25 maggio 2018

26 maggio 2017 - Muore la stilista Laura Biagiotti

























Laura Biagiotti (Roma, 4 agosto 1943 - Roma, 26 maggio 2017)

E' una stilista italiana.

Firma, ancora giovanissima, la sua collezione di prêt-à-porter per Schuberth nel 1966. Collabora successivamente con altri famosi creatori di moda come Roberto Capucci e Rocco Barocco. Nel 1972 presenta, a Firenze, la sua prima collezione personale e si impone all'attenzione della stampa e dei compratori di moda per il suo stile straordinariamente femminile. La sua fama è legata soprattutto alla sua donna "bambola", alla linea ampia delle sue creazioni, quasi danzanti attorno al corpo.

Dal 1980 vive al Castello Marco di Simone di Guidonia vicino Roma, un monumento nazionale dell'XI secolo restaurato insieme al marito Gianni Cigna, deceduto nell'agosto del 1996.

Dal 2000 è presidentessa del Comitato Leonardo

Muore a Roma il 26 maggio 2017 per le conseguenze di un arresto cardiaco che l'aveva colpita due giorni prima.

Riconoscimenti

Nel 1992, a New York, rivece il premio "Donna dell'anno".
Nel 1993 le viene assegnato, a Pechino, il trofeo "Marco Polo".
Nel 2002, per i suoi 30 anni di carriera, le Poste italiane, emettono un francobollo dedicato alla stilista del valore di 0,41 euro.
Nell'aprile del 2004 viene eletta consigliere della Camera nazionale della moda italiana.
Nel 2007 a Venezia, le viene assegnato uno speciale Leone d'oro per la moda, in occasione del Festival del cinema.
Nel 2011 le è stato attribuito il Premio America della Fondazione Italia USA.

22 maggio 2018

23 maggio 2017 - Muore l'attore britannico Roger Moore


















Sir Roger George Moore, conosciuto come Roger Moore (Londra, 14 ottobre 1927 – Crans-Montana, 23 maggio 2017)

E' stato un attore britannico, noto per la partecipazione alla serie televisiva Il Santo (1962-1969) e per essere stato il terzo interprete (dopo Sean Connery e George Lazenby) di James Bond. Con un totale di ben sette pellicole, dal 1973 al 1985, è stato l'attore più longevo nei panni dell'agente 007. Inoltre è stato ambasciatore dell'UNICEF.

Figlio di un agente di polizia, negli anni quaranta viene arruolato nell'esercito britannico poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, prestando servizio per un certo periodo nella Germania Ovest, per poi dedicarsi al teatro e in seguito al cinema.

Tra le sue prime apparizioni cinematografiche sono da segnalare i film L'ultima volta che vidi Parigi (1954), Oltre il destino (1955), Il ladro del re (1955) e Diana la cortigiana (1956), dove incomincia a mettersi in evidenza grazie all'eleganza e alla prestanza fisica. Nel (1959) è nel film Vento di tempesta e nel (1961) in Desiderio nel sole e L'oro dei sette santi.

Dopo la serie televisiva Ivanhoe (1958), trasmessa poi in Italia nei primi anni sessanta alla Tv dei ragazzi, a cui seguono The Alaskans e Maverick, è la serie Il Santo, dove interpreta il ladro gentiluomo Simon Templar, ad aprire definitivamente le porte del successo a Roger Moore. La prima serie di questo filone è datata 1962 ed è girata ancora in bianco e nero, mentre la seconda (a colori) prende il via nel 1966. L'attore veste questo ruolo dal 1962 al 1969 e alcuni degli episodi sono stati adattati per il grande schermo.

La carriera televisiva di Roger Moore si arricchisce di un ulteriore successo grazie alla serie Attenti a quei due, telefilm, che nel 1971 lo vede al fianco di Tony Curtis. Questa serie in Italia arriva solo nel 1973 ed è un trionfo.

Le sue interpretazioni

Intermezzo matrimoniale (Perfect Strangers), non accreditato, regia di Alexander Korda (1945)
Cesare e Cleopatra (Caesar and Cleopatra), non accreditato, regia di Gabriel Pascal (1945)
Gaiety George, non accreditato, regia di George King e Leontine Sagan (1946)
Incontro a piccadilly (Piccadilly Incident), non accreditato, regia di Herbert Wilcox (1946)
Paper Orchid, regia di Roy Ward Baker (1949)
Il duca e la ballerina (Trottie True), non accreditato, regia di Brian Desmond Hurst (1949)
The Interrupted Journey, non accreditato, regia di Daniel Birt (1949)
One Wild Oat, non accreditato, regia di Charles Saunders (1951)
Due mogli sono troppe, non accreditato, regia di Mario Camerini (1951)
L'ultima volta che vidi Parigi (The Last Time I Saw Paris), regia di Richard Brooks (1954)
Oltre il destino (Interrupted Melody), regia di Curtis Bernhardt (1955)
Il ladro del re (The King's Thief), regia di Robert Z. Leonard (1955)
Diana la cortigiana (Diane), regia di David Miller (1956)
Vento di tempesta (The Miracle), regia di Irving Rapper (1959)
Desiderio nel sole (The Sins of Rachel Cade), regia di Gordon Douglas (1961)
L'oro dei sette santi (Gold of the Seven Saints), regia di Gordon Douglas (1961)
Il ratto delle Sabine (Romulus and the Sabines), regia di Richard Pottier (1961)
Un branco di vigliacchi (No Man's Land), regia di Fabrizio Taglioni (1962)
Circolo vizioso (Crossplot), regia di Alvin Rakoff (1969)
L'uomo che uccise se stesso (The Man Who Haunted Himself), regia di Basil Dearden (1970)
Agente 007 - Vivi e lascia morire (Live and Let Die), regia di Guy Hamilton (1973)
Gold - Il segno del potere (Gold), regia di Peter R. Hunt (1974)
Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (The Man with the Golden Gun), regia di Guy Hamilton (1974)
Toccarlo... porta fortuna (That Lucky Touch), regia di Christopher Miles (1975)
Gli esecutori (Street People), regia di Maurizio Lucidi (1976)
Ci rivedremo all'inferno (Shout at the Devil), regia di Peter R. Hunt (1976)
Sherlock Holmes a New York (Sherlock Holmes in New York), regia di Boris Sagal (1976) - Film TV
Agente 007 - La spia che mi amava (The Spy Who Loved Me), regia di Lewis Gilbert (1977)
I 4 dell'Oca selvaggia (The Wild Geese), regia di Andrew V. McLaglen (1978)
Attacco: piattaforma Jennifer (North Sea Hijack), regia di Andrew V. McLaglen (1979)
Amici e nemici (Escape to Athena), regia di George Pan Cosmatos (1979)
Agente 007 - Moonraker - Operazione spazio (Moonraker), regia di Lewis Gilbert (1979)
L'oca selvaggia colpisce ancora (The Sea Wolves), regia di Andrew V. McLaglen (1980)
I seduttori della domenica (Sunday Lovers), regia di Bryan Forbes, Édouard Molinaro (1980)
La corsa più pazza d'America (The Cannonball Run), regia di Hal Needham (1981)
Agente 007 - Solo per i tuoi occhi (For Your Eyes Only), regia di John Glen (1981)
Agente 007 - Octopussy - Operazione piovra (Octopussy), regia di John Glen (1983)
Pantera Rosa - Il mistero Clouseau (Curse of the Pink Panther), regia di Blake Edwards (1983)
A faccia nuda (The Naked Face), regia di Bryan Forbes (1984)
Agente 007 - Bersaglio mobile (A View To A Kill), regia di John Glen (1985)
Fuoco, neve e dinamite (Feuer, Eis & Dynamit), regia di Willy Bogner (1990)
Doppia coppia all'otto di picche (Bullseye!), regia di Michael Winner (1990)
Bed & Breakfast - Servizio in camera (Bed & Breakfast), regia di Robert Ellis Miller (1991)
Un uomo nel mirino (The Man Who Wouldn't Die), regia di Bill Condon (1994) - Film TV
La prova (The Quest), regia di Jean-Claude Van Damme (1996)
Spice Girls: il film (Spice World), regia di Bob Spiers (1997)
The Enemy - Il nemico è tra noi (The Enemy), regia di Tom Kinninmont (2001) - Film TV
Boat Trip (Boat Trip), regia di Mort Nathan (2002)
Natale a Castlebury Hall (A Princess for Christmas), regia di Michael Damian (2011) - Film TV

21 maggio 2018

22 maggio 2017 - Muore il centauro statunitense Nicky Hayden











Nicholas Patrick "Nicky" Hayden (Owensboro, 30 luglio 1981 – Cesena, 22 maggio 2017) è stato un pilota motociclistico statunitense.

