11 ottobre 2018

12 ottobre 1931 - Viene inaugurato il Cristo Redentore a Rio de Janeiro



















Inaugurato il Cristo Redentore di Rio: Una delle sette meraviglie del mondo, simbolo della città di Rio de Janeiro e del Brasile. È la statua del Cristo Redentore, inaugurata il 12 ottobre del 1931 dall'allora presidente della nazione carioca, Getulio Vargas.

Alta 38 metri, domina dal monte Corcovado lo splendido panorama della baia di Rio. L'opera, voluta già intorno al 1850, fu proposta dall'arcidiocesi di Rio nel 1921 e inizialmente si pensò a una figura diversa, e cioè ad un Cristo che raccogliesse nelle mani un globo, posto su un basamento che rappresentasse il mondo.

Alla fine si optò per la versione con le braccia aperte, a simboleggiare una sorta di benvenuto universale, valido sia sul piano religioso che turistico. Visitarla fino a pochi anni fa significava salire 222 gradini, che la dividono dalla stazione della linea ferroviaria. Nel 2002 si è provveduto a costruire otto scale mobili e tre elevatori panoramici.

È stata più volte danneggiata da temporali. Il caso più recente risale al gennaio del 2014, quando un fulmine ha provocato il distacco di un dito della mano destra.

1 ottobre 2018

2 ottobre 2017 - Muore il cantautore statunitense Tom Petty

























Thomas Earl Petty (Gainesville, 20 ottobre 1950 – Santa Monica, 2 ottobre 2017)

E' stato un chitarrista, cantante e compositore statunitense noto per essere stato il frontman dei gruppi Mudcrutch e Tom Petty and the Heartbreakers, nonché membro fondatore del supergruppo Traveling Wilburys.

L'11 luglio 2018 viene annunciata, tramite il sito web ufficiale di Petty, la pubblicazione di un nuovo box set intitolato An American Treasure. La raccolta, che uscirà il 28 settembre 2018, contiene 60 tracce selezionate personalemnte dalla figlia di Petty Adria, e dalla moglie Dana, insieme agli Heartbreakers Mike Campbell e Benmont Tench. L'opera vuole ripercorrere l'intera carriera dell'artista attraverso una collezione di materiali d'archivio che includono registrazioni di performance live, versioni alternative dei maggiori successi di Petty e nuovi brani ancora inediti. Lo stesso giorno, per anticipare l'uscita del nuovo album, viene pubblicato il singolo Keep A Little Soul, risalente alle sessioni dell'album Long After Dark e mai rilasciato in precedenza. Il videoclip del brano mostra immagini d'archivio inedite che ripercorrono la vita e la carriera di Tom Petty.

Discografia

1989 Full Moon Fever
1994 Wildflowers
2006 Highway Companion

Con i Traveling Wilburys


1988 Traveling Wilburys Vol. 1
1990 Traveling Wilburys Vol. 3
2007 The Traveling Wilburys Collection

Con i Mudcrutch

USA UK
2008 Mudcrutch
2016 Mudcrutch 2

24 settembre 2018

25 settembre 1968 - Nasce l'attore statunitense Will Smith















Willard Carroll "Will" Smith, Jr. (Filadelfia, 25 settembre 1968) è un attore, rapper e produttore cinematografico statunitense.

Nell'aprile del 2007 la rivista Newsweek lo ha definito "il più potente attore di Hollywood". Smith ha ricevuto cinque nomination ai Golden Globe e due al Premio Oscar; ha inoltre vinto quattro Grammy Award.

Ha raggiunto fama mondiale negli anni novanta dopo aver recitato nella serie televisiva Willy, il principe di Bel-Air (1990-1996) e in numerosi film tra cui Bad Boys (1995), Independence Day (1996) e nella saga di Men in Black (1997, 2002 e 2012). Ha ricevuto due nomination all'Oscar per il miglior attore per la sua interpretazione del pugile Muhammad Ali in Alì (2001) e per il ruolo di Chris Gardner ne La ricerca della felicità (2006). Nel 2016 interpreta Deadshot nel film del DC Extended Universe Suicide Squad.

È il secondo di quattro figli di Caroline Bright e Willard Carroll Smith, Sr. È cresciuto nella middle class di West Filadelfia, nel quartiere di Germantown. I suoi genitori si sono separati quando lui aveva 13 anni.[senza fonte] Affacciandosi sulla scena musicale, conobbe a un party Jeff Townes, con il quale iniziò la sua collaborazione artistica; presero il nome di DJ Jazzy Jeff & the Fresh Prince. Quando il duo riuscì a guadagnare popolarità, Smith spese molto denaro comprando una casa, macchine e gioielli.

Stava cercando nuove strade quando, nel 1989, incontrò Benny Medina, che aveva un'idea originale su una sit-com basata sulla sua vita a Bel Air. Smith amò subito l'idea, e ci credette pure la NBC, che iniziò la produzione di Willy, il principe di Bel-Air (The Fresh Prince of Bel-Air). La trama era semplice: Will interpretava fondamentalmente se stesso, un ragazzo di strada di Filadelfia trapiantato a Bel Air. La serie ebbe un successo clamoroso, negli Stati Uniti e all'estero, e andò avanti per ben sei anni.

Durante questo periodo prese parte a un film, grazie al quale la critica cinematografica ebbe occasione di notarlo: 6 gradi di separazione (1993). Il 4 giugno del 1994 conduce la terza edizione degli MTV Movie Awards. Grazie anche al successo raggiunto dal film d'azione Bad Boys (1995), la carriera cinematografica di Will prendeva ormai il sopravvento su quella televisiva e su quella musicale. Ebbe una grossa spinta grazie al blockbuster Independence Day (1996), dove impersonava il capitano dei Marines Steven Hiller e aveva il compito di combattere gli alieni. In seguito film come Men in Black (sempre sul tema degli extraterrestri) e Nemico pubblico contribuirono a incrementarne la popolarità a livello internazionale.

La definitiva consacrazione alla carriera d'attore arrivò con l'interpretazione di Muhammad Ali nel film Alì del 2001, che gli valse una candidatura agli Oscar come miglior attore protagonista. Più tardi vennero prodotti i sequel Bad Boys II e Men in Black II nei quali, nonostante fosse in coppia con altri attori (rispettivamente Martin Lawrence e Tommy Lee Jones), Will recitò un ruolo più da protagonista unico: era un evidente segno dell'attenzione che gli veniva riservata dal mondo cinematografico. Nel 2004 comparve come protagonista nel film Io, robot. Dopo tutti questi successi Will Smith fondò una propria compagnia di produzione cinematografica, la Overbrook Entertainment, attraverso la quale realizzò i film Hitch - Lui sì che capisce le donne e La ricerca della felicità. Grazie alla sua performance in quest'ultimo film, diretto dal regista italiano Gabriele Muccino, Will ricevette la seconda nomination all'Oscar come miglior attore protagonista.

Nel 2007 la prestigiosa rivista statunitense Newsweek lo incorona come uno degli attori più potenti al mondo, grazie al suo successo ai botteghini e alla sua capacità di interpretare ogni genere di ruolo e di sfondare all'estero, oltre che in patria. Al 2007 i suoi film hanno incassato oltre 4,4 miliardi di dollari.Malgrado questo nel 1999 gli è stato attribuito il Razzie Awards come membro della peggior coppia cinematografica con Kevin Kline per Wild Wild West, e il Razzie Awards alla peggior canzone originale per il singolo Wild Wild West.

Alla fine del 2007 negli USA esce ai botteghini Io sono leggenda diretto da Francis Lawrence, tratto dal romanzo omonimo di Richard Matheson (in Italia è uscito la prima settimana del 2008). A settembre 2008 arriva un altro successo col film Hancock. Nel gennaio 2009 viene distribuito nella sale italiane il film Sette anime dove Smith è nuovamente diretto da Gabriele Muccino. Nel 2012 riprende il ruolo dell'Agente J nel film Men in Black 3. Nel 2013 nelle sale italiane viene distribuito il film After Earth, in cui Smith recita insieme al figlio Jaden Smith. Nel 2015 è protagonista del film Focus - Niente è come sembra, nella promozione del quale è ospite - insieme all'attrice Margot Robbie - durante l'ultima serata del Festival di Sanremo. Nel 2016 interpreta il protagonista villain Deadshot nel film Suicide Squad del DC Extended Universe.

Nel 2017 figura nelle vesti di protagonista nel film Collateral Beauty.Nel mese di maggio farà parte della giuria della 70ª edizione del Festival di Cannes, presieduta dal regista spagnolo Pedro Almodóvar.

Le sue interpretazioni

I dannati di Hollywood (Where the Day Takes You), regia di Marc Rocco (1992)
Made in America, regia di Richard Benjamin (1993)
6 gradi di separazione (Six Degrees of Separation), regia di Fred Schepisi (1993)
Bad Boys, regia di Michael Bay (1995)
Independence Day, regia di Roland Emmerich (1996)
Men in Black, regia di Barry Sonnenfeld (1997)
Nemico pubblico (Enemy of the State), regia di Tony Scott (1998)
Wild Wild West, regia di Barry Sonnenfeld (1999)
La leggenda di Bagger Vance (Bagger Vance), regia di Robert Redford (2000)
Alì, regia di Michael Mann (2001)
Men in Black II, regia di Barry Sonnenfeld (2002)
Bad Boys II, regia di Michael Bay (2003)
Io, Robot (I, Robot), regia di Alex Proyas (2004)
Shark Tale, regia di Bibo Bergeron e Vicky Jenson (2004) - voce
Jersey Girl, regia di Kevin Smith (2004) - cameo
Hitch - Lui sì che capisce le donne (Hitch), regia di Andy Tennant (2005)
La ricerca della felicità (The Pursuit of Happyness), regia di Gabriele Muccino (2006)
Io sono leggenda (I Am Legend), regia di Francis Lawrence (2007)
Hancock, regia di Peter Berg (2008)
Sette anime (Seven Pounds), regia di Gabriele Muccino (2008)
Men in Black 3, regia di Barry Sonnenfeld (2012)
After Earth, regia di M. Night Shyamalan (2013)
Anchorman 2 - Fotti la notizia (Anchorman 2: The Legend Continues), regia di Adam McKay (2013) - cameo
Storia d'inverno (Winter's Tale), regia di Akiva Goldsman (2014) - cameo
Focus - Niente è come sembra (Focus), regia di Glenn Ficarra e John Requa (2015)
Zona d'ombra (Concussion), regia di Peter Landesman (2015)
Suicide Squad, regia di David Ayer (2016)
Collateral Beauty, regia di David Frankel (2016)
Bright, regia di David Ayer (2017)


20 settembre 2018

21 settembre 2017 - Muore l'imprenditrice francese Liliane Bettencourt

















Liliane Bettencourt (Parigi, 21 ottobre 1922 – Parigi, 21 settembre 2017) è stata un'imprenditrice francese.

