22 giugno 2017

23 giugno 2016 - Il Regno Unito tramite il referendum decide la Brexit

















Il referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione Europea, noto anche come referendum sulla "Brexit" (parola macedonia formata da British ed Exit) si è svolto il 23 giugno 2016 nel Regno Unito e a Gibilterra;si è trattato di un referendum consultivo e non vincolante per verificare il sostegno alla continuazione della permanenza del Regno Unito nell'Unione europea. Il referendum si è concluso con un voto favorevole all'uscita dalla UE con il 51,9%, contro il 48,1% che ha votato per rimanere nell'UE.Il voto ha manifestato una spaccatura tra le Nazioni del Regno Unito, con la maggioranza di Inghilterra e Galles favorevoli ad uscire e la maggioranza di Scozia e Irlanda del Nord che hanno votato per rimanere.

17 giugno 2017

18 giugno 2016 - Viene aperta al pubblico The Floating Piers sul Lago d'Iseo















The Floating Piers è stata un'installazione artistica temporanea dell'artista Christo, concepita come una passerella che attraversa le sponde del lago d'Iseo.

L'opera era costituita da una serie di passerelle installate sulla sponda bresciana del lago d'Iseo, che permettevano ai visitatori di camminare appena sopra la superficie dell'acqua del lago da Sulzano, sulla terraferma, sino alle isole di Monte Isola e San Paolo, dal 18 giugno al 3 luglio 2016.

Le passerelle galleggianti sono state realizzate con circa 220.000 cubi di polietilene ad alta densità e ricoperte da 100.000 metri quadrati di tessuto giallo brillante.

Il progetto definitivo ha previsto passerelle galleggianti larghe 16 metri, degradanti ai lati, per una lunghezza complessiva di 3 chilometri. Il percorso proseguiva per 1,5 chilometri lungo le strade pedonali di Sulzano e Monte Isola. Dopo la mostra, tutti i componenti saranno rimossi e riciclati.

15 giugno 2017

16 giugno 2016 - L'omicidio della politica britannica Helen Joanne Cox














Helen Joanne "Jo" Cox, nata Leadbeater (Batley, 22 giugno 1974 – Leeds, 16 giugno 2016)

E' stata una politica britannica.

Il 16 giugno 2016, mentre stava per iniziare un incontro elettorale, è stata colpita da tre colpi di arma da fuoco e successivamente accoltellata più volte fuori alla biblioteca di Birstall, nei pressi di Leeds (dove è morta quattro ore dopo), da un uomo che in seguito sarebbe stato identificato nel nazionalista Thomas Mair, affiliato al movimento neonazista. La Cox si era dichiarata apertamente contro l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea.

Nel tentativo di salvare la parlamentare, anche il 77enne Bernard Kenny è stato accoltellato allo stomaco.

In seguito alla morte di Jo Cox, la campagna per il referendum è stata sospesa[2]. Al momento del fermo di polizia, Thomas Mair sulle proprie generalità avrebbe dichiarato al magistrato "Il mio nome è “«morte ai traditori, Gran Bretagna Libera!»".

Dopo la morte della moglie, Brendan Cox ha invitato la gente a "lottare contro l'odio che l'ha uccisa" e ha creato un fondo per aiutare alcune organizzazioni di volontariato.

Il 23 novembre 2016 Thomas Mair è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio premeditato della parlamentare'.

11 giugno 2017

12 giugno 1817 - La prima bicicletta ideata dal barone von Sauerbronn



















Inventata (ma era senza pedali né freni) dal barone von Sauerbronn il 12 giugno 1817, era un «democratico cavallo a due ruote». Oggi è simbolo di sostenibilità ambientale e veicolo sinonimo di eleganza di vita e di pensiero.