Soprannominato "Kentucky Kid", vinse il titolo di campione del mondo MotoGP 2006 con la Honda, oltre a tre gare nella MotoGP e una nel Campionato mondiale Superbike. Correva solitamente con il numero 69.

È morto a 35 anni a seguito di un incidente stradale mentre era in bicicletta.

Cresciuto in una famiglia con la passione per le moto, Nicky vi si dedica fin da bambino, correndo inizialmente nei circuiti cross; il suo numero di gara abituale, il 69, è preso in prestito dal padre. Nel 1998 passa alle derivate di serie, partecipando al campionato AMA Supersport e facendo inoltre la sua prima apparizione a livello internazionale nel campionato mondiale Supersport ottenendo una wildcard per la prova americana di Laguna Seca con una Suzuki GSX 600R del team Hypercycle Suzuki, ritirandosi in gara. Nel 1999 è campione dell'AMA Supersport con 372 punti e 5 vittorie stagionali in gara.

Nel 2000, all'esordio nell'AMA Superbike, ottiene un secondo posto nella classifica finale a soli 5 punti dal pluricampione della categoria Mat Mladin.


Il 17 maggio 2017 rimane coinvolto in un incidente stradale mentre conduce una bicicletta nel circondario riminese sulla strada provinciale Riccione-Tavoleto, nei pressi della zona artigianale di Misano Adriatico. Gravemente ferito (vasto edema cerebrale diffuso e varie fratture multiple dorsali e ad una gamba), è trasportato con massima urgenza e ricoverato in prognosi riservata prima all'ospedale di Rimini e poi trasferito all'Ospedale Maurizio Bufalini di Cesena, dove il pilota americano si spegne il 22 maggio, dopo cinque giorni trascorsi in coma, all'età di 35 anni.

Le esequie sono state celebrate il 29 maggio nella cattedrale di Owensboro, città natale del pilota, dal vescovo William Francis Medley. Il suo corpo è stato sepolto all'interno della cattedrale stessa.

17 maggio 2018

17 maggio 1938 - Nasce il giornalista Gianni Minà















Gianni Minà (Torino, 17 maggio 1938) è un giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano.

Ha collaborato con quotidiani e settimanali italiani e stranieri, ha realizzato centinaia di reportage per la Rai, ha ideato e presentato programmi televisivi, girato film documentari su Che Guevara, Muhammad Ali, Fidel Castro, Rigoberta Menchú, Silvia Baraldini, il subcomandante Marcos, Diego Maradona.

Minà è stato editore e direttore della rivista letteraria Latinoamerica e tutti i sud del mondo dal 2000 al 2015 ed è stato direttore della collana di Sperling & Kupfer Continente desaparecido, dedicata a realtà e autori latinoamericani. Ha pubblicato numerosi libri sull'America Latina.

Nel 2003 è stato eletto nell'assemblea della SIAE e ha fatto parte del comitato che ha ideato e realizzato Vivaverdi, la rivista degli autori italiani. Nel 2007 ha ricevuto[1] il Premio Kamera della Berlinale per la carriera, il più prestigioso premio al mondo per documentaristi.

Le sue opere

Il racconto di Fidel, Milano, Mondadori, 1988. ISBN 88-04-30887-7
Fidel, Milano, Sperling & Kupfer, 1991. ISBN 88-200-1154-9
Fidel. Presente e futuro di una ideologia in crisi analizzati da un leader storico, Roma, l'Unità, 1994.
Un continente desaparecido, Milano, Sperling & Kupfer, 1995. ISBN 88-200-1783-0
Fidel Castro. La sua vita, la sua avventura in due interviste storiche, Milano, Sperling & Kupfer, 1996. ISBN 88-200-2267-2
Marcos e l'insurrezione zapatista, con Jaime Avilés, Milano, Sperling & Kupfer, 1997. ISBN 88-200-2504-3
Storie, Milano, Sperling & Kupfer-Roma, RAI-ERI, 1997. ISBN 88-200-2380-6
Il papa e Fidel, Milano, Sperling & Kupfer, 1998. ISBN 88-200-2696-1
Storie e miti dei Mondiali, con Darwin Pastorin, Modena, Panini, 1998. ISBN 88-7686-951-4
Testimoni del tempo, Milano, Sperling & Kupfer-Roma, RAI-ERI, 1999. ISBN 88-200-2709-7
Un mondo migliore è possibile, Milano, Sperling & Kupfer, 2002. ISBN 88-200-3391-7
Il continente desaparecido è ricomparso, Milano, Sperling & Kupfer, 2005. ISBN 88-200-3554-5
Politicamente scorretto. Riflessioni di un giornalista fuori dal coro, Milano, Sperling & Kupfer, 2007. ISBN 978-88-200-4203-5
Il mio Alì, Roma, Rai Eri, RCS, 2014, ISBN 978-88-17-08096-5
Così va il mondo con Giuseppe De Marzo, Torino 2017, ISBN 9788865791271

I programmi Tv che ha condotto

blitz, (Rai 2, 1981)
Facce piene di pugno, (Rai 1, 1984)
XXV anniversario delle Olimpiadi di Roma, (Rai 1, 1985)
Concerto per Stava (Rai 1, Rai 3, 1985)
Una vita da goal, (Rai 1, 1986)
Atleta d'oro 1986 (Rai 1, 1987)
Notte per uno scudetto (Rai 1, 1987)
Quando calienta el sol (Rai 1, 1987)
Bussola Days, il mondo spettacolare di Sergio Bernardini, (Rai 1, 1987)
Domani si gioca - L'altro spettacolo (Rai 3, 1988)
''Sanremo in the World (Rai 1, 1989)
Un mondo nel pallone (Rai 1, 1989-1990)
Donne in America Latina (Rai 1, 1990)
Momenti di gloria (Rai 1, 1990)
Io e il mondiale (Rai 1, 1990)
Alta classe (Rai 1, 1991-1992)
Io e le Olimpiadi (Rai 1, 1990)
La Domenica Sportiva (Rai 1, 1991-1992)
Zona Cesarini (Rai 1, 1991-1992)
Tortuga (Rai 3, 1992)
Noi maggiorenni (Rai 1, 1993)
Il mondiale americano (Rai, 1994)
In viaggio con Che Guevara"(Rai, 2004) documentario

1 maggio 2018

2 maggio 1972 - Nasce l'attore statunitense Dwayne Johnson














Dwayne Douglas Johnson, meglio conosciuto come Dwayne "The Rock" Johnson o più semplicemente The Rock (Hayward, 2 maggio 1972), è un wrestler, attore e produttore cinematografico statunitense e canadese sotto contratto con la WWE.

Figlio e nipote d'arte rispettivamente di Rocky Johnson e di Peter Maivia, entrambi wrestler e membri della famiglia Anoa'i, Johnson è pertanto definito un wrestler di terza generazione;inoltre diversi suoi zii, cugini e nipoti sono stati (o sono tuttora) wrestler.