È stata la persona più ricca di Francia, la donna più ricca del mondo, la seconda più ricca d'Europa[2] e la decima persona più ricca del mondo (considerando il patrimonio della famiglia)[3], è stata inoltre la seconda donna più potente del mondo dopo Alice Walton e una delle più influenti.

Nel 2015 la rivista Forbes ha stimato il patrimonio della sua famiglia in 40,1 miliardi di dollari.

Liliane era l'unica figlia di Eugène Schueller, il fondatore della multinazionale della cosmesi L'Oréal, una delle più grandi aziende del mondo nel settore dei prodotti di bellezza. A soli 5 anni (nel 1927) perse la madre.

Nel 1950 si sposò con il politico francese André Bettencourt e stabilì la sua residenza a Neuilly-sur-Seine, in Francia. La coppia ha avuto una figlia, Françoise, che ha sposato Jean-Pierre Meyers. Françoise Bettencourt Meyers è membro dello staff dirigenziale dell'azienda di famiglia.

Nel 1957, Liliane Bettencourt ereditò dal padre la L'Oréal. È stata la principale azionista dell'azienda sino alla sua morte, avvenuta a 94 anni, il 21 settembre 2017.

18 settembre 2018

19 settembre 2017 - Muore il pugile statunitense Jack LaMotta














Giacobbe "Jake" LaMotta, detto Il Toro del Bronx e Toro scatenato (New York, 10 luglio 1921 – Aventura, 19 settembre 2017), è stato un pugile statunitense, campione mondiale dei pesi medi.

Di origine italiana (il padre era nato a Messina), è stato un personaggio assai discusso, sia fuori che dentro il ring, la cui vita movimentata ha ispirato il film Toro scatenato (1980), diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro.

LaMotta vinse il titolo mondiale il 16 giugno 1949 a Detroit, contro il francese Marcel Cerdan, che era il campione in carica. Cerdan, reputato da molti esperti il miglior pugile nella storia del pugilato francese, si slogò il braccio durante il primo round, resistendo per altri nove fino ad abbandonare prima dell'inizio del decimo; nonostante ciò, la vittoria di LaMotta fu assegnata per KO poiché Cerdan si era ritirato dopo il suono della campana di inizio round. Fu organizzato un secondo incontro (previsto per il 2 dicembre), che però non si tenne dal momento che durante un viaggio, verso la fine dell'ottobre dello stesso anno, l'aereo su cui Cerdan stava viaggiando, un Lockheed Constellation della Air France precipitò alle Azzorre, non lasciando alcun superstite tra i 48 passeggeri.

Difese due volte il titolo, prima contro Tiberio Mitri e in seguito con Laurent Dauthuille, battendoli entrambi. Il 14 febbraio 1951 si tenne l'attesissimo sesto incontro tra il Toro del Bronx e Sugar Ray Robinson (il pugile di colore aveva prevalso su quattro dei cinque precedenti), con in palio il titolo mondiale. L'incontro passò alla storia del pugilato come "il massacro di San Valentino": Robinson vinse per K.O. tecnico al tredicesimo round, quando l'incontro fu interrotto con LaMotta, sfinito, abbandonato sulle corde.

15 settembre 2018

16 settembre 1952 - Nasce l'attore statunitense Mickey Rourke






















Mickey Rourke, nome d'arte di Philip André Rourke Jr. (Schenectady, 16 settembre 1952)

E' un attore, sceneggiatore ed ex pugile statunitense.

Ha praticato il pugilato durante la sua giovinezza ed ha vissuto una breve esperienza da pugile professionista negli anni novanta. Interprete dotato di un grande fascino e di una potente vena drammatica, Rourke è noto principalmente per la partecipazione a film famosi come Rusty il selvaggio del 1983, 9 settimane e ½ del 1986, Angel Heart - Ascensore per l'inferno del 1987,Una preghiera per morire , Francesco del 1989 e a film di grande successo commerciale come Iron Man 2 , Immortals e The Wrestler ,film per cui ha ricevuto una nomination al Premio Oscar e vinto un Premio Golden Globe e un Indipendent Spirit Award . Nonostante abbia avuto una vita turbolenta al di fuori dello schermo, è riuscito a scolpirsi un personaggio di nicchia negli ultimi decenni, fondato principalmente sul ruolo dell'antieroe emarginato, dal carattere ruvido e solitario.

Rourke nasce il 16 settembre 1952 a Schenectady (New York) da una famiglia di religione cattolica e di origini irlandesi e francesi; Rourke cresce nei sobborghi di Miami, nel quartiere prevalentemente afro-americano di Liberty City. Ha una sorella più giovane, Patty, un fratellastro, Joey, e 6 fratelli acquisiti, come risultato del divorzio dei suoi genitori e del nuovo matrimonio di sua madre.
Frequenta la Miami Beach Senior High School, ma di questi anni si sa poco. Due cose certe sono la sua passione per la sigaretta già dall'età di 16 anni e la sua assidua frequentazione della famosa palestra per pugili della Quinta Strada di Miami Beach. Qui Rourke viene visto come uno degli atleti più precoci e promettenti, addirittura poi chiamato come sparring partner di Luis El Feo Rodríguez, l'allora campione del mondo dei pesi welter. Sappiamo anche il tabellino finale della sua attività dilettantistica che parla di 20 incontri vinti (17 KO) e 4 incontri persi. Problemi per delle ferite serie rimediate dallo sparring match in poi lo forzano a smettere col pugilato per un anno, ma Rourke decide di abbandonare per sempre. Sarà la scelta più deprimente della sua vita che lo porterà alla recitazione con un piccolo ruolo in uno spettacolo teatrale d'un amico di università, Deathwatch. Innamoratosi della recitazione, si trasferisce di punto in bianco a New York con dei soldi prestati dalla sorella e grazie all'aiuto di un'insegnante privata di recitazione riesce ad entrare nel prestigiosissimo Lee Strasberg Theatre and Film Institute, dove studia la recitazione metodica assieme all'ormai famoso Al Pacino, con gli stessi professori che formarono attori del calibro di Robert De Niro e Christopher Walken.

Le sue interpretazioni

1941 - Allarme a Hollywood (1941), di Steven Spielberg (1979)
Dissolvenza in nero, di Vernon Zimmermann (1980)
I cancelli del cielo (Heaven's Gate), di Michael Cimino (1980)
Brivido caldo (Body Heat), di Lawrence Kasdan (1981)
A cena con gli amici (Diner), di Barry Levinson (1982)
Rusty il selvaggio (Rumble Fish), di Francis Ford Coppola (1983)
Il Papa del Greenwich Village (The Pope of Greenwich Village), di Stuart Rosenberg (1984)
Eureka, di Nicolas Roeg (1984)
L'anno del dragone (Year of the Dragon), di Michael Cimino (1985)
9 settimane e ½ (9½ Weeks), di Adrian Lyne (1986)
Angel Heart - Ascensore per l'inferno (Angel Heart), di Alan Parker (1987)
Una preghiera per morire (A Prayer for the Dying), di Mike Hodges (1987)
Barfly - Moscone da bar (Barfly), di Barbet Schroeder (1987)
Homeboy, di Michael Seresin (1988)
Johnny il bello (Johnny Handsome), di Walter Hill (1989)
Francesco, di Liliana Cavani (1989)
Orchidea selvaggia (Wild Orchid), di Zalman King (1989)
Ore disperate (Desperate Hours), di Michael Cimino (1990)
Harley Davidson & Marlboro Man (Harley Davidson and the Marlboro Man), di Simon Wincer (1991)
White Sands - Tracce nella sabbia (White Sands), di Roger Donaldson (1992)
F.T.W. - Fuck The World (F.T.W.), di Michael Karbelnikoff (1994)
Fall Time, di Paul Warner (1995)
Uscita di sicurezza (Exit in Red), di Yurek Bogayevicz (1996)
Bullet, di Julien Temple (1996)
Double Team - Gioco di squadra (Double Team), di Hark Tsui (1997)
9 settimane e ½ - La conclusione (Love in Paris), di Anne Goursaud (1997)
L'uomo della pioggia (The Rainmaker), di Francis Ford Coppola (1997)
A costo della vita (Point Blank), di Matt Earl Beesley (1998)
Buffalo '66, di Vincent Gallo (1998)
Thursday - Giovedì (Thursday), di Skip Woods (1998)
Shergar, di Dennis C. Lewiston (1999)
Out in Fifty, di Bojesse Christopher (1999)
Cousin Joey, di Sante D'Orazio (1999)
Shades, di Erik Van Looy (1999)
Animal Factory, di Steve Buscemi (2000)
La vendetta di Carter (Get Carter), di Stephen Kay (2000)
Invasion (They Crawl), di John Allardice (2001)
La promessa (The Pledge), di Sean Penn (2001)
Sola nella trappola (Picture Claire), di Bruce McDonald (2001)
Spun, di Jonas Åkerlund (2002)
Masked and Anonymous, di Larry Charles (2003)
C'era una volta in Messico (Once Upon a Time in Mexico), di Robert Rodríguez (2003)
Man on Fire - Il fuoco della vendetta (Man on Fire), di Tony Scott (2004)
Domino, di Tony Scott (2005)
Sin City, di Frank Miller e Robert Rodríguez (2005)
Alex Rider: Stormbreaker (Stormbreaker), di Geoffrey Sax (2006)
The Wrestler, di Darren Aronofsky (2008)
Killshot, di John Madden (2009)
The Informers - Vite oltre il limite (The Informers), di Gregor Jordan (2009)
13 - Se perdi... muori (13), di Géla Babluani (2010)
Iron Man 2, di Jon Favreau (2010)
Passion Play, di Mitch Glazer (2010)
I mercenari - The Expendables, di Sylvester Stallone (2010)
Inferno: The Making of 'The Expendables', regia di John Herzfeld (2010) - Documentario
Immortals, regia di Tarsem Singh (2011)
Black Gold, regia di Jeta Amanta (2011)
Dead in Tombstone, regia di Roel Reine (2012)
Generation Iron, regia di Vlad Yudin (2013) - Documentario - Voce narrante
Sin City - Una donna per cui uccidere (Sin City: A Dame to Kill For), regia di Robert Rodríguez e Frank Miller (2014)
Skin Traffik, regia di Ara Paiaya (2015)
Ashby - Una spia per amico (Ashby), regia di Tony McNamara (2015)
War Pigs, regia di Ryan Little (2015)
I combattenti - Blunt Force Trauma (Blunt Force Trauma), regia di Ken Sanzel (2015)
Weaponized, regia di Timothy Woodward Jr. (2016)
Tiger Frank Alister Grierson (2018)
Nightmare Cinema Various (2018)

14 settembre 2018

15 settembre 1946 - Nasce il regista statunitense Oliver Stone















William Oliver Stone (New York, 15 settembre 1946) è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e attore statunitense.