Per i futuristi fu emblema (insieme all’automobile, alla motocicletta, all’aeroplano, al motoscafo) di una nuova estetica legata alla velocità meccanica, in grado di polverizzare distanze, accelerare emozioni, dilatare i sensi verso nuovi orizzonti fisici, psichici, mentali. Il dadaismo, con il primo ready-made di Marcel Duchamp, ne fece il simbolo della grande rivoluzione concettuale del Novecento e Pablo Picasso, continuando nel gioco di dare nuovi significati alle cose, la trasformò in Testa di toro. È la bicicletta, nata a Mannheim esattamente duecento anni fa (12 giugno 1817) da un’idea del bizzarro barone Karl Friedrich Christian Ludwig Freiherr Drais von Sauerbronn (più brevemente, Karl Drais). Che la pensò non come ludico torello di legno, ma come democratico cavallo a due ruote. Nessun bisogno di nutrirlo, curarlo, sostituirlo alle stazioni di posta. Un’intuizione in anticipo sulla spending rewiev.

6 giugno 2017

7 giugno 2015 - Muore l'attore inglese Christopher Lee
























Sir Christopher Frank Carandini Lee, conosciuto semplicemente come Christopher Lee (Londra, 27 maggio 1922 – Londra, 7 giugno 2015)

E' stato un attore, doppiatore e cantante britannico.

Nella sua prolifica carriera, Lee ha impersonato principalmente personaggi cattivi: è divenuto famoso per l'interpretazione del Conte Dracula in una serie di film della Hammer Film Productions. Altri ruoli includono Lord Summerisle in The Wicker Man, Francisco Scaramanga in Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro, il Sith Conte Dooku nella trilogia prequel di Guerre stellari così come quello di Saruman il Bianco nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Il ruolo più importante di Lee, stando a quanto afferma lui stesso, è stato quello del fondatore del Pakistan Mohammad Ali Jinnah nel film Jinnah[1]. Nonostante una carriera apprezzata dalla critica di circa sessant'anni, Lee non è mai stato nominato per un Premio Oscar. Dal 1948 alla sua morte, Christopher Lee ha recitato in quasi 280 film, il che fa di lui uno degli attori più prolifici della storia del cinema.

Il 13 giugno 2009 è stato insignito del titolo di Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (KBE). Nel 2001 era già stato nominato Commendatore dell'Ordine (CBE).

Lee è entrato nel Guinness dei primati come l'attore vivente più citato sugli schermi, ed è anche il più anziano cantante a essere entrato in classifica (ventiduesimo nella Billboard Hot 100 a 91 anni e 6 mesi a fine 2013) e ad aver pubblicato un album metal (un EP a 92 anni nel 2014).