Inizialmente noto come Rocky Maivia, dal 1996 al 2004 ha avuto successo nella World Wrestling Federation/Entertainment (WWF/E) come una delle figure cardini e tra le più carismatiche dell'Attitude Era:è infatti riconosciuto come la seconda icona più importante di questo periodo.Nel 2011 ha fatto il suo ritorno alla WWE e ha continuato a lottare sporadicamente fino ad oggi.

Il suo primo ruolo da protagonista per un film fu Il Re Scorpione nel 2002, a cui hanno fatto seguito Il tesoro dell'Amazzonia, Doom, Faster e la saga di Fast & Furious a partire dal quinto capitolo.

Detiene inoltre un Guinness dei primati, grazie alle 105 fotografie scattate con i fan in tre minuti, durante la première del film San Andreas del 2015.Nel dicembre 2015 il mensile americano Muscle and Fitness lo ha nominato "uomo del secolo"; nel 2016 viene insignito di altri vari riconoscimenti: il settimanale statunitense TIME lo ha incluso tra le 100 persone più influenti al mondo, la nota rivista Forbes ha riportato come Johnson sia stato l'attore più pagato al mondo nel 2015, con un guadagno di 64,5 milioni di dollari, l'altresì celebre rivista People lo ha incoronato "uomo più sexy del mondo" e il periodico sportivo di diffusione internazionale Sports Illustrated lo ha rappresentato in una delle proprie copertine.

Filmografia

Beyond The Mat, regia di Barry W. Blaustein (1999)
Longshot, regia di Lionel C. Martin (2000)
La mummia - Il ritorno (The Mummy Returns), regia di Stephen Sommers (2001)
Il Re Scorpione (The Scorpion King), regia di Chuck Russell (2002)
Il tesoro dell'Amazzonia (The Rundown), regia di Peter Berg (2003)
A testa alta (Walking Tall), regia di Kevin Bray (2004)
Be Cool, regia di F. Gary Gray (2005)
Doom, regia di Andrzej Bartkowiak (2005)
La gang di Gridiron (Gridiron Gang), regia di Phil Joanou (2006)
Reno 911!: Miami, regia di Robert Ben Garant (2007)
Southland Tales - Così finisce il mondo (Southland Tales), regia di Richard Kelly (2007)
Cambio di gioco (The Game Plan), regia di Andy Fickman (2007)
Agente Smart - Casino totale (Get Smart), regia di Peter Segal (2008)
Corsa a Witch Mountain (Race to Witch Mountain), regia di Andy Fickman (2009)
L'acchiappadenti (Tooth Fairy), regia di Michael Lembeck (2010)
Why Did I Get Married Too?, regia di Tyler Perry (2010)
I poliziotti di riserva (The Other Guys), regia di Adam McKay (2010)
Ancora tu! (You Again), regia di Andy Fickman (2010)
Faster, regia di George Tillman Jr. (2010)
Fast & Furious 5 (Fast Five), regia di Justin Lin (2011)
Viaggio nell'isola misteriosa (Journey 2: The Mysterious Island), regia di Brad Peyton (2012)
Snitch - L'infiltrato (Snitch), regia di Ric Roman Waugh (2013)
G.I. Joe - La vendetta (G.I. Joe: Retaliation), regia di Jon Chu (2013)
Pain & Gain - Muscoli e denaro (Pain & Gain), regia di Michael Bay (2013)
Fast & Furious 6, regia di Justin Lin (2013)
Empire State, regia di Dito Montiel (2013)
Hercules: il guerriero (Hercules), regia di Brett Ratner (2014)
Fast & Furious 7 (Furious 7), regia di James Wan (2015)
San Andreas, regia di Brad Peyton (2015)
Jem e le Holograms (Jem & the Holograms), regia di Jon M. Chu (2015)
Una spia e mezzo (Central Intelligence), regia di Rawson Marshall Thurber (2016)
Fast & Furious 8, regia di F. Gary Gray (2017)
Baywatch, regia di Seth Gordon (2017)

29 aprile 2018

30 aprile 1993 - Il World Wide Web diventa libero e gratuito




















Il 30 aprile 1993 non fu un giorno qualunque. Anzi. Fu quando il Cern (l'organizzazione europea per la ricerca nucleare, con sede a Ginevra) mise a disposizione del pubblico il World Wide Web, fino a quel momento utilizzato dalla sola comunità scientifica, rinunciando a qualsiasi tipo di diritto sul software scritto qualche anno prima da un suo ricercatore laureatosi in fisica a Oxfortd, il britannico Tim Berners-Lee. Fu in quel giorno di 25 anni fa che il Web divenne di fatto libero, perché allora il suo inventore decise di donare agli sviluppatori di tutto il mondo il linguaggio di questo nuovo mondo digitale, il suo codice sorgente.



25 aprile 2018

26 aprile 2017 - Muore il regista statunitense Robert Jonathan Demme















(Baldwin, 22 febbraio 1944 – New York, 26 aprile 2017)

E' stato un regista, produttore cinematografico, sceneggiatore e documentarista statunitense.

Figlio di un'attrice e di un albergatore, trascorre l'infanzia a New York e intorno ai 15 anni di età si trasferisce con la famiglia a Miami. Appena trentenne, dirige il film Femmine in gabbia (1974): il film non ottiene un gran successo e il regista, dopo altri titoli minori, si segnala a 35 anni con il thriller Il segno degli Hannan (1979) che vince il "New York Film", come pure la commedia Una volta ho incontrato un miliardario (1980).

Raccoglie favorevoli consensi dalla critica e dal pubblico con Qualcosa di travolgente (1986), interpretato da Melanie Griffith e Jeff Daniels, e con Una vedova allegra... ma non troppo (1988), con Michelle Pfeiffer e Matthew Modine. Nel 1992 vince il Premio Oscar per la miglior regia per Il silenzio degli innocenti, con protagonisti Anthony Hopkins e Jodie Foster (cui Demme avrebbe tuttavia preferito Meg Ryan), già premiato l'anno precedente anche al Festival di Berlino con l'Orso d'Argento e il DGA Award.

Nel 1993 ottiene un altro grandissimo successo con Philadelphia che farà guadagnare a Tom Hanks il primo Oscar. Co-protagonista del film è Denzel Washington, che nel 2004 tornerà a lavorare con Demme inThe Manchurian Candidate al fianco di Meryl Streep, a sua volta primattrice del suo ultimo lavoro Dove eravamo rimasti (2015).

Muore il 26 aprile 2017 all'età di 73 anni a causa di un cancro all'esofago di cui soffriva da tempo.

I film che ha diretto

Femmine in gabbia (Caged Heat) (1974)
Crazy Mama (1975)
Fighting Mad (1976)
Handle with Care (1977)
Il segno degli Hannan (Last Embrace) (1979)
Una volta ho incontrato un miliardario (Melvin and Howard) (1980)
Tempo di swing (Swing Shift) (1984)
Qualcosa di travolgente (Something Wild) (1986)
Swimming to Cambodia (1987)
Una vedova allegra... ma non troppo (Married to the Mob) (1988)
Famous All Over Town (1988)
Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs) (1991)
Philadelphia (1993)
Beloved - L'ombra del passato (1998)
The Truth About Charlie (2002)
The Manchurian Candidate (2004)
Rachel sta per sposarsi (Rachel Getting Married) (2008)
A Master Builder (2013)
Another Telepathic Thing (2015)
Dove eravamo rimasti (Ricki and the Flash) (2015)

20 aprile 2018

21 aprile 2016 - Muore il cantautore statunitense Prince

















Prince, pseudonimo di Prince Rogers Nelson (Minneapolis, 7 giugno 1958 – Chanhassen, 21 aprile 2016)

E' stato un cantautore statunitense, popolare soprattutto negli anni ottanta e novanta.