Ha diretto oltre venti pellicole, tra le più note Platoon, Wall Street, Nato il quattro luglio, JFK - Un caso ancora aperto e Gli intrighi del potere.

Ha vinto per 2 volte l'Oscar al miglior regista per Platoon e Nato il quattro luglio e una volta l'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale per Fuga di mezzanotte. Ha inoltre vinto 4 Golden Globe, l'Orso d'argento per il miglior regista al Festival internazionale del cinema di Berlino, il Leone d'argento - Gran premio della giuria alla Mostra internazionale d'arte cinematografica, 2 Directors Guild of America Award, un Premio BAFTA e 2 Independent Spirit Awards.

Stone nasce a New York il 15 settembre del 1946, figlio di Louis Stone (nato Louis Silverstein), un agente di cambio statunitense di origini e di fede ebraica non devota, e di Jacqueline Goddet, una casalinga francese di religione cattolica ma non praticante. I suoi genitori si erano conosciuti durante la seconda guerra mondiale, quando il padre stava combattendo in Francia al fianco delle truppe alleate. Stone fu educato dalla Chiesa episcopale americana e aveva studiato alla New York Trinity School, prima che i suoi genitori lo rimandassero al The Hill School di Pottstown, in Pennsylvania.

Nel 1962 i suoi genitori divorziarono mentre Stone era a scuola, evento che ha segnato profondamente la vita del futuro regista dato che è figlio unico. Dopo il diploma nel 1964, Stone ha svolto vari lavori, tra i quali quelli di insegnante di una scuola cattolica in Vietnam e marinaio mercantile.

Le sue pellicole

Last Year in Viet Nam (1971) - cortometraggio
Seizure (1974)
Mad Man of Martinique (1979) - cortometraggio
La mano (The Hand) (1981)
Salvador (1986)
Platoon (1986)
Wall Street (1987)
Talk Radio (1988)
Nato il quattro luglio (Born on the Fourth of July) (1989)
The Doors (1991)
JFK - Un caso ancora aperto (JFK) (1991)
Tra cielo e terra (Heaven & Earth) (1993)
Assassini nati - Natural Born Killers (Natural Born Killers) (1994)
Gli intrighi del potere (Nixon) (1995)
U Turn - Inversione di marcia (U Turn) (1997)
Ogni maledetta domenica (Any Given Sunday) (1999)
Alexander (2004)
World Trade Center (2006)
W. (2008)
Wall Street - Il denaro non dorme mai (2010)
Le belve (Savages) (2012)
Snowden (2016)

27 agosto 2018

28 agosto 2017 - Muore l'attrice francese Mireille Darc




















Mireille Darc, nata Mireille Aigroz (Tolone, 15 maggio 1938 – Parigi, 28 agosto 2017), è stata un'attrice, regista cinematografica e televisiva francese.

Nata a Tolone, frequentò il Conservatorio d'Arte Drammatica della città e si trasferì quindi a Parigi nel 1959 per lavorare come modella e seguire i corsi di recitazione di Maurice Escande e Raymond Rouleau. Iniziò ad apparire in piccole parti al cinema e si affermò in televisione con La Grande Bretèche (1960) e Hauteclair (1961). Sul grande schermo interpretò per alcuni anni ruoli secondari, solitamente accanto ad attrici più celebri o come unica interprete femminile di film gialli di netta prevalenza maschile in cui la sua capigliatura bionda a caschetto e i suoi lineamenti spesso imbronciati costituirono un elemento malizioso o ingenuo.

Il primo ruolo di rilievo sul grande schermo fu nel film commedia I tre affari del signor Duval (1963), in cui interpretò il ruolo della figlia di Léonard Monestier (Louis de Funès). Ma fu il regista Georges Lautner a lanciarla nel 1965 con il ruolo di protagonista nel film drammatico Galia (1965), cui seguì l'anno successivo il poliziesco Rififi internazionale (1966) di Denys de La Patellière, in cui l'attrice si affermò definitivamente grazie alla sua recitazione sfumatamente sensuale e al suo fisico androgino.

Dopo la fine della lunga relazione con Alain Delon (dal 1968 al 1983), fu compagna del giornalista e scrittore Pierre Barret, direttore dell'emittente radiofonica francese Europe 1, morto di cancro nel 1988. Nel 1996 incontrò l'architetto Pascal Desprez, che sposò il 30 giugno 2002.

Nel 2005 l'attrice pubblicò la propria autobiografia, Tant que battra mon coeur, mentre nel 2006 fu insignita dal presidente francese Jacques Chirac della prestigiosa onorificenza della Legion d'Onore.

Le sue interpretazioni

Le distrazioni (Les distraction), regia di Jacques Dupont (1960)
La revenante, cortometraggio, regia di Jacques Poitrenaud (1960)
A briglia sciolta (La bride sur le cou), regia di Jean Aurel (1961)
Mourir d'amour, regia di Dany Fog (1961)
Les nouveaux aristocrates, regia di Jacques Rigaud (1961)
¿Pena de muerte?, regia di Josep Maria Forn (1961)
Le tentazioni quotidiane (Le diable et les 10 commandements), episodio cancellato "L'oeuvre de chair ne désireras qu'en mariage seulement", non accreditata, regia di Julien Duvivier (1962)
Virginie, regia di Jean Boyer (1962)
Lettre de Provins, cortometraggio, solo voce, regia di Jean Dasque (1962)
I fortunati (Les veinards), episodio "Le manteau de vison", regia di Jean Girault (1963)
I tre affari del signor Duval (Pouic-Pouic), regia di Jean Girault (1963)
Intrigo a Parigi (Monsieur), regia di Jean-Paul Le Chanois (1964)
7-9-18 da Parigi un cadavere per Rocky (Des pissenlits par la racine), regia di Georges Lautner (1964)
Les durs à cuire ou Comment supprimer son prochain sans perdre l'appétit, regia di Jacques Pinoteau (1964)
Caccia al maschio (La chasse à l'homme), regia di Édouard Molinaro (1964)
Quattro spie sotto il letto (Les Barbouzes), regia di Georges Lautner (1964)
Per favore chiudete le persiane (Les Bon vivants), episodio "Les Bons vivants", regia di Georges Lautner (1965)
Galia, regia di Georges Lautner (1966)
Rififi internazionale (Du rififi à Paname), regia di Denys de La Patellière (1966)
Baleari operazione Oro (Zarabanda Bing Bing), regia di José Marìa Forqué (1966)
Licenza di esplodere (Ne nous fâchons pas), regia di Georges Lautner (1966)
Vicky... Cover Girl (À belles dents), regia di Pierre Gaspard-Huit (1966)
Femmina (La grande sauterelle), regia di Georges Lautner (1967)
James Bond 007 - Casino Royale (Casino Royale), non accreditato, regia di Ken Hughes, John Huston, Joseph McGrath, Robert Parrish e, non accreditato, Richard Talmadge (1967)
La bionda di Pechino (La blonde de Pékin), regia di Nicolas Gessner (1967)
La signora non si deve uccidere (Fleur d'oseille), regia di Georges Lautner (1967)
Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenica (Week End), regia di Jean-Luc Godard (1967)
Bande-annonce De 'Week End', cortometraggio, regia di Jean-Luc Godard (1967)
Summit, regia di Giorgio Bontempi (1968)
Addio Jeff! (Jeff), regia di Jean Herman (1969)
Quei temerari sulle loro pazze, scatenate, scalcinate carriole (Monte Carlo or Bust!), regia di Ken Annakin (1969)
Lei non beve lei non fuma ma... (Elle boit pas, elle fume pas, elle drague pas, mais... elle cause!), regia di Michel Audiard (1970)
Borsalino, non accreditata, regia di Jacques Deray (1970)
Madly, il piacere dell'uomo (Madly), regia di Roger Kahane (1970)
Il rompiballe...rompe ancora (Fantasia chez les ploucs), regia di Gérard Pirès (1971)
Tre canaglie e un piedipiatti (Laisse aller... c'est une valse), regia di Georges Lautner (1971)
C'era una volta un commissario... (Il était une fois un flic), regia di Georges Lautner (1972)
L'humeur vagabonde, regia di Édouard Luntz (1972)
Alto, biondo e... con una scarpa nera (Le Grand Blond avec une chaussure noire), regia di Yves Robert (1972)
Non c'è fumo senza fuoco (Il n'y a pas de fumée sans feu), regia di André Cayatte (1973)
Hai mai provato... in una valigia? (La valise), regia di Georges Lautner (1973)
O.K. patron, regia di Claude Vital (1974)
Esecutore oltre la legge (Les seins de glace), regia di Georges Lautner (1974)
Borsalino and Co., non accreditata, regia di Jacques Deray (1974)
Con mia moglie è tutta un'altra cosa (Dis-moi que tu m'aimes), regia di Michel Boisrond (1974)
Il grande biondo (Le retour du grand blond), regia di Yves Robert (1974)
La ragazza di madame Claude (Le téléphone rose), regia di Edouard Molinaro (1975)
Caccia al montone (L'ordinateur des pompes funèbres), regia di Gérard Pirès (1976)
Viaggio di paura (Les passagers), regia di Serge Leroy (1977)
L'ultimo giorno d'amore (L'homme pressé), regia di Edouard Molinaro (1977)
Morte di una carogna (Mort d'un pourri), regia di Georges Lautner (1977)
Les Ringards, regia di Robert Pouret (1978)
Per la pelle di un poliziotto (Pour la peau d'un flic), regia di Alain Delon (1981)
Jamais avant le mariage, regia di Daniel Ceccaldi (1982)
L'estate dei nostri quindici anni (L'été de nos 15 ans), non accreditata, regia di Marcel Jullian (1983)
Si elle dit oui... je ne dis pas non, regia di Claude Vital (1983)
Réveillon chez Bob, regia di Denys Granier-Deferre (1984)
La vie dissolue de Gérard Floque, regia di Georges Lautner (1987)

20 agosto 2018

21 agosto 1968 - I russi invadono la Cecoslovacchia

















Era la notte tra il 20 e il 21 agosto 1968 quando la libertà in Cecoslovacchia venne repressa (o almeno ritardata di qualche anno): ricorre in questi giorni il 50esimo anniversario dell’invasione dei carri armati dell’Unione Sovietica nei territori dove era in corso la Primavera di Praga, forse l’elemento più spontaneo e meno “violento” di quel terribile e “rivoluzionario” anno della storia mondiale. Quella dei carri armati mandati da Mosca, con l’appoggio di tutto il Patto di Varsavia (esclusa la Romania) fu la risposta durissima e totalitaria del comunismo imperante contro un tentativo di riformare dall’interno quel bolscevismo totalizzante. Il leader dei riformisti Alexander Dubcek idealizzò - e portò per qualche mese il sogno - un “socialismo dal volto umano” che così tante volte abbiamo sentito parlare negli ultimi 50 anni (a volte con “sparate” non attinenti alla realtà storica, ndr). La Cecoslovacchia alla caduta del muro di Berlino tornò ad essere divisa nelle due originarie e storiche nazioni, le attuali Repubblica Ceca e la Slovacchia: oggi l’anniversario e il ricordo, con l’attuale Presidente di Praga che all’epoca dei fatti era un giovane docente universitario e che soprattuto si era rifiutato di firmare un documento nel quale si sosteneva che i fatti del 21 agosto 1968 erano una "liberazione" e non un'invasione.