Le sue interpretazioni

Il mistero degli specchi (Corridor of Mirrors), regia di Terence Young (1948)
One Night with You, regia di Terence Young (1948)
Amleto (Hamlet), regia di Laurence Olivier (1948)
A Song of Tomorrow, regia di Terence Fisher (1948)
Penny and the Pownall Case, regia di Slim Hand (1948)
La tragedia del capitano Scott (Scott of the Antarctic), regia di Charles Frend (1948)
Il duca e la ballerina (Trottie True), regia di Brian Desmond Hurst (1949)
They Were Not Divided, regia di Terence Young (1950)
Prelude to Fame, regia di Fergus McDonell (1950)
Le avventure del capitano Hornblower, il temerario (Captain Horatio Hornblower R. N.), regia di Raoul Walsh (1951)
La valle delle aquile (Valley of Eagles), regia di Terence Young (1951)
Il corsaro dell'isola verde (The Crimson Pirate), regia di Robert Siodmak (1952)
Zitto e... mosca (Top Secret), regia di Mario Zampi (1952)
Paul Temple Returns, regia di Maclean Rogers (1952)
Babes in Bagdad, regia di Jerónimo Mihura e Edgar G. Ulmer (1952)
Moulin Rouge (Moulin Rouge), regia di John Huston (1952)
Provinciali a Parigi (Innocents in Paris), regia di Gordon Parry (1953)
Destination Milan, regia di Leslie Arliss, John Gilling e Lawrence Huntington (1954)
La principessa di Mendoza (That Lady), regia di Terence Young (1955)
Il vendicatore nero (The Dark Avenger), regia di Henry Levin (1955)
Police Dog, regia di Derek N. Twist (1955)
Sopravvissuti: 2 (The Cockleshell Heroes), regia di José Ferrer (1955)
Alias John Preston, regia di David MacDonald (1955)
Tempesta sul Nilo (Storm Over the Nile), regia di Zoltan Korda (1955)
Operazione fifa (Private's Progress), regia di John Boulting (1956)
Porto Africa (Port Afrique), regia di Rudolph Maté (1956)
Oltre Mombasa (Beyond Mombasa), regia di George Marshall (1956)
La battaglia di Rio della Plata (The Battle of the River Plate), regia di Michael Powell e Emeric Pressburger (1956)
Colpo di mano a Creta (Ill Met by Moonlight), regia di Michael Powell e Emeric Pressburger (1957)
L'assassino colpisce a tradimento (The Traitor), regia di Michael McCarthy (1957)
Indagine pericolosa (Fortune Is a Woman), regia di Sidney Gilliat (1957)
La maschera di Frankenstein (The Curse of Frankenstein), regia di Terence Fisher (1957)
Vittoria amara (Bitter Victory), regia di Nicholas Ray (1957)
The Truth About Women, regia di Muriel Box (1957)
Verso la città del terrore (A Tale of Two Cities), regia di Ralph Thomas (1958)
Dracula il vampiro (Dracula), regia di Terence Fisher (1958)
La battaglia del V.1 (The Battle of the V.1), regia di Vernon Sewell (1958)
Prima dell'anestesia (Corridors of Blood), regia di Robert Day (1958)
La furia dei Baskerville (The Hound of the Baskervilles), regia di Terence Fisher (1959)
L'uomo che ingannò la morte (The Man Who Could Cheat Death), regia di Terence Fisher (1959)
Larry agente segreto (The Treasure of San Teresa), regia di Alvin Rakoff (1959)
La mummia (The Mummy), regia di Terence Fisher (1959)
Tempi duri per i vampiri, regia di Steno (1959)
Londra a mezzanotte (Too Hot to Handle), regia di Terence Young (1960)
La città dei morti (The City of the Dead), regia di John Llewellyn Moxey (1960)
Ragazza beat (Beat Girl), regia di Edmond T. Gréville (1960)
Il mostro di Londra (The Two Faces of Dr. Jekyll), regia di Terence Fisher (1960)
Le mani dell'altro (The Hands of Orlac), regia di Edmond T. Greville (1961)
Il terrore dei Tongs (The Terror of the Tongs), regia di Anthony Bushell (1961)
La casa del terrore (Taste of Fear), regia di Seth Holt (1961)
Il segreto del narciso d'oro (Das Geheimnis der gelben Narzissen), regia di Ákos von Ráthonyi (1961)
Ercole al centro della Terra, regia di Mario Bava (1961)
L'enigma dell'orchidea rossa (Das rätsel der roten Orchidee), regia di Helmut Ashley (1962)