Il nome Prince deriva dal nome della band dove il padre suonava, ovvero i "Prince Rogers Trio". La vena artistica del cantante di Minneapolis (che componeva, arrangiava, produceva, cantava e suonava i suoi lavori spesso in totale autonomia) lo ha portato a produrre continuamente nuovi brani, ma anche ad essere tra i pionieri della vendita on-line su Internet: infatti alcuni suoi prodotti sono acquistabili solo dal suo sito.

Nel 2004 la rivista Rolling Stone lo ha inserito al 27º posto nella lista dei 100 migliori artisti, al 30 in quella dei 100 migliori cantanti di sempre e al 34 in quella dei 100 migliori chitarristi di sempre.

Prince Rogers Nelson nacque a Minneapolis nel 1958, figlio di Mattie Della (nata Shaw, 1933-2002) e John Lewis Nelson (1916-2001). I suoi genitori erano entrambi afro-americani e i suoi antenati erano della Louisiana; tutti e quattro i suoi nonni provenivano da quello stato. Il padre di Prince era un pianista e compositore, e sua madre era una cantante jazz. Il suo nome deriva dal nome d'arte di suo padre, che era appunto Prince Rogers, e che suonava con un gruppo jazz chiamato Prince Rogers Trio.

La sorella di Prince, Tika Evene (di solito chiamata Tyka), nacque nel 1960. Entrambi i fratelli svilupparono un forte interesse per la musica, e questo fu incoraggiato dal padre. Prince scrisse il suo primo brano, "Funk Machine", col pianoforte del padre quando aveva solo sette anni. Quando ne aveva 10, i suoi genitori si separarono, visse così spostandosi di casa in casa a volte vivendo con il padre e a volte con la madre e il patrigno. Poi si trasferì nella casa dei vicini di nome Anderson dove fece amicizia con loro figlio, Andre Anderson, che in seguito divenne noto come André Cymone, un bassista, compositore e produttore discografico americano.

Prince frequentò la Bryant Junior High e poi la Central High School a Minneapolis, dove giocò a football, basket e baseball. Ha giocato nella squadra del college Central's junior, e continuò a giocare a basket per hobby da adulto. Incontrò Jimmy Jam nel 1973 alle medie, e lo colpì durante le lezioni di musica con il suo talento musicale, la sua precoce padronanza di una vasta gamma di strumenti, nonché la sua etica del lavoro.

I suoi album

1978 – For You
1979 – Prince
1980 – Dirty Mind
1981 – Controversy
1982 – 1999
1984 – Purple Rain
1985 – Around the World in a Day
1986 – Parade
1987 – Sign o' the Times
1988 – Lovesexy
1989 – Batman
1990 – Graffiti Bridge
1991 – Diamonds and Pearls
1992 – Love Symbol Album
1994 – Come
1994 – The Black Album
1995 – The Gold Experience
1996 – Chaos and Disorder
1996 – Emancipation
1998 – Crystal Ball / The Truth
1999 – The Vault: Old Friends 4 Sale
1999 – Rave Un2 the Joy Fantastic
2001 – The Rainbow Children
2002 – One Nite Alone...
2003 – Xpectation
2003 – N.E.W.S
2004 – The Chocolate Invasion
2004 – The Slaughterhouse
2004 – Musicology
2006 – 3121
2007 – Planet Earth
2009 – LOtUSFLOW3R / MPLSoUND
2010 – 20Ten
2014 – Plectrumelectrum
2014 – Art Official Age
2015 – HITnRUN Phase One
2015 – HITnRUN Phase Two

14 aprile 2018

15 aprile 1989 - Il massacro di 93 tifosi nello stadio di Hillsborough
















Situato nel sobborgo di Owlerton – pochi chilometri a nord-ovest del centro della città – sorge in un'area collinare residenziale prossima al fiume Don e all'Hillsborough Park.

Agibile dal 1955 per gli incontri in notturna, è stato uno degli stadi impiegati durante i mondiali di calcio Inghilterra 1966 (vi si disputò il quarto di finale vinto per 4-0 dalla Germania contro l'Uruguay) e il campionato europeo di calcio 1996.

Il suo nome è tuttavia legato essenzialmente all'incidente conosciuto come strage di Hillsborough, accaduto il 15 aprile 1989 in occasione di un incontro di semifinale di FA Cup fra Nottingham Forest FC e Liverpool FC e nel quale perirono 96 supporter.

Nel dopoguerra è stato comunque uno dei principali stadi dell'Inghilterra, ospitando ventisette semifinali di FA Cup, fra cui quella conclusasi tragicamente nel 1989.

Nel 1977 alla ripetizione della finale di Football League Cup (la Coppa di Lega, attualmente Carling Cup), disputata fra Everton e Aston Villa e terminata 1 a 1, assistettero oltre cinquantaduemila spettatori.

13 aprile 2018

14 aprile 1973 - Nasce l'attore statunitense Adrien Brody


















Adrien Brody (New York, 14 aprile 1973) è un attore e produttore cinematografico statunitense

Cresciuto nel quartiere Queens, si iscrive giovanissimo alla scuola d'Arte drammatica incoraggiato dalla madre, Sylvia Plachy, giornalista e fotografa ungherese figlia di un nobile ungherese di religione cattolica e di un'ebrea ceca, e dal padre Elliot Brody, professore statunitense figlio di immigrati polacchi di origine ebraica. È ancora molto giovane quando debutta, al fianco di Mary Tyler Moore, nella sit-com televisiva Annie McGuire.

Trasferitosi a Los Angeles, ottiene nel 1993 un piccolo ruolo in Piccolo grande Aaron (King of the Hill), diretto da Steven Soderbergh. Dopo gli interlocutori Angels (Angels in the Outfield) e L'ultima volta che mi sono suicidato (The Last Time I Committed Suicide) - prodotti da case cinematografiche indipendenti -, prende parte nel 1998 al film, girato in Australia, La sottile linea rossa (The Thin Red Line), di Terrence Malick, ma in fase di montaggio molte delle sue scene vengono tagliate. Sempre nel 1998 recita in Restaurant, che gli porta una nomination agli Independent Spirit Award per il miglior attore protagonista.