19 agosto 2018

20 agosto 2017 - Muore l'attore statunitense Jerry Lewis



















Jerry Lewis, pseudonimo di Joseph Levitch (Newark, 16 marzo 1926 - Las Vegas, 20 agosto 2017)

E' un attore, comico e regista statunitense, uno dei cosiddetti "mostri sacri" del mondo dello spettacolo americano, ma celebre anche nel resto del mondo, considerato il comico per eccellenza del cinema statunitense del dopoguerra.

Nato in una famiglia ebraica, da Daniel (attore di vaudeville) e Rae Levitch, Jerry trascorse l'infanzia girando in piccoli teatri di provincia con i genitori ed esordì in palcoscenico nel 1931 come componente di un coro. Quando dovette cominciare a frequentare la scuola, fu affidato dai genitori a una zia ad Albany e, in seguito, mandato a studiare in un collegio a Irvington. Qui si fece notare, più che per lo studio, per le imitazioni dei compagni e degli insegnanti. La sua carriera scolastica comunque finì presto, quando venne espulso dal collegio per aver picchiato un insegnante che parlava male degli ebrei.
Cominciò a guadagnarsi la vita con una serie di lavori occasionali: commesso, magazziniere in una fabbrica di cappelli, fattorino in un albergo, maschera in un cinema-teatro di Brooklyn. Proprio qui, negli intervalli degli spettacoli provò a mettere in scena brevi sketch in cui imitava in playback le movenze di cantanti famosi.
Esentato dal servizio militare per la perforazione di un timpano a seguito di un'otite, debuttò nella sua prima tournée nel 1944 toccando varie città degli Stati Uniti e del Canada. In questa occasione conobbe la giovane cantante Esther Calonico (in arte Patty Palmer) e la sposò nell'ottobre di quello stesso anno. Da lei ebbe sei figli e se ne separò dopo 36 anni di matrimonio, nel 1980.

Filmografia

La mia amica Irma (My Friend Irma) (1949) regia di George Marshall
Irma va a Hollywood (My Friend Irma Goes West) (1950) regia di Hal Walker
Il sergente di legno (At War with the Army) (1950) regia di Hal Walker
Quel fenomeno di mio figlio (That's My Boy) (1951) regia di Hal Walker
Attente ai marinai! (Sailor Beware) (1952) regia di Hal Walker
Il caporale Sam (Jumping Jacks) (1952) regia di Norman Taurog
La principessa di Bali (Road to Bali) (1952) - non accreditato regia di Hal Walker
Il cantante matto (The Stooge) (1952) regia di Norman Taurog
Morti di paura (Scared Stiff ) (1953) regia di George Marshall
Occhio alla palla (The Caddy) (1953) regia di Norman Taurog
I figli del secolo (Money from Home) (1953) regia di George Marshall
Più vivo che morto (Living It Up) (1954) regia di Norman Taurog
Il circo a tre piste (3 Ring Circus) (1954) regia di Joseph Pevney
Il nipote picchiatello (You're Never Too Young) (1955) regia di Norman Taurog
Artisti e modelle (Artists and Models) (1955) regia di Frank Tashlin
Mezzogiorno... di fifa (Pardners) (1956) regia di Norman Taurog
Hollywood o morte! (Hollywood or Bust) (1956) regia di Frank Tashlin
Il delinquente delicato (The Delicate Delinquent) (1957) regia di Don McGuire
Il marmittone (The Sad Sack) (1957) regia di George Marshall
Il balio asciutto (Rock-a-Bye Baby) (1958) regia di Frank Tashlin
Il ponticello sul fiume dei guai (The Geisha Boy) (1958) regia di Frank Tashlin
C'era una volta un piccolo naviglio (Don't Give Up the Ship) (1959) regia di Norman Taurog
Il villaggio più pazzo del mondo (Li'l Abner) (1959) - non accreditato regia di Melvin Frank
Un marziano sulla Terra (Visit to a Small Planet) (1960) regia di Norman Taurog
Ragazzo tuttofare (The Bellboy) (1960) regia di Jerry Lewis
Il Cenerentolo (Cinderfella) (1960) regia di Frank Tashlin
L'Idolo delle donne (The Ladies Man) (1961) regia di Jerry Lewis
Il mattatore di Hollywood, (The Errand Boy) (1961) regia di Jerry Lewis
Sherlocko investigatore sciocco (It'$ Only Money) (1962) regia di Frank Tashlin
Le folli notti del dottor Jerryll (The Nutty Professor) (1963) regia di Jerry Lewis
Questo pazzo, pazzo, pazzo mondo (It's a Mad Mad Mad Mad World) (1963) - non accreditato regia di Stanley Kramer
Dove vai sono guai (Who's Minding the Store?) (1963) regia di Frank Tashlin
Jerry 8 e 3/4 (The Patsy) (1964) regia di Jerry Lewis
Pazzi, pupe e pillole (The Disorderly Orderly) (1964) regia di Frank Tashlin
I sette magnifici Jerry (The Family Jewels) (1965) regia di Jerry Lewis
Linea rossa 7000 (Red Line 7000) (1965) - non accreditato regia di Howard Hawks
Boeing Boeing (Boeing (707) Boeing (707)) (1965) regia di John Rich
3 sul divano (Three on a Couch) (1966) regia di Jerry Lewis
Stazione luna (Way... Way Out) (1966) regia di Gordon Douglas
Non alzare il ponte, abbassa il fiume (Don't Raise the Bridge, Lower the River) (1967) regia di Jerry Paris
Il ciarlatano (The Big Mouth) (1967) regia di Jerry Lewis
Silent Treatment (1968) regia di Ralph Andrews
Jerryssimo! (Hook, Line & Sinker) (1969) regia di George Marshall
Controfigura per un delitto (One More Time) (1970) - solo voce, non accreditato regia di Jerry Lewis
Scusi, dov'è il fronte? (Which Way to the Front?) (1970) regia di Jerry Lewis
The Singing Filipina (1971) regia di Artemio Marquez
The Day the Clown Cried (1972) - inedito regia di Jerry Lewis
Rascal Dazzle (1980) - solo voce regia di Edward Glass
Bentornato picchiatello (Hardly Working) (1980) regia di Jerry Lewis
Comiche dell'altro mondo (Slapstick (Of Another Kind)) (1982) regia di Steven Paul
Re per una notte (The King of Comedy) (1983) regia di Martin Scorsese
Qua la mano picchiatello (Cracking Up alias Smorgasbord) (1983) regia di Jerry Lewis
Retenez-moi... ou je fais un malheur! (1984) regia di Michel Gérard
Par où t'es rentré? On t'a pas vu sortir (1984) regia di Philippe Clay
Cookie (1989) regia di Susan Seidelman
Mr. sabato sera (Mr. Saturday Night) (1992) regia di Billy Crystal
Arizona Dream (it: Il valzer del pesce freccia) (1992) regia di Emir Kusturica
Il Commediante (Funny Bones) (1995) regia di Peter Chelsom

16 agosto 2018

17 agosto 2017 - L'attentato con un van contro i passanti nelle vie di Barcelona

























Un furgone ha percorso a zig zag 600 metri da piazza Catalunya investendo decine di persone sul marciapiede. Più di 50 feriti. Secondo quanto riportano i media, sono tre gli aggressori. Uno di loro è stato ucciso. Fermato Driss Oukabir, marsigliese di origini marocchine. Rtve: "Non è atto di un lupo solitario, ma attentato organizzato".

Tutto è iniziato alle 17.05, quando un van bianco si è scagliato sui turisti che passeggiavano nella parte centrale della Rambla e si è schiantato contro un’edicola all’altezza dell’incrocio con Carrer Bonsucces. I morti sono almeno 13 e più di 50 feriti di cui 15 gravi – tra cui anche un bambino – che sono stati soccorsi dalle ambulanze arrivate sul posto. Secondo quanto riferito dalla tv pubblica Rtve si tratta di un attentato organizzato, che presuppone quindi l’esistenza di una ‘cellula’.

30 luglio 2018

31 luglio 2017 - Muore l'attrice francese Jeanne Moreau

















Jeanne Moreau (Parigi, 23 gennaio 1928 – Parigi, 31 luglio 2017) è stata un'attrice, cantante e regista francese.

Interprete tanto incisiva quanto versatile, a vent'anni era già una delle più famose attrici francesi. Grazie soprattutto al riconoscimento del suo talento da parte di Louis Malle, fu celeberrima negli anni cinquanta.

Jeanne Moreau nacque a Parigi il 23 gennaio del 1928, figlia di Anatole-Désiré Moreau, un ristoratore francese, gestore di una brasserie, e di Katherine Buckley, una ballerina inglese, nativa del Lancashire e di origini in parte irlandesi. Dopo l'infanzia trascorsa a Vichy torna nella capitale, dove a insaputa dei genitori incomincia a frequentare corsi di teatro ed entra presto al Conservatorio di Parigi. Le piccole parti iniziali si trasformano presto in ruoli più significativi.