Le sue interpretazioni

New York Stories, regia di Francis Ford Coppola - episodio La vita senza Zoe (1989)
Bad Boy Story - Il ragazzo che gridava (The Boy Who Cried Bitch), regia di Juan José Campanella (1991)
Piccolo, grande Aaron (King of the Hill), regia di Steven Soderbergh (1993)
Angels (Angels in the Outfield), regia di William Dear (1994)
Assassini nati - Natural Born Killers, regia di Oliver Stone (1994)
Nothing to Lose, regia di Eric Bross (1995)
Solo, regia di Norberto Barba (1996)
Bullet, regia di Julien Temple (1996)
L'ultima volta che mi sono suicidato (The Last Time I commited Suicide), regia di Stephen T. Kay (1997)
The Undertaker's Wedding, regia di John Bradshaw (1997)
Six Ways to Sunday, regia di Adam Bernstein (1997)
Restaurant, regia di Eric Bross (1998)
La sottile linea rossa (The Thin Red Line), regia di Terrence Malick (1998)
S.O.S. Summer of Sam - Panico a New York (The Summer of Sam), regia di Spike Lee (1999)
Oxygen, regia di Richard Shepard (1999)
Liberty Heights, regia di Barry Levinson (1999)
Bread and Roses, regia di Ken Loach (2000)
Harrison's Flowers, regia di Elie Chouraqui (2000)
Hard Attraction (Love The Hard Way), regia di Peter Sehr (2001)
L'intrigo della collana (The Affair of The Necklace), regia di Charles Shyer (2001)
Dummy, regia di Greg Pritikin (2002)
Il pianista (The Pianist), regia di Roman Polanski (2002)
The Singing Detective, regia di Keith Gordon (2003)
The Village, regia di M. Night Shyamalan (2004)
The Jacket, regia di John Maybury (2005)
King Kong, regia di Peter Jackson (2005)
Hollywoodland, regia di Allen Coulter (2006)
Il treno per il Darjeeling (The Darjeeling Limited), regia di Wes Anderson (2007)
Manolete, regia di Menno Meyjes (2007)
The Brothers Bloom, regia di Rian Johnson (2008)
Cadillac Records, regia di Darnell Martin (2008)
Giallo, regia di Dario Argento (2009)
Splice, regia di Vincenzo Natali (2010)
Predators, regia di Nimrod Antal (2010)
The Experiment, regia di Paul Scheuring (2010)
Wrecked, regia di Michael Greenspan (2010)
Detachment - Il distacco (Detachment), regia di Tony Kaye (2011)
Midnight in Paris, regia di Woody Allen (2011) - cameo
Yi jiu si er (一九四二; 一九四二), regia di Feng Xiaogang (2012)
InAPPropriate Comedy, regia di Vince Offer (2013)
Third Person, regia di Paul Haggis (2013)
Grand Budapest Hotel (The Grand Budapest Hotel), regia di Wes Anderson (2014)
American Heist, regia di Sarik Andreasyan (2014)
Dragon Blade - La battaglia degli imperi (Tian jiang xiong shi), regia di Daniel Lee (2015)
Shiraz - La città delle rose (Septembers of Shiraz), regia di Wayne Blair (2015)
Backtrack, regia di Michael Petroni (2015)
Manhattan Night, regia di Brian DeCubellis (2016)
Bullet Head, regia di Paul Solet (2017)

2 aprile 2018

3 aprile 2017 - L'attentato terroristico dell'Isis a San Pietroburgo













L'attentato alla metropolitana di San Pietroburgo è stato un attacco terroristico avuto luogo nella metro della città di San Pietroburgo, in Russia, il 3 aprile 2017. Fu causato dall'esplosione di un ordigno all'interno di un vagone mentre il treno della linea blu, la numero 2, percorreva una galleria nel tratto compreso fra le stazioni di Teknologhiceskij Institut e Sennaya Ploshad. Il numero totale dei morti è di 14 mentre quello dei feriti 47.

Secondo i sospetti l'attentatore è Akbarzhon Jalilov, un cittadino russo di etnia uzbeka nato in Kirghizistan.

31 marzo 2018

1 aprile 2017 - Muore il politologo Giovanni Sartori















Giovanni Sartori (Firenze, 13 maggio 1924 – Roma, 1º aprile 2017) è stato un politologo e sociologo italiano.

È considerato uno dei massimi esperti di scienza politica a livello internazionale e il più importante scienziato politico italiano. In Italia si deve a lui la nascita della scienza politica come disciplina accademica. Autore di fondamentali volumi tradotti in una molteplicità di lingue, Sartori ha scritto di democrazia, di partiti e di sistemi di partito, di teoria politica e di analisi comparata, di ingegneria costituzionale. È stato insignito di otto lauree honoris causa e nel 2005 ha ricevuto il prestigioso Premio Principe delle Asturie, considerato il Nobel delle scienze sociali. Dal 1979 al 1994 ha ricoperto la prestigiosa cattedra[6] Albert Schweitzer Professor in the Humanities alla Columbia University ed è stato professore emerito di Scienza politica all'Università di Firenze. È stato editorialista per il Corriere della Sera.

23 marzo 2018

24 marzo 2016 - Muore l'asso del calcio olandese Johannes Cruijff















(Amsterdam, 25 aprile 1947 - Barcelona 24 marzo 2016)

Hendrik Johannes Cruijff, detto Johan e spesso scritto Cruyff al di fuori dei Paesi Bassi, è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, commissario tecnico della Selezione di calcio della Catalogna, direttore generale del Chivas e consulente dell'Ajax.
Fu l'interprete più emblematico del calcio totale con cui l'Ajax e l'Olanda di Rinus Michels rivoluzionarono la storia del calcio tra la seconda metà degli anni sessanta e la prima metà dei settanta.
Nel corso della carriera gli sono stati affibbiati diversi soprannomi: il più famoso è senza dubbio quello di Profeta del gol, che ispirò il titolo del film-documentario sulle gesta di Cruijff diretto da Sandro Ciotti. Il giornalista Gianni Brera lo ribattezzò, invece, il Pelé bianco.
Fu eletto Pallone d'oro per tre volte: nel 1971, nel 1973 e nel 1974. Fra Nazionale e squadre di club realizzò 377 reti in 612 partite.È stato eletto secondo miglior calciatore del XX secolo (dietro Pelé) nella classifica stilata dall'IFFHS[7].
È uno dei sei allenatori ad aver vinto la Coppa dei Campioni dopo averla vinta da giocatore: detiene il record con Miguel Muñoz, Giovanni Trapattoni, Josep Guardiola, Frank Rijkaard e Carlo Ancelotti.





Il più bel goal a mio parere di Johan Cruijff

17 marzo 2018

18 marzo 2017 - Muore il cantautore statunitense Chuck Berry














Charles Edward Anderson "Chuck" Berry (Saint Louis, 18 ottobre 1926 – Saint Charles, 18 marzo 2017) è stato un cantautore, chitarrista e compositore statunitense, in particolare di musica rock and roll.


Considerato uno dei padri del rock, oltre a essere stato uno dei primi miti del rock and roll, le sue canzoni furono tra le prime ad avere la chitarra come strumento principale.Berry (autore e interprete delle sue canzoni) è stato anche il primo, utilizzando sempre toni semplici e ironici, a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la rivolta che stava interessando loro in quegli anni, quando i giovani cominciarono a ribellarsi agli ideali degli adulti quali la famiglia, il lavoro e la morale.

Citato come fonte di ispirazione da più generazioni di chitarristi di diversi stili, la rivista Rolling Stone lo ha inserito al quinto posto nella lista dei 100 migliori artisti e al settimo in quella dei 100 migliori chitarristi.A Chuck Berry è attribuita anche la cosiddetta "Duck Walk" (o passo dell'anatra), caratteristica camminata eseguita mentre suona la chitarra e diventata suo tratto caratteristico.

Chuck Berry è stato il primo grande narratore folk della musica giovanile. Nato a Saint Louis nel Missouri, Berry da giovane aveva una forte tendenza a delinquere, tanto da aver passato diverso tempo in riformatorio a causa di una rapina. Raccomandato da Muddy Waters, Berry si presentò alla Chess Records con Maybellene. Da qui ha inizio la sua carriera musicale. I suoi testi rappresentano il primo esempio di poesia rock e raccontano storie di adolescenti in cerca di libertà e divertimento. I suoi capolavori sono concentrati in un periodo di soli 3 anni, dal 1955 al 1958. Nel 1959 la sua carriera ha una brutta battuta d'arresto causata dalla condanna a 3 anni di prigione per aver introdotto illegalmente una minorenne negli Stati Uniti.

La sua carriera esplode quando, nel 1955, incide Maybellene, riadattamento di una sua vecchia composizione, Ida Red, frutto di quella magica commistione rhythm 'n' blues-country che costituisce la ricetta ideale per il prodotto finale, il rock 'n' roll: il successo è straordinario, ben oltre le aspettative e a questo ne seguiranno tanti altri: Roll Over Beethoven, Thirty Days, You Can't Catch Me, School Day, Johnny B. Goode, Rock and Roll Music. È stato inserito nella classifica dei "100 migliori artisti di sempre" secondo la rivista Rolling Stone, aggiudicandosi il quinto posto.