Nel 1962 arriva il film forse fondamentale per la sua carriera Jules e Jim di François Truffaut. Il produttore fa uscire la canzone "le tourbillon" come un singolo e il successo è immediato tanto che l'attrice in pochi anni incide ben due album. I più grandi registi (fra i quali spiccano Orson Welles e Luis Bunuel, Rainer Werner Fassbinder e Wim Wenders) la chiamano per offrirle ruoli fatti apposta per lei e nonostante questa vita piena di lavoro ha tempo per instaurare una lunga relazione con il regista inglese Tony Richardson, marito di Vanessa Redgrave, e una più breve con il regista statunitense William Friedkin. Riesce anche a realizzare un paio di film come regista: Lumière e L'adolescente.

Le sue interpretazioni

Dernier amour, regia di Jean Stelli (1949)
Solo dio può giudicare (Meurtres), regia di Richard Pottier (1950)
Pigalle-Saint-Germain-des-Prés, regia di André Berthomieu (1950)
L'uomo della mia vita, (L'Homme de ma vie), regia di Guy Lefranc (1952)
È mezzanotte, dottor Schweitzer, (Il est minuit, docteur Schweitzer), regia di André Haguet (1952)
Il dormitorio delle adolescenti (Dortoir des grandes), regia di Henri Decoin (1953)
Il peccato di Giulietta (Julietta), regia di Marc Allégret (1953)
Grisbì (Touchez pas au grisbi), regia di Jacques Becker (1954)
Les Intrigantes, regia di Henri Decoin (1954)
Il letto (Secrets d'alcove), episodio Le billet de logement, regia di Henri Decoin (1954)
La regina Margot (La Reine Margot), regia di Jean Dréville (1954)
Uomini in bianco (Les Hommes en blanc), regia di Ralph Habib (1955)
M'sieur la Caille, regia di André Pergament (1955)
I giganti (Gas-Oil), regia di Gilles Grangier (1955)
Le Salaire du péché, regia di Denys de La Patellière (1956)
Fino all'ultimo (Jusqu'au dernier), regia di Pierre Billon (1957)
I demoniaci (Les louves), regia di Luis Saslavsky (1957)
I truffatori (L'étrange Monsieur Steve), regia di Raymond Bailly (1957)
Partita a tre (Trois jours à vivre), regia di Gilles Grangier (1957)
Scacco alla morte (Échec au porteur), regia di Gilles Grangier (1958)
Ascensore per il patibolo (Ascenseur pour l'échaffaud), regia di Louis Malle (1958)
Spalle al muro (Le Dos au mur), regia di Édouard Molinaro (1958)
Les amants, regia di Louis Malle (1958)
I 400 colpi (Les Quatre-cents coups), accreditata come Mademoiselle Jeanne Moreau, regia di François Truffaut (1959)
Relazioni pericolose (Les Liaisons dangereuses), regia di Roger Vadim (1959)
Jovanka e le altre (5 Branded Women), regia di Martin Ritt (1960)
Moderato cantabile - Storia di uno strano amore (Moderato cantabile), regia di Peter Brook (1960)
I dialoghi delle Carmelitane (Dialogue des Carmélites), regia di Philippe Agostini e Raymond Leopold Bruckberger (1960)
La notte, regia di Michelangelo Antonioni (1961)
La donna è donna (Une femme est une femme), non accreditata, regia di Jean-Luc Godard (1961)
Jules e Jim (Jules et Jim), regia di François Truffaut (1962)
Eva, regia di Joseph Losey (1962)
Il processo (Le Procès), regia di Orson Welles (1962)
La grande peccatrice (La Baie des anges), regia di Jacques Demy (1963)
Fuoco fatuo (Le Feu follet), regia di Louis Malle (1963)
Buccia di banana (Peau de banane), regia di Marcel Ophüls (1963)
I vincitori (The Victors), regia di Carl Foreman (1963)
Il diario di una cameriera (Le journal d'une femme de chambre), regia di Luis Buñuel (1964)
Il treno (The Train), regia di John Frankenheimer (1964)
Una Rolls-Royce gialla (The Yellow Rolls-Royce), regia di Anthony Asquith (1964)
Mata-Hari, agente segreto H21 (Mata-Hari, agent H-21), regia di Jean-Louis Richard (1964)
Viva Maria! (Viva Maria!), regia di Louis Malle (1965)
Falstaff (Chimes at Midnight), regia di Orson Welles (1965)
E il diavolo ha riso (Mademoiselle), regia di Tony Richardson (1966)
L'amore attraverso i secoli (Le plus vieux métier du monde), episodio Mademoiselle Mimi, regia di Philippe de Broca (1967)
Il marinaio del Gibilterra (The Sailor from Gibraltar), regia di Tony Richardson (1967)
La sposa in nero (La Mariée était en noir), regia di François Truffaut (1968)
Storia immortale (Une historie immortelle), film TV, regia di Orson Welles (1968)
Caterina sei grande (Great Catherine), regia di Gordon Flemyng (1968)
Il corpo di Diana (Le Corps de Diane), regia di Jean-Louis Richard (1969)
Monty Walsh, un uomo duro a morire (Monte Walsh), regia di William Fraker (1970)
Il teatrino di Jean Renoir (Le petit théâtre de Jean Renoir), film TV, episodio Quand l'amour meurt, regia di Jean Renoir (1970)
The Deep, regia di Orson Welles (1970)
Conto alla rovescia (Comptes à rebours), regia di Roger Pigaut (1971)
Côté cour, côté champs, cortometraggio, non accreditata, regia di Guy Gilles (1971)
L'humeur vagabonde, regia di Édouard Luntz (1972)
La lunga notte di Louise (Chère Louise), regia di Philippe de Broca (1972)
Nathalie Granger, regia di Marguerite Duras (1972)
Absences répétées,solo voce, regia di Guy Gilles (1972)
Joanna la francese (Joanna Francesa), regia di Carlos Diegues (1973)
La chevauchée sur le lac de Constance, film TV, regia di Claude Régy (1974)
Je t'aime, regia di Pierre Duceppe (1974)
I santissimi (Les Valseuses), regia di Bertrand Blier (1974)
L'arrivista (La Race des "seigneurs"), regia di Pierre Granier-Deferre (1974)
Le jardin qui bascule, regia di Guy Gilles (1975)
Saint, martyr et poète, film TV, regia di Guy Gilles (1975)
Souvenirs d'en France, regia di André Téchiné (1975)
Hu-Man, regia di Jérôme Laperrousaz (1975)
Arena, serie TV documentaristica, episodio Theatre (1976)
Scene di un'amicizia tra donne (Lumière), regia di Jeanne Moreau (1976)
Mr. Klein (Monsieur Klein), regia di Joseph Losey (1976)
Gli ultimi fuochi (The Last Tycoon), regia di Elia Kazan (1976)
Chansons souvenirs, cortometraggio, regia di Robert Salis (1980)
Plein sud, regia di Luc Béraud (1981)
Ricordati Venezia (Your Ticket Is No Longer Valid), regia di George Kaczender (1981)
Mille miliardi di dollari (Mille milliards de dollars), regia di Henri Verneuil (1982)
Querelle de Brest (Querelle), regia di Rainer Werner Fassbinder (1982)
La Truite, regia di Joseph Losey (1982)
L'Arbre, film TV, regia di Jacques Doillon (1982)
L'Intoxe, film TV, regia di Guy Séligmann (1983)
Parade of Stars, film TV, regia di Clark Jones (1983)
Vicious Circle, film TV, regia di Kenneth Ives (1985)
Le Paltoquet, regia di Michel Deville (1986)
Sauve-toi, Lola, regia di Michel Drach (1986)
Shades of Darkness, serie TV, episodio Agatha Christie's The Last Seance, regia di June Wyndham-Davies (1986)
Le tiroir secret, serie TV, episodi Le mise au pont e La sasie, regia di Michel Boisrond, Roger Gillioz, Édouard Molinaro e Nadine Trintignant (1986-1987)
Il miracolo (Le Miraculé), regia di Jean-Pierre Mocky (1987)
Jour après jour , regia di Alain Attal (1989)
Nikita, regia di Luc Besson (1990)
L'ami Giono: Ennemonde, film TV, regia di Claude Santelli (1990)
In viaggio con Alberto (Alberto Express), regia di Arthur Joffé (1990)
La femme fardée, regia di José Pinheiro (1990)
Anna Karamazoff, regia di Rustam Khamdamov (1991)
La vieille qui marchait dans la mer, regia di Laurent Heynemann (1991)
Fino alla fine del mondo (Until the end of the world), regia di Wim Wenders (1991)
Il passo sospeso della cicogna (To meteoro vima tou pelargou), regia di Theo Angelopoulos (1991)
L'amante (L'amant), solo voce, regia di Jean-Jacques Annaud (1992)
Avik e Albertine (Map of the Human Heart), regia di Vincent Ward (1992)
La nuit de l'océan, regia di Antoine Perset (1992)
L'absence, regia di Peter Handke (1992)
À demain, regia di Didier Martiny (1992)
Screen Two, serie TV, episodio The Clothes in the Wardrobe, regia di Waris Hussein (1993)
Je m'appelle Victor, regia di Guy Jacques (1993)
Screen One, serie TV, episodio A Foreign Field, regia di Charles Sturridge (1993)
Belle Époque, miniserie TV, 3 episodi, solo voce, regia di Gavin Millar (1995)
Cento e una notte (Les cent et une nuits de Simon Cinéma), regia di Agnès Varda (1995)
Al di là delle nuvole, regia di Michelangelo Antonioni e Wim Wenders (1995)
Caterina di Russia (Catherine the Great), film TV, regia di Marvin J. Chomsky e John Goldsmith (1996)
I Love You, I Love You Not, regia di Billy Hopkins (1996)
Ritratto nella memoria (The Proprietor), regia di Ismail Merchant (1996)
Amour & confusions, regia di Patrick Braoudé (1997)
Un amore di strega (Un amour de sorcière), regia di René Manzor (1997)
La leggenda di un amore - Cinderella (Ever After), regia di Andy Tennant (1998)
Balzac: Una Vita di Passioni, film TV, regia di Josée Dayan (1999)
Il manoscritto del principe, regia di Roberto Andò (2000)
I miserabili (Les misérables), miniserie TV, 4 episodi, in due dei quali solo accreditata, regia di Josée Dayan (2000)
Lisa, regia di Pierre Grimblat (2001)
Zaïde, un petit air de vengeance, film TV, regia di Josée Dayan (2001)
Cet amour-là, regia di Josée Dayan (2001)
Les parents terribles, film TV, regia di Josée Dayan (2003)
Otograph (Autogram), cortometraggio, regia di Barnabás Tóth (2005)
Akoibon, regia di Edouard Baer (2005)
Il tempo che resta (Le Temps qui reste), regia di François Ozon (2005)
Go West, regia di Ahmed Imamovic (2005)
La maledizione dei templari (Les rois maudits), miniserie TV, 5 episodi, regia di Josée Dayan (2005)
Sortie de clown, cortometraggio, regia di Nabil Ben Yadir (2006)
La contessa di Castiglione, film TV, regia di Josée Dayan (2006)
Roméo et Juliette, regia di Yves Desgagnés (2006)
Chacun son cinéma ou Ce petit coup au coeur quand la lumière s'éteint et que le film commence, episodio Trois Minutes, regia di Theo Angelopoulos (2007)
Disimpegno (Disengagement), regia di Amos Gitai (2007)
Plus tard, regia di Amos Gitai (2008)
Collection Fred Vargas, serie TV, episodio Sous les vents de Neptune, regia di Josée Dayan (2008)
Everywhere at Once, regia di Holly Fisher e Peter Lindbergh (2008)
Château en Suède, film TV, regia di Josée Dayan (2008)
Carmel, solo voce, regia di Amos Gitai (2009)
Visage, regia di Ming-liang Tsai (2009)
La guerre des fils de la lumière contre les fils des ténèbres, regia di Amos Gitai (2009)
Nat e il segreto di Eleonora (Kérity, la maison des contes), solo voce, regia di Dominique Monféry (2009)
Bouquet final, film TV, regia di Josée Dayan (2011)
La mauvaise rencontre, film TV, regia di Josée Dayan (2011)
Al Alamayn, cortometraggio, solo voce, regia di Christiaan Bastiaans (2012)
A Lady in Paris, regia di Ilmar Raag (2012)
Gebo et l'ombre, regia di Manoel de Oliveira (2012)
Le tourbillon de Jeanne, serie TV, 5 episodi, regia di Sandrine Veysset (2013)
Le talent de mes amis, regia di Alex Lutz (2015)