I suoi Lp

Rock, Rock, Rock (con The Moonglows e The Flamingos) (1956)
After School Session (1957)
One Dozen Berrys (1958)
Chuck Berry Is on Top (1959)
Rockin' at the Hops (1960)
New Juke-Box Hits (1961)
Two Great Guitars (con Bo Diddley) (1964)
St. Louis to Liverpool (1964)
Chuck Berry in London (1965)
Fresh Berry's (1965)
In Memphis (1967)
From St. Louie to Frisco (1968)
Concerto In B Goode (1969)
Back Home (1970)
San Francisco Dues (1971)
The London Chuck Berry Sessions (1972)
Bio (1973)
Sweet Little Rock and Roller (1973)
Wild Berrys (1974)
Flashback (1974)
Chuck and His Friends (1974)
Chuck Berry (1975)
Rock It (1979)
Alive and Rockin' (1981)
"Retro Rock" - Chuck Berry - Broadcast Week (1982)
Chuck Berry (1982)
Chuck (2017)

19 febbraio 2018

20 febbraio 1958 - Viene approvata la legge Merlin




















La legge 20 febbraio 1958, n. 75 è una legge della Repubblica Italiana, nota come legge Merlin, dal nome della promotrice nonché prima firmataria della norma, la senatrice della Repubblica Italiana Lina Merlin. Essa abolì la regolamentazione della prostituzione, chiudendo le case di tolleranza e introducendo i reati di sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione. La prostituzione, in sé, volontaria e compiuta da donne (o uomini) maggiorenni e non sfruttati, restò però legale, in quanto considerata parte delle scelte individuali garantite dalla Costituzione, come parte della libertà personale inviolabile (articolo 13). La legge Merlin regola tuttora il fenomeno in Italia.



18 febbraio 2018

19 febbraio 2016 - Muore il filosofo-scrittore Umberto Eco

















Umberto Eco (Alessandria, 5 gennaio 1932 - Milano 19 febbraio 2016)

E' stato un semiologo, filosofo e scrittore italiano di fama internazionale. Nel 1988 ha fondato il Dipartimento della Comunicazione dell'Università di San Marino. Dal 2008 è professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell'Università di Bologna.

Saggista prolifico, ha scritto numerosi saggi di semiotica, estetica medievale, linguistica e filosofia, oltre a romanzi di successo.
Dal 12 novembre 2010 Umberto Eco è stato socio dell'Accademia dei Lincei, per la classe di Scienze Morali, Storiche e Filosofiche.

Le sue opere

Narrativa

Il nome della rosa (1980) - Un giallo di ambientazione medievale, vincitore del Premio Strega nel 1981, finalista del Edgar Award nel 1984. Vedi anche Postille al nome della rosa per informazioni sull'ambientazione. Da questo libro è stato anche tratto un film omonimo con Sean Connery e Christian Slater.
Il pendolo di Foucault (1988) - Complotti, esoterismo e magia in un contesto ambientato ai giorni nostri.
L'isola del giorno prima (1994) - La storia di un nobile del XVII secolo naufragato sulla linea del cambiamento di data.
Baudolino (2000) - La storia di un giovane contadino piemontese adottato dall'imperatore Federico I Barbarossa e delle sue incredibili avventure.
La misteriosa fiamma della regina Loana (2004) - Questo romanzo, benché illustrato a colori, è dominato dalla nebbia. Nella nebbia si risveglia Yambo, dopo un incidente che gli ha fatto perdere la memoria. Accompagnandolo nel lento recupero di sé stesso, la moglie lo convince a tornare nella casa di campagna dove ha conservato i libri letti da ragazzo, i quaderni di scuola, i dischi che ascoltava allora.
Il cimitero di Praga (2010) - Storia di un viaggiatore e truffatore che ha contribuito alla creazione dei Protocolli dei savi di Sion.