23 luglio 2018

24 luglio 2013 - Il tragico incidente ferroviario a Santiago de Compostela















L'incidente ferroviario di Santiago di Compostela si è verificato il 24 luglio 2013 alle ore 20:41 nel sobborgo di Angrois, a circa tre chilometri dalla stazione di Santiago di Compostela. Un treno Alvia con otto carrozze e due motrici gestito dall'impresa ferroviaria Renfe Operadora è deragliato con 222 persone a bordo (218 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio), uccidendo 79 persone Renfe ha poi comunicato che l'incidente non è avvenuto su una linea ad alta velocità.

La Comisión de Investigación de Accidentes Ferroviarios, in quanto autorità responsabile nelle indagini sugli incidenti ferroviari in Spagna, sta indagando su quanto accaduto. Feijoo, governatore della Galizia, ha dichiarato che è troppo presto per determinare la causa dell'incidente. Un portavoce del governo ha detto che molto probabilmente il deragliamento di Santiago possa essere un incidente e che non vi era alcuna prova che il disastro sia stato un atto di terrorismo. Testimoni oculari hanno detto che il treno, prima di deragliare, viaggiava ad alta velocità. È stato ufficialmente riferito che il macchinista ha comunicato che il treno a viaggiava a circa 190 chilometri l'ora nonostante il limite di velocità per quella curva fosse di 80 chilometri all'ora. La curva dove è avvenuto l'incidente è la prima curva che incontra un treno proveniente da Ourense, dopo circa 80 chilometri di rettilineo in cui è possibile raggiungere la velocità di 200 km/h. Tale tratto rettilineo, dedicato ai treni ad alta velocità, dispone del sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System), un sistema di controllo automatico in grado di verificare in tempo reale tutti i parametri di marcia del convoglio intervenendo quando la velocità del treno non è conforme al tratto percorso. La curva interessata dall'incidente tuttavia fa parte della linea storica, in cui viaggiano anche i treni merci e regionali, e non dispone di tale tipo di controllo in quanto attrezzata con il sistema ASFA (Anuncio de Señales y Frenado Automático).

14 luglio 2018

15 luglio 2017 - Muore l'attore statunitense Martin Landau

















Martin Landau (New York, 20 giugno 1928 – Westwood, 15 luglio 2017) è stato un attore, produttore cinematografico e illustratore statunitense.

Landau nacque a Brooklyn, borgo di New York, il 20 giugno del 1928, figlio di Morris di professione meccanico e Selma Landau, ambedue immigrati austriaci di origine ebraica. A 17 anni iniziò a lavorare per il New York Daily News, dove rimase 5 anni come fumettista e illustratore. Tuttavia il sogno del giovane Landau era quello di diventare attore: nel 1951, a 23 anni, esordì con Detective Story in un teatro del Maine.

Nel 1955, assieme ad altri 2.000 partecipanti, si presentò all'audizione per entrare all'Actors Studio, prestigiosa scuola di recitazione fondata e diretta da Lee Strasberg: solo lui e Steve McQueen furono ammessi. Una delle sue prime apparizioni cinematografiche fu in Intrigo internazionale (1959), di Alfred Hitchcock.

Nel 1957 sposò l'attrice Barbara Bain, con cui lavorò nel telefilm Missione Impossibile (Mission: Impossible) dal 1966 al 1969, serie che lo rese noto. Sempre con la moglie dal 1974 al 1977 interpretò la serie televisiva di fantascienza Spazio 1999, anche questa con grande successo, ma la carriera di entrambi gli attori non decollò dopo la fine di quest'ultima serie, anzi si trovò a un punto morto.

Dopo un lungo periodo di ruoli minori, quando aveva ormai sessant'anni la carriera di Landau ebbe una svolta: nel 1988 recitò a fianco di Jeff Bridges in Tucker - Un uomo e il suo sogno di Francis Ford Coppola. L'interpretazione gli procurò la nomination agli Oscar e gli fece vincere un Golden Globe. L'anno successivo recitò in Crimini e misfatti (1989) con Woody Allen. L'Oscar al miglior attore non protagonista giunse nel 1995, premiando la sua interpretazione di un anziano e sofferente Bela Lugosi in Ed Wood (1994), di Tim Burton

Dal 1990 si legò all'attrice Gretchen Becker e nel 1993 Landau divorziò da Barbara Bain, con cui aveva avuto due figlie: Susan (1960, produttrice) e Juliet (1965, attrice). Landau è morto a Westwood il 15 luglio 2017 a 89 anni, dopo un breve ricovero.

Le sue interpretazioni

38º parallelo: missione compiuta (Pork Chop Hill), regia di Lewis Milestone (1959)
Intrigo internazionale (North by Northwest), regia di Alfred Hitchcock (1959)
Gazebo (The Gazebo), regia di George Marshall (1959)
Stagecoach to Dancers' Rock, regia di Earl Bellamy (1962)
Cleopatra, regia di Joseph L. Mankiewicz (1963)
Decisione a mezzanotte (Decision at Midnight), regia di Lewis Allen (1963)
La più grande storia mai raccontata (The Greatest Story Ever Told), regia di George Stevens (1965)
La carovana dell'alleluia (The Alleluja Trail), regia di John Sturges (1965)
Nevada Smith, regia di Henry Hathaway (1966)
Rosolino Paternò, soldato..., regia di Nanni Loy (1970)
Omicidio al neon per l'ispettore Tibbs (They Call Me Mister Tibbs!), regia di Gordon Douglas (1970)
Una città chiamata bastarda (A Town Called Bastard), regia di Robert Parrish (1971)
Pistola nera - Spara senza pietà (Black Gunn), regia di Robert Hartford-Davis (1972)
Una Magnum Special per Tony Saitta, regia di Alberto De Martino (1976)
The Last Word, regia di Roy Boulting (1979)
Meteor, regia di Ronald Neame (1979)
Horror - Caccia ai terrestri (Without Warning), regia di Greydon Clark (1980)
Incontri stellari (The Return), regia di Greydon Clark (1980)
Nel buio da soli (Alone in the Dark), regia di Jack Sholder (1982)
The Being, regia di Jackie Kong (1983)
Trial by Terror - Notte di terrore (Trial by Terror), regia di Hildy Brooks (1983)
Access Code - Codice d'accesso (Access Code), regia di Mark Sobel (1984)
L'isola del tesoro (Treasure Island), regia di Raúl Ruiz (1985)
Sweet Revenge, regia di Mark Sobel (1987)
Empire State, regia di Ron Peck (1987)
Cyclone - Arma fatale (Cyclone), regia di Fred Olen Ray (1987)
Febbre d'estate (Delta Fever), regia di William Webb (1987)
W.A.R.: Women Against Rape, regia di Raphael Nussbaum (1987)
Real Bullets, regia di Lance Lindsay (1988)
Tucker - Un uomo e il suo sogno (Tucker: The Man and His Dream), regia di Francis Ford Coppola (1988)
Run If You Can, regia di Virginia L. Stone (1988)
Paint It Black - Quando il destino si tinge di nero (Paint It Black), regia di Tim Hunter e, non accreditato, Roger Holzberg (1989)
Crimini e misfatti (Crimes and Misdemeanors), regia di Woody Allen (1989)
The Color of Evening, regia di Steve Stafford (1990)
Forza di fuoco (Firehead), regia di Peter Yuval (1991)
Amanti, primedonne (Mistress), regia di Barry Primus (1992)
Delitto a teatro (No Place to Hide), regia di Richard Danus (1992)
Sliver, regia di Phillip Noyce (1993)
Eye of the Stranger, regia di David Heavener (1993)
Time Is Money, regia di Paolo Barzman (1994)
Trappola d'amore (Intersection), regia di Mark Rydell (1994)
Ed Wood, regia di Tim Burton (1994)
City Hall, regia di Harold Becker (1996)
Le straordinarie avventure di Pinocchio (The Adventures of Pinocchio), regia di Steve Barron (1996)
The Elevator, regia di Arthur Borman (1996)
The Adventures of Pinocchio, videogioco, regia di Ken Berris (1996)
Vita da principesse (B*A*P*S), regia di Robert Townsend (1997)
La leggenda dello spirito del lupo (Legend of the Spirit Dog), solo voce, regia di Martin Goldman e Michael Spence (1997)
X-Files - Il film (The X Files), regia di Rob S. Bowman (1998)
Il giocatore - Rounders (Rounders), regia di John Dahl (1998)
EdTV, regia di Ron Howard (1999)
The Joyriders, regia di Bradley Battersby (1999)
Il mondo è magia - Le nuove avventure di Pinocchio (The New Adventures of Pinocchio), regia di Michael Anderson (1999)
Il mistero di Sleepy Hollow, non accreditato, regia di Tim Burton (1999)
Carlo's Wake, regia di Mike Valerio (1999)
Pronti alla rissa (Ready to Rumble), regia di Brian Robbins (2000)
Very Mean Men, regia di Tony Vitale (2000)
Shiner - Diamante (Shiner), regia di John Irvin (2000)
The Majestic, regia di Frank Darabont (2001)
Hollywood Homicide, regia di Ron Shelton (2003)
The Commission, regia di Mark Sobel (2003)
Wake, regia di Roy Finch (2003)
Space: 1899, videocortometraggio, regia di Gareth Randall (2004)
The Aryan Couple, regia di John Daly (2004)
Love Made Easy, regia di Peter Luisi (2006)
An Existential Affair, regia di Peggy Bruen (2006)
David & Fatima, regia di Alain Zaloum (2008)
Lovely, Still, regia di Nicholas Fackler (2008)
Harrison Montgomery, regia di Daniel Davila (2008)
Ember - Il mistero della città di luce (City of Ember), regia di Gil Kenan (2008)
Billy: The Early Years, regia di Robby Benson (2008)
9, solo voce, regia di Shane Acker (2009)
Ivory, regia di Andrew W. Chan (2010)
Finding Grandma, cortometraggio, regia di Gretchen Becker (2010)
Mysteria, regia di Lucius C. Kuert (2011)
Frankenweenie, solo voce, regia di Tim Burton (2012)
Entourage, regia di Doug Ellin (2015)
Remembering Nigel, regia di Frank Howson (2015)
Remember, regia di Atom Egoyan (2015)
The Red Maple Leaf, regia di Frank D'Angelo (2016)
The Last Poker Game, regia di Howard Weiner (2017)
Without Ward, regia di Cory Cataldo (2017)