Saggistica

Il problema estetico in San Tommaso, Torino: Edizioni di Filosofia, 1956 (Seconda ed. modificata: Il problema estetico in Tommaso d'Aquino, Milano: Bompiani, 1970).
Sviluppo dell'estetica medievale, in Momenti e problemi di storia dell'estetica, Milano: Marzorati, 1959 (Seconda ed. modificata: Arte e bellezza nell'estetica medievale, Milano: Bompiani, 1987)
Storia figurata delle invenzioni. Dalla selce scheggiata al volo spaziale, Milano: Bompiani, 1961 (con G. B. Zorzoli)
Opera aperta, Milano: Bompiani, 1962 (Seconda ed. modificata: 1967; sulla base dell'ed. francese 1965, 1971, Quarta ed. modificata 1976).
Diario minimo, Milano: Mondadori, 1963 (ed. modificata, 1975) (contiene la celeberrima Fenomenologia di Mike Bongiorno e l'altrettanto celebre Elogio di Franti)
Apocalittici e integrati, Milano: Bompiani, 1964 (ed. modificata, 1977)
Il caso Bond (a cura di, con Oreste del Buono), Milano: Bompiani, 1965
Le poetiche di Joyce, Milano: Bompiani, 1966 (ed. modificata sulla base della seconda parte di Opera Aperta, 1972).
Appunti per una semiologia delle comunicazioni visive, Milano: Bompiani, 1967 (poi in La struttura assente)
L'Italie par elle-meme. A portrait of Italy. Autoritratto dell'Italia (a cura di, con Giulio Carlo Argan, Guido Piovene, Luigi Chiarini, Vittorio Gregotti e altri), Milano: Bompiani, 1967
La struttura assente, Milano: Bompiani, 1968 (ultima ed. modificata, 1980)
La definizione dell'arte, Milano: Mursia, 1968
L'arte come mestiere (a cura di), Milano: Bompiani, 1969
I sistemi di segni e lo strutturalismo sovietico (a cura di, con Remo Faccani), Milano: Bompiani, 1969
L'industria della cultura (a cura di), Milano: Bompiani, 1969
Le forme del contenuto, Milano: Bompiani, 1971
Il nuovo medioevo, Milano: Bompiani, 1972 (con Francesco Alberoni, Furio Colombo e Giuseppe Sacco)
Estetica e teoria dell'informazione (a cura di), Milano: Bompiani, 1972
Il segno, Milano: Isedi, 1973 (seconda ed. modificata, Milano: Mondadori)
Il costume di casa, Milano: Bompiani, 1973
Beato di Liébana, Milano: Franco Maria Ricci, 1973
Trattato di semiotica generale, Milano: Bompiani, 1975
(EN) A Theory of Semiotics, Bloomington: Indiana U.P., 1976 (e London: Macmillan, 1977) (versione inglese originale di Trattato di semiotica generale)
Il superuomo di massa, Roma: Cooperativa Scrittori, 1976 (ed. modificata, Milano: Bompiani, 1978)
Dalla periferia dell'impero, Milano: Bompiani, 1977
Come si fa una tesi di laurea, Milano: Bompiani, 1977
(EN) The Role of the Reader, Bloomington: Indiana U.P., 1979 (e London: Hutchinson, 1981) (contiene saggi presi da Opera aperta, Apocalittici e integrati, Forme del contenuto, Lector in Fabula e Il superuomo di massa)
(EN, FR) A semiotic Landscape. Panorama sémiotique. Proceedings of the Ist Congress of the International Association for Semiotic Studies, Den Haag, Paris, New York: Mouton (= Approaches to Semiotics, 29) (a cura di, con Seymour Chatman e Jean-Marie Klinkenberg).
Lector in fabula, Milano: Bompiani, 1979
(EN) Function and sign: the semiotics of architecture. A componential analysis of the architectural sign /column/, in G. Broadbent e altri (a cura di), Signs, symbols and architecture, New York: Wiley, 1980
(GR) E semeiologia sten kathemerine zoe, Thessaloniki: Malliares, 1980 (antologia di saggi).
Il "Milione": descrivere l'ignoto, in L'espresso, 1982
Postille al nome della rosa (1983) (aggiunte all'ed. italiana tascabile di Il nome della rosa, Milano: Bompiani, 1984)
The Sign of Three. Peirce, Holmes, Dupin (a cura di, con Thomas A. Sebeok), Bloomington: Indiana U.P., 1983 (trad. Il segno dei tre, Milano: Bompiani)
Sette anni di desiderio, Milano: Bompiani, 1983
Semiotica e filosofia del linguaggio, Torino: Einaudi, 1984
(PT) Conceito de texto, São Paulo: Queiroz, 1984
Sugli specchi e altri saggi, Milano: Bompiani, 1985
(FR) De Bibliotheca, Caen: L'échoppe, 1986
(DE) Streit der Interpretationen, Konstanz: Universitätverlag Konstanz GMBH, 1987
(FR) Notes sur la sémiotique de la réception, Paris: Actes Sémiotiques, IX, 81, 1987 (Centre National de la Recherche Scientifique)
(EN) Meaning and mental representations (a cura di, con M. Santambrogio e Patrizia Violi), Bloomington: Indiana U.P., 1988
(DE) Im Labyrinth der Vernunft. Texte über Kunst und Zeichen, Leipzig: Reclam, 1989 (antologia di saggi)
Lo strano caso della Hanau 1609, Milano: Bompiani, 1989
Leggere i Promessi sposi (con Maria Corti), Milano, Bompiani, 1989
(DE) Auf dem Wege zu einem Neuen Mittelalter, München: DTV Grossdruck, 1990 (antologia di saggi).
I limiti dell'interpretazione, Milano: Bompiani, 1990
Stelle e stellette, Genova: Melangolo, 1991
Vocali, Napoli: Guida, 1991
Il secondo diario minimo, Milano: Bompiani, 1992
(EN) Interpretation and Overinterpretation, Cambridge: Cambridge U.P., 1992
La memoria vegetale, Milano: Ed. Rovello, 1992
La ricerca della lingua perfetta nella cultura europea, Bari: Laterza, 1993
(GR) Ton augousto den Uparchoun eideseis, Thessaloniki: Parateretés, 1993 (antologia di saggi).
(EN) Apocalypse Postponed, Bloomington: Indiana U.P, 1994 (a cura di Robert Lumley, saggi da Apocalittici e integrati)
(EN) Six Walks in the Fictional Woods, Cambridge: Harvard U.P., 1994 (tradotto come Sei passeggiate nei boschi narrativi, Milano: Bompiani)
Povero Pinocchio (a cura di), Modena: Comix, 1995
In cosa crede chi non crede? (con Carlo Maria Martini), Roma: Liberal, 1996
(DE) Neue Streichholzbriefe, München: DTV, 1997
Cinque scritti morali, Milano: Bompiani, 1997
Kant e l'ornitorinco, Milano: Bompiani, 1997
(EN) Talking of Joyce (con Liberato Santoro-Brienza), Dublin: University College Dublin Press, 1998
(DE) Gesammelte Streichholzbriefe, München: Hanser, 1998
(EN) Serendipities. Language and Lunacy, New York: Columbia U.P., 1998 (e London: Weidenfeld, 1999)
Tra menzogna e ironia, Milano: Bompiani, 1998
La bustina di Minerva, Milano: Bompiani, 2000
(NO) Den nye Middelalderen og andre essays, Oslo: Tiden Norske, 2000 (antologia di saggi)
(DE) Mein verrücktes Italien, Berlin: Wagenbach, 2000 (antologia di saggi)
(CS) Mysl a smysl, Praha: Moravia press, 2000 (antologia di saggi)
(EN) Experiences in translation, Toronto: Toronto U.P., 2000
Riflessioni sulla bibliofilia, Milano: Ed. Rovello, 2001
(DE) Sämtliche Glossen und Parodien, München: Hanser, 2001 (raccolta completa da Diario mimimo, Secondo diario minimo, Bustina di Minerva e altre parodie da raccolte in tedesco)
Sulla letteratura, Milano: Bompiani, 2002
Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione, Milano: Bompiani, 2003
(EN) Mouse or Rat?: Translation as Negociation, London: Weidenfeld & Nicholson, 2003 (Experiences in translation e saggi selezionati da Dire quasi la stessa cosa)
Bellezza. Storia di un'idea dell'Occidente (a cura di, CD-ROM), Milano: Motta On Line, 2002
Storia della bellezza, Milano: Bompiani, 2004 (a cura di)
Il linguaggio della terra australe, Milano: Bompiani, 2004 (edizione non commerciale)
Il Codice Temesvar, Milano: Ed. Rovello, 2005
Nel segno della parola (con Daniele Del Giudice e Gianfranco Ravasi), a cura di Ivano Dionigi, Milano: Rizzoli, 2005
A passo di gambero. Guerre calde e populismo mediatico, Milano: Bompiani, 2006
La memoria vegetale e altri scritti di bibliofilia, Milano: Bompiani, 2006
Sator Arepo eccetera, Roma: Nottetempo, 2006
Storia della bruttezza, Milano: Bompiani, 2007 (a cura di)
11/9 La cospirazione impossibile, Milano: Piemme, 2007 (volume di autori vari a cura di Massimo Polidoro)
Dall'albero al labirinto, Milano: Bompiani, 2007
Nebbia (a cura di, con Remo Ceserani), Torino: Einaudi, 2009 (antologia letteraria di racconti a tema)
Non sperate di liberarvi dei libri (con Jean-Claude Carrière), Milano: Bompiani, 2009
Vertigine della lista, Milano: Bompiani, 2009
Il Medioevo. Barbari, Cristiani, Musulmani (a cura di), Milano: Encyclomedia Publishers, 2010
Il Medioevo. Cattedrali, Cavalieri, Città (a cura di), Milano, Encyclomedia Publishers, 2011
Il Medioevo. Castelli, Mercanti, Poeti (a cura di), Milano, Encyclomedia Publishers, 2011
Costruire il nemico e altri scritti occasionali, Milano: Bompiani, 2011
Il Medioevo. Esplorazioni, Commerci, Utopie (a cura di), Milano, Encyclomedia Publishers, 2011
Scritti sul pensiero medievale, Milano: Bompiani, 2012


11 febbraio 2018

12 febbraio 2017 - Muore il cantante statunitense Al Jarreau















Al Jarreau, nome d'arte di Alwyn Lopez Jarreau (Milwaukee, 12 marzo 1940 - Los Angeles, 12 febbraio 2017)

E' un cantante statunitense.

Figlio di un pastore della Chiesa Avventista del Settimo Giorno, ebbe le prime esperienze canore in un coro ecclesiastico. Durante gli anni del college cantò in un coro dilettantistico chiamato The Indigos e si diplomò nel 1962.

Le prime vere esperienze professionali sono legate ad un trio capitanato da George Duke; da allora Jarreau decise di intraprendere la carriera di cantante professionista.

Al Jarreau è l'unico cantante ad aver vinto tre Grammy Award in tre diverse categorie: jazz, pop, and R&B. Cantante moderno, capace di esplorare con la voce tutte le timbriche, su ritmi swing, pop, jazz e R&B. Baritono naturale, è noto per la sua capacità di evoluzione timbrica e per il modo di saltare fra le ottave.

L'8 febbraio 2017 viene ricoverato in un ospedale di Los Angeles a causa di un grave esaurimento nervoso, che lo costringe a cancellare tutti gli spettacolo previsti, ritirandosi dalle scene. Muore quattro giorni dopo, un mese prima di compiere 77 anni.