12 luglio 2018

13 luglio 2017 - Muore in carcere il premio Nobel cinese Liu Xiaobo



















Liu Xiaobo(劉曉波T, 刘晓波S, Liú XiǎobōP; Changchun, 28 dicembre 1955 – Shenyang, 13 luglio 2017) è stato un attivista, critico letterario, scrittore e docente cinese, impegnato per molti anni nella difesa dei diritti umani nel suo Paese.

Liu è nato nel 1955 a Changchun, nella provincia di Jilin, dove è stato educato alla religione cristiana. Dal 1969 al 1973 visse con il padre nella Mongolia Interna, dopodiché tornò nella provincia di Jilin dove si occupò di lavori manuali. Si è sposato con Liu Xia, anch'ella attivista per i diritti umani.

Ha conseguito la laurea di primo livello in letteratura all'Università dello Jilin nel 1982 e la laurea magistrale all'Università di Pechino nel 1984. Dopo la laurea, ha ottenuto il dottorato all'Università Normale di Pechino nel 1988. Successivamente è stato chiamato in diverse università estere come professore in visita presso la Columbia University (USA), l'Università di Oslo (Norvegia) e l'Università delle Hawaii (USA).

Il 18 gennaio 2010 Liu è stato candidato al Premio Nobel per la pace da Václav Havel (uno dei promotori di Charta 77), il Dalai Lama, André Glucksmann, Vartan Gregorian, Michael Moore, Karel Schwarzenberg, Desmond Tutu e Grigorij Javlinskij. Nei mesi precedenti l'annuncio del vincitore, il governo cinese è intervenuto duramente diffidando i giurati svedesi dall'attribuire il prestigioso premio a Liu Xiaobo o ad altri dissidenti cinesi. L'8 ottobre 2010 Liu Xiaobo è stato insignito del Premio «per il suo impegno non violento a tutela dei diritti umani in Cina». È stato il primo cinese a ricevere un premio Nobel mentre risiede in Cina ed è stato la terza persona a ricevere il riconoscimento per la Pace mentre si trova in prigione, dopo Carl von Ossietzky (1935) e Aung San Suu Kyi (1991).

Ammalato di cancro al fegato, Liu Xiaobo ha chiesto di uscire dal carcere. Quando la malattia è entrata nella fase terminale, il governo ha autorizzato il trasferimento del dissidente in una struttura ospedaliera.

Liu Xiaobo è morto in un ospedale a Shenyang, nel nord-est della Cina, il 13 luglio 2017.

Per la prima volta dal 1939 (Carl von Ossietzky) un dissidente insignito del premio Nobel è stato lasciato morire da detenuto.

Anche la moglie di Liu Xiaobo è stata detenuta ai domiciliari da molti anni e proprio da pochi giorni verrà liberata dopo una lungo lavoro di diplomazia tedesca,andrà a vivere proprio in Germania.



7 luglio 2018

8 luglio 2017 - Muore l'attrice Elsa Martinelli

























Elsa Martinelli (Grosseto, 30 gennaio 1935 – Roma, 8 luglio 2017)

E'stata un'ex modella e attrice cinematografica italiana.

Nata in Toscana, si trasferisce presto con la famiglia nella capitale. Scoperta dallo stilista Roberto Capucci,venne da lui lanciata nel mondo della moda, divenendo un'indossatrice e fotomodella conosciuta in tutto il mondo.

Negli anni cinquanta arriva anche il cinema, in particolare con il film western Il cacciatore di indiani accanto a Kirk Douglas,che la scelse personalmente dopo aver visto una sua foto su una rivista americana. Viene scoperta dopo poco anche dalla critica, vincendo l'Orso d'Argento per la migliore attrice al Festival di Berlino nel 1956 grazie all'interpretazione nel film Donatella di Mario Monicelli.

Ha lavorato con molti registi importanti in Italia, in Francia e negli Stati Uniti d'America, come Orson Welles e Howard Hawks, ed accanto a grandi attori come Marcello Mastroianni, John Wayne e Robert Mitchum: è infatti una delle poche attrici italiane ad aver lavorato con successo anche a Hollywood.

Dal 1970 ha iniziato a diradare l'attività cinematografica, dedicandosi maggiormente alla televisione, soprattutto - dopo aver presentato il Festival di Sanremo 1971 accanto a Carlo Giuffré - in miniserie e telefilm di produzione italiana ed europea.

Nel 1995 la casa editrice Rusconi ha pubblicato la sua autobiografia Sono come sono. Dalla dolce vita e ritorno.

Dopo una lunga malattia, muore a Roma nella sua casa di via Flaminia, nel primo pomeriggio dell'8 luglio 2017.

Le sue interpretazioni

Se vincessi cento milioni, episodio "L'indossatrice", regia di Carlo Campogalliani e Carlo Moscovini (1953)
L'uomo e il diavolo (Le Rouge et le noir), non accreditata, regia di Claude Autant-Lara (1954)
Il cacciatore di indiani (The Indian Fighter), regia di André De Toth (1955)
La risaia, regia di Raffaello Matarazzo (1956)
Donatella, regia di Mario Monicelli (1956)
Quattro ragazze in gamba (Four Girls In Town), regia di Jack Sher (1957)
Manuela, regia di Guy Hamilton (1957)
La mina, regia di Giuseppe Bennati (1958)
I battellieri del Volga, regia di Viktor Turžanskij (1959)
Ciao, ciao bambina! (Piove), regia di Sergio Grieco (1959)
Tunisi top secret, regia di Bruno Paolinelli (1959)
Costa Azzurra, regia di Vittorio Sala (1959)
La notte brava, regia di Mauro Bolognini (1959)
I piaceri del sabato notte, regia di Daniele D'Anza (1960)
Il sangue e la rosa (Et mourir de plasir), regia di Roger Vadim (1960)
Il carro armato dell'8 settembre, regia di Gianni Puccini (1960)
Il capitano del re (Le Capitan), regia di André Hunebelle (1960)
Un amore a Roma, regia di Dino Risi (1960)
La minaccia (La menace), regia di Gérard Oury (1961)
Hatari!, regia di Howard Hawks (1962)
Pranzo di Pasqua (The Pidgeon That Took Rome), regia di Melville Shavelson (1962)
Pelle viva, regia di Giuseppe Fina (1962)
Il processo (Le procès), regia di Orson Welles (1962)
International Hotel (The V.I.P.S.), regia di Anthony Asquith (1963)
Il grande safari (Rampage), regia di Phil Karlson (1963)
Gli inafferrabili (The Rogues) - serie TV, 1 episodio (1964)
La calda pelle (De l'amour) regia di Jean Aurel (1965)
Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio) (La fabuleuse aventure de Marco Polo), regia di Denys de La Patellière, Raoul Lévy e, co-regista, Noël Howard (1965)
Da New York: la mafia uccide! (Je vous salue Mafia!), regia di Raoul Lévy (1965)
Allarme in 5 banche (Un milliard dans un biliard), regia di Nicolas Gessner (1965)
L'or du duc, regia di Jacques Baratier (1965)
La decima vittima, regia di Elio Petri (1965)
Come imparai ad amare le donne, regia di Luciano Salce (1966)
Dossier Marocco 7 (Maroc 7), regia di Gerry O'Hara (1967)
L'amore attraverso i secoli, episodio "Les nuits romaines", regia di Mauro Bolognini (1967)
Sette volte donna (Woman Times Seven), episodio "Super Simone", regia di Vittorio De Sica (1967)
Qualcuno ha tradito, regia di Franco Prosperi (1967)
Manon 70, regia di Jean Aurel (1968)
Il mio corpo per un poker, regia di Pietro Cristofani (1968)
Un dollaro per 7 vigliacchi, regia di Giorgio Gentili (1968)
Candy e il suo pazzo mondo (Candy), regia di Christian Marquand (1968)
Se è martedì deve essere il Belgio (If It's Tuesday, This Must Be Belgium), regia di Mel Stuart (1969)
Maldonne, regia di Sergio Gobbi (1969)
Una sull'altra, regia di Lucio Fulci (1969)
Katmandu (Les Chemins de Katmandou), regia di André Cayatte (1969)
L'amica, regia di Alberto Lattuada (1969)
OSS 117 prend des vacances, regia di Pierre Kalfon (1970)
L'araucana, massacro degli dei (La araucana), regia di Julio Coll (1971)
L'ultima rapina a Parigi (La part des lions), regia di Jean Larriaga (1971)
Garofano rosso, regia di Luigi Faccini (1976)
Il ritorno di Simon Templar (Return of the Saint) - serie TV, 1 episodio (1979)
Astuzia per astuzia - miniserie TV, 2 episodi (1979)
Sono un fenomeno paranormale, regia di Sergio Corbucci (1985)
Atelier - miniserie TV, 8 episodi (1986-1987)
Pigmalione 88, regia di Flavio Mogherini (1988)
Arrivederci Roma, cortometraggio, regia di Clive Donner (1990)
7 criminali e un bassotto (Once Upon A Crime), regia di Eugene Levy (1992)
Alles Glück dieser Erde - serie TV (1994)
Il barone - miniserie TV (1995)
Cabiria, Priscilla e le altre, cortometraggio, regia di Fabrizio Celestini (1999)
Orgoglio - serie TV (2005)

6 luglio 2018

7 luglio 2014 - Muore l'asso del calcio Alfredo Di Stefano















Alfredo Stefano Di Stefano Laulhé (Buenos Aires, 4 luglio 1926 – Madrid, 7 luglio 2014) è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino naturalizzato spagnolo, di ruolo attaccante.

Soprannominato Saeta Rubia (Freccia Bionda), è considerato uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi,se non il migliore in assoluto. Pelé nel 2004 lo ha inserito nella lista dei FIFA 100, lista di 125 professionisti considerati i migliori giocatori di calcio viventi fino a quel momento. L'AFS (Association of Football Statisticians), classificando i "100 più grandi calciatori di sempre", lo ha incluso al 22º posto, mentre la rivista World Soccer lo ha inserito al tredicesimo posto tra i calciatori più forti del XX secolo.

Insieme a Isidro Lángara e Romário, è l'unico giocatore a essersi laureato capocannoniere in tre differenti paesi. Ha perso il primato di miglior marcatore nella storia del Clásico per opera di Lionel Messi, ma con 18 realizzazioni rimane il madridista ad aver segnato più gol ai rivali blaugrana. Dal 2008 il quotidiano spagnolo Marca assegna il Trofeo Alfredo Di Stéfano al miglior calciatore della massima divisione spagnola.

È scomparso il 7 luglio 2014, pochi giorni dopo il suo ottantottesimo compleanno, all'ospedale "Gregorio Marañón" di Madrid dopo essere stato colpito da un infarto mentre due giorni prima passeggiava nei pressi dello Stadio Bernabéu. Di Stefano soffriva di problemi di cuore dal 2005, quando a Valencia aveva subito un primo infarto e conseguente impianto di quattro by-pass.

4 luglio 2018

5 luglio 1946 - Debutta il bikini in Francia
























l bikini moderno è stato inventato dal sarto francese Louis Réard a Parigi nel 1946 (introdotto ufficialmente il 5 luglio). Il nome richiama l'atollo di Bikini nelle Isole Marshall, nel quale negli stessi anni gli Stati Uniti conducevano test nucleari: Reard riteneva che l'introduzione del nuovo tipo di costume avrebbe avuto effetti esplosivi e dirompenti.

3 luglio 2018

4 luglio 1934 - Muore la ricercatrice scientifica Marie Curie

























Varsavia 7 novembre 1867 - Sancellemoz 4 luglio 1934

Il suo contributo alla ricerca è inestimabile e i due Nobel (unica donna ad averlo vinto due volte e in due diversi campi), ricevuti nel 1903 e nel 1911, rispettivamente per la Fisica e per la Chimica, rappresentano il degno riconoscimento a un'intera vita spesa per la scienza.

Nata in Polonia, a Varsavia, dal momento che nella sua terra le donne non potevano frequentare gli studi, si trasferì a Parigi e lì condusse le proprie ricerche che la portarono ad analizzare le sostanze radioattive, fino alla sensazionale scoperta del radio e del polonio.

Fu la prima donna ad insegnare alla Sorbona (ottenne la cattedra in Fisica generale). Durante la Prima guerra mondiale si occupò, come radiologa, dei soldati feriti. Pagò a caro prezzo i lunghi studi sulle radiazioni, contraendo una grave forma di anemia aplastica che la condusse a morte nel luglio del 1934, a Passy (in Francia).

2 luglio 2018

3 luglio 2017 - Muore l'attore Paolo Villaggio











(Genova, 30 dicembre 1932 – Roma, 3 luglio 2017) è stato un attore, scrittore, comico, umorista, doppiatore, sceneggiatore e conduttore televisivo italiano.

È stato autore e interprete di personaggi legati a una comicità paradossale e grottesca come il professor Kranz, il timido Giandomenico Fracchia e soprattutto il ragionier Ugo Fantozzi: creazione letteraria da cui è nata una saga cinematografica di ampio e duraturo successo, tanto da elevare il personaggio a vera e propria maschera formatasi nel solco della commedia dell'arte.Inventore di una comicità inedita, priva di legami con le tradizioni e i regionalismi del cinema comico popolare, con la sua attività di attore, umorista e uomo di spettacolo è entrato nella cultura di massa di intere generazioni di italiani.

Al percorso attoriale ha fatto eco quello di scrittore, iniziato con un libro su Fantozzi e seguito da varie opere di carattere satirico e da altri otto romanzi dedicati al ragioniere; molti di questi sono stati pubblicati e tradotti in numerosi paesi del mondo.[4][5] Sul piano lessicale ha ideato un tipo di scrittura originale e tagliente fatta di neologismi, aggettivazioni enfatiche, errori morfologici e termini burocratici entrati nel patrimonio comune della lingua italiana.

Le sue interpretazioni


Paolo Villaggio con l'amico Ugo Tognazzi, sul set del film La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone, diretto da Pupi Avati (1975)
Eat It, regia di Francesco Casaretti (1969)
Il terribile ispettore, regia di Mario Amendola (1969)
I quattro del pater noster, regia di Ruggero Deodato (1969)
Pensando a te, regia di Aldo Grimaldi (1969)
Brancaleone alle crociate, regia di Mario Monicelli (1970)
Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto, regia di Vittorio Gassman (1972)
Beati i ricchi, regia di Salvatore Samperi (1972)
Che c'entriamo noi con la rivoluzione?, regia di Sergio Corbucci (1972)
La torta in cielo, regia di Lino Del Fra (1972)
Sistemo l'America e torno, regia di Nanni Loy (1974)
Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno, regia di Luciano Salce (1974)
Non toccare la donna bianca, regia di Marco Ferreri (1974)
La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone, regia di Pupi Avati (1975)
Fantozzi, regia di Luciano Salce (1975)
Di che segno sei?, regia di Sergio Corbucci (1975)
Il secondo tragico Fantozzi, regia di Luciano Salce (1976)
Signore e signori, buonanotte, regia di Luigi Comencini, Luigi Magni, Nanni Loy, Ettore Scola, Mario Monicelli (1976)
Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure, regia di Sergio Corbucci (1976)
Quelle strane occasioni - episodio Italian Superman, regia di Nanni Loy (1976)
Tre tigri contro tre tigri, regia di Sergio Corbucci e Steno (1977)
Il... Belpaese, regia di Luciano Salce (1977)

Paolo Villaggio assieme a Roberto Benigni nel film La voce della Luna, diretto da Federico Fellini (1990)
Quando c'era lui... caro lei!, regia di Giancarlo Santi (1978)
Io tigro, tu tigri, egli tigra, regia di Giorgio Capitani (1978)
Professor Kranz tedesco di Germania, regia di Luciano Salce (1978)
Dove vai in vacanza? - episodio Sì buana, regia di Luciano Salce (1978)
Dottor Jekyll e gentile signora, regia di Steno (1979)
Rag. Arturo De Fanti, bancario precario, regia di Luciano Salce (1980)
La locandiera, regia di Paolo Cavara (1980)
Fantozzi contro tutti, regia di Paolo Villaggio e Neri Parenti (1980)
Il turno, regia di Tonino Cervi (1981)
Fracchia la belva umana, regia di Neri Parenti (1981)
Sogni mostruosamente proibiti, regia di Neri Parenti (1982)
Bonnie e Clyde all'italiana, regia di Steno (1983)
Pappa e ciccia, regia di Neri Parenti (1983)
Fantozzi subisce ancora, regia di Neri Parenti (1983)
A tu per tu, regia di Sergio Corbucci (1984)
I pompieri, regia di Neri Parenti (1985)
Fracchia contro Dracula, regia di Neri Parenti (1985)
Scuola di ladri, regia di Neri Parenti (1986)

Paolo Villaggio ne Il segreto del bosco vecchio, regia di Ermanno Olmi (1993)
Grandi magazzini, regia di Castellano e Pipolo (1986)
Superfantozzi, regia di Neri Parenti (1986)
Rimini Rimini, regia di Sergio Corbucci (1987)
Missione eroica - I pompieri 2, regia di Giorgio Capitani (1987)
Scuola di ladri - Parte seconda, regia di Neri Parenti (1987)
Roba da ricchi, regia di Sergio Corbucci (1987)
Com'è dura l'avventura, regia di Flavio Mogherini (1987)
Il volpone, regia di Maurizio Ponzi (1988)
Fantozzi va in pensione, regia di Neri Parenti (1988)
Ho vinto la lotteria di capodanno, regia di Neri Parenti (1989)
La voce della Luna, regia di Federico Fellini (1990)
Le comiche, regia di Neri Parenti (1990)
Fantozzi alla riscossa, regia di Neri Parenti (1990)
Le comiche 2, regia di Neri Parenti (1991)
Io speriamo che me la cavo, regia di Lina Wertmüller (1992)
Il segreto del bosco vecchio, regia di Ermanno Olmi (1993)
Fantozzi in paradiso, regia di Neri Parenti (1993)
Cari fottutissimi amici, regia di Mario Monicelli (1994)
Le nuove comiche, regia di Neri Parenti (1994)
Camerieri, regia di Leone Pompucci (1995)

Paolo Villaggio nel film Cari fottutissimi amici, di Mario Monicelli (1994)
Io no spik inglish, regia di Carlo Vanzina (1995)
Palla di neve, regia di Maurizio Nichetti (1995)
Fantozzi - Il ritorno, regia di Neri Parenti (1996)
Banzai, regia di Carlo Vanzina (1997)
Un bugiardo in paradiso, regia di Enrico Oldoini (1998)
Fantozzi 2000 - La clonazione, regia di Domenico Saverni (1999)
Denti, regia di Gabriele Salvatores (2000)
Heidi, regia di Markus Imboden (2001)
Azzurro, regia di Denis Rabaglia (2001)
InvaXön - Alieni in Liguria, regia di Massimo Morini (2004)
Gas, regia di Luciano Melchionna (2005)
Hermano, regia di Giovanni Robbiano (2007)
Torno a vivere da solo, regia di Jerry Calà (2008)
Questione di cuore, regia di Francesca Archibugi (2009)
Generazione 1000 euro, regia di Massimo Venier (2009)
Tutto tutto niente niente, regia di Giulio Manfredonia (2012)
W gli sposi, regia di Valerio Zanoli (2017)
La voce di Fantozzi, regia di Mario Sesti (2017)