Le sue interpretazioni

1975: We Got By (Reprise)
1976: Glow (Reprise) - US# 132, R&B numero 30, Jazz# 9
1977: Look to the Rainbow (Warner Bros. Records) - US# 49, R&B# 19, Jazz# 5
1978: All Fly Home (Warner Bros.) - US# 78, R&B# 27, Jazz# 2
1980: This Time (Warner Bros. Records) - US# 27, R&B# 6, Jazz# 1
1981: Breakin' Away (Warner Bros. Records) - US# 9, R&B# 1, Jazz# 1, UK# 60
1983: Jarreau (Warner Bros. Records) - US# 13, R&B# 4, Jazz# 1, UK# 39
1983: The Masquerade Is Over (Happy Bird)
1983: Ain't No Sunshine (Magnum / Blue Moon)
1984: High Crime (Warner Bros. Records) - US# 49, R&B# 12, Jazz# 2, UK# 81
1984: Spirits & Feelings
1984: Al Jarreau (Forever Gold)
1985: In London (Warner Bros. Records) - US# 125, R&B# 55, Jazz# 10
1985: Replay of Al Jarreau
1985: You (Colliers)
1986: L Is for Lover (Warner Bros. Records) - US# 81, R&B# 30, Jazz# 9, UK# 45
1987: Sings Bill Withers (Blue Moon)
1988: Manifesto
1988: Heart's Horizon (Warner Bros. Records) - US# 75, R&B# 10, Jazz# 1
1992: Heaven and Earth (Warner Bros.) - US# 105, R&B# 30, Jazz# 2
1994: Tenderness (Warner Bros. Records) US# 114, R&B# 25, Jazz# 2
1995: Living For You (Blue Moon)
1996: Best of Al Jarreau (Warner Bros. Records) - Jazz numero 8
1996: Lean on Me (ITC Masters)
1998: Tribute to Bill Withers (Culture Press)
1998: Love & Happiness (Mastertone)
1998: Improvisations (Blue Moon)
1999: Masters' ' (Eagle Rock Records)
2000: Tomorrow Today (GRP) - US# 137, R&B# 43, Jazz# 1
2000: Gold Collection (Fine Tune)
2000: Al Jarreau: Magic Collection (The Magic Collection)
2000: Golden Legends (Direct Source)
2000: Come Rain or Shine (Jazz Time)
2000: Early Gold And New Spins (Cleopatra Records)
2001: This One's for You (Hallmark Records)
2001: Expressions (Prism Platinum)
2002: Free Spirit (Park South Records)
2002: Still In Love With You (Blue Moon)
2002: All I Got (GRP) - US# 137, R&B# 43, Jazz# 3
2002: One Note Samba (Traditional Line)
2003: Members Edition (United Multi License)
2004: Al and Lou (2 Camels)
2004: Master Classics (Master Classics)
2004: Accentuate the Positive (GRP Records)
2005: The Great Al Jarreau (Goldies)
2005: My Favorite Things (Golden Stars)
2005: R&B Soul (Direct Source)
2006: Most Famous Hits (Most Famous)
2006: Al Jarreau/George Benson Super (MNT)
2006: Improvisations Album One (Synergie)
2006: Improvisations Album Two (Synergie)
2006: Living for You (Synergie)
2006: Givin' It Up (with George Benson) (Concord) - US# 58, R&B# 14, Jazz# 1
2007: R&B Soul: Live (Direct Source)
2008: Look To The Rainbow: Live in Europe
2008: Love Songs (Rhino)
2008: Christmas (Rhino)
2009: The Very Best Of Al Jarreau: An Excellent Adventure (Rhino)
2012 Al Jarreau and The Metropole Orkest Live (Concord)
2014 My Old Friend - Celebrating George Duke (Rhino)

10 febbraio 2018

11 febbraio 2016 - Muore Renato Bialetti "l'omino coi baffi"










(Omegna, 2 febbraio 1923 – Ascona, 11 febbraio 2016) è stato un imprenditore italiano, figlio di Alfonso Bialetti, inventore della moka.

Nasce ad Omegna e cresce nell'azienda di famiglia, fondata dal padre Alfonso nel 1919.

Nel 1946 prende in mano le redini dell'azienda. Nel 1953, insieme all'amico fumettista Paul Campani, inventa a scopo pubblicitario la figura dell'"omino coi baffi". Diventerà uno dei tormentoni del Carosello, che farà impennare le vendite e che entrerà nell'immaginario collettivo degli italiani.

Ormai anziano, cede nel 1986 l'azienda di famiglia (che pure aveva un fatturato di 20 miliardi di lire) al gruppo Faema, che la cederà a sua volta a Rondine Italia nel 1993. Nel 1998 nasce, dalla fusione di Bialetti e Rondine, la Bialetti Industrie. Si ritira a vivere in Svizzera, ad Ascona, dove muore nella notte fra il 10 e l'11 febbraio 2016. All'atto delle esequie, svolte nella chiesa di Montebuglio, frazione di Casale Corte Cerro, le sue ceneri sono state conservate in una delle iconiche "Mokona Bialetti". Successivamente è stato sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero di Omegna.

9 febbraio 2018

10 febbraio 2004 - Nasce il sito fotografico Flickr






















Flickr è stato sviluppato dalla Ludicorp, una compagnia canadese di Vancouver fondata nel 2002 da Stewart Butterfield e Caterina Fake. Il termine viene dall'inglese "flicker", che significa "tremolare", o "sfavillare". Nel marzo del 2005, sia la Ludicorp che Flickr sono stati comprati da Yahoo!: i server, quindi, sono stati trasferiti dal Canada agli Stati Uniti. Il 16 maggio 2006 Flickr conclude la fase di sviluppo beta, definendosi in stato "gamma", ossia non più in fase di prova ma in stato di perpetua evoluzione.

Il 29 dicembre 2006 sono stati ritoccati i limiti portando a 100 MB al mese (dai precedenti 20 MB) per gli account gratuiti ed a 2 GB al mese per gli utenti a pagamento. Nel gennaio 2007 Flickr ha completato la migrazione alla piattaforma Yahoo! facendo trasferire forzatamente i vecchi utenti con account aperto prima dell'acquisizione del 2005 ad un account della piattaforma Yahoo!. Nel giugno 2007 Flickr ha concluso anche la sua fase Gamma, sostituendo la dicitura Gamma con "Flickr LOVES YOU".

In concomitanza, il servizio, precedentemente disponibile solo in lingua inglese, viene localizzato in diverse lingue, fra cui l'italiano; nello stesso mese ha anche inaugurato un sistema di censura guidato dagli utenti per filtrare le fotografie considerate potenzialmente controverse. Nell'aprile 2008 Flickr ha introdotto la possibilità, solo per gli utenti a pagamento, di caricare video della durata massima di 90 secondi e di dimensione massima di 150 MB. Nel maggio 2013 Flickr ha presentato un layout aggiornato, aggiungendo funzionalità aggiuntive e portando lo spazio a disposizione per gli account gratuiti a 1 TB. È stata inoltre aggiornata l'applicazione Android.

31 gennaio 2018

1 febbraio 1968 - L'esecuzione a bruciapelo del Viet Cong simbolo dell'orrore in Vietnam















Era il 1 febbraio 1968. I nordvietnamiti avevano attaccato a sorpresa, il giorno prima, i nemici del Sud e gli alleati americani, durante l’Offensiva del Tet. Un assalto che fu respinto, all’improvviso, proprio dopo la cattura del Viet Cong, e lo scatto di Adams. Il soldato nemico era stato acciuffato dopo una strage di civili gettati in una fossa. Il generale sudvietnamita Nguyen Ngoc Loan, una specie di eroe che aveva il merito di tranquillizzare le truppe anche nei momenti più duri, trascinò il Viet Cong fino alla jeep e gli puntò la pistola al viso. Eddie Adams, fotoreporter della Associated Press, era sul posto. Iniziò a scattare foto, mentre il prigioniero, circondato da soldati dell’Esercito del Sud del Vietnam, restava inerme, fermo, tremante e condannato in calzoncini e camicia a quadri.