I pirati del fiume rosso (The Pirates of Blood River), regia di John Gilling (1962)
Codice ZX3: controspionaggio (The Devil's Agent), regia di John Paddy Carstairs (1962)
Sherlock Holmes - La valle del terrore (Sherlock Holmes und das Halsband des Todes), regia di Terence Fisher e Frank Winterstein (1962)
Stranglehold, regia di Lawrence Huntington (1962)
Sfida al diavolo, regia di Giuseppe Vegezzi (1963)
La vergine di Norimberga, regia di Antonio Margheriti (1963)
La frusta e il corpo, regia di Mario Bava (1963) - pseudonimo usato dal regista: John M. Old
La nave del diavolo (The Devil-Ship Pirates), regia di Don Sharp (1964)
La cripta e l'incubo, regia di Camillo Mastrocinque (1964)
Il castello dei morti vivi, regia di Luciano Ricci e Lorenzo Sabatini (1964) - pseudonimi usati dai registi: rispettivamente Herbert Wise e Warren Kiefer
Lo sguardo che uccide (The Gorgon), regia di Terence Fisher (1964)
Le cinque chiavi del terrore (Dr. Terror's House of Horrors), regia di Freddie Francis (1965)
La dea della città perduta (She), regia di Robert Day (1965)
Il teschio maledetto (The Skull), regia di Freddie Francis (1965)
Fu Manchu A.S.3 - Operazione tigre (The Face of Fu Manchu), regia di Don Sharp (1965)
Dracula, principe delle tenebre (Dracula: Prince of Darkness), regia di Terence Fisher (1966)
Rasputin, il monaco folle (Rasputin: The Mad Monk), regia di Don Sharp (1966)
Il lungo coltello di Londra (Circus of Fear), regia di John Llewellyn Moxey (1966)
Il giorno dei fazzoletti rossi (The Brides of Fu Manchu), regia di Don Sharp (1966)
Demoni di fuoco (Night of the Big Heat), regia di Terence Fisher (1967)
La vendetta di Fu Manchu (The Vengeance of Fu Manchu), regia di Jeremy Summers (1967)
Il teatro della morte (Theatre of Death), regia di Samuel Gallu (1967)
I cinque draghi d'oro (Five Golden Dragons), regia di Jeremy Summers (1967)
La tredicesima vergine (Die Schlangengrube und das Pendel), regia di Harald Reinl (1967)
The Devil Rides Out, regia di Terence Fisher (1968)
Hula Hula - La femmina della giungla (The Face of Eve), regia di Robert Lynn e Jeremy Summers (1968)
The Blood of Fu Manchu, regia di Jesús Franco (1968)
Le amanti di Dracula (Dracula Has Risen from the Grave), regia di Freddie Francis (1968)
Black Horror - Le messe nere (Curse of the Crimson Altar), regia di Vernon Sewell (1968)
Il castello di Fu Manchu, regia di Jesus Franco (1969)
La rossa maschera del terrore (The Oblong Box), regia di Gordon Hessler (1969)
Le incredibili avventure del signor Grand col complesso del miliardo e il pallino della truffa, regia di Joseph McGrath (1969)
Il trono di fuoco (The Bloody Judge), regia di Jesús Franco (1969)
Terrore e terrore (Scream and Scream Again), regia di Gordon Hessler (1970)
Philosophy in the Boudoir, regia di Jesús Franco (1969)
Il conte Dracula (Count Dracula), regia di Jesús Franco (1970)
Controfigura per un delitto (One More Time), regia di Jerry Lewis (1970)
Una messa per Dracula (Taste the Blood of Dracula), regia di Peter Sasdy (1970)
23 pugnali per Cesare (Julius Caesar), regia di Stuart Burge (1970)
Vita privata di Sherlock Holmes (The Private Life of Sherlock Holmes), regia di Billy Wilder (1970)
Il marchio di Dracula (Scars of Dracula), regia di Roy Ward Baker (1970)
Umbracle, regia di Pere Portabella (1970)
La casa che grondava sangue (The House That Dripped Blood), regia di Peter Duffell (1971)
La vera storia del dottor Jekyll (I, Monster), regia di Stephen Weeks (1971)
La texana e i fratelli Penitenza (Hannie Caulder), regia di Burt Kennedy (1971)
1972: Dracula colpisce ancora! (Dracula A.D. 1972), regia di Alan Gibson (1972)
Horror Express (Horror Express), regia di Eugenio Martin (1972)
La scala della follia (Dark Places), regia di Don Sharp (1973)
Il cervello dei morti viventi (Nothing But the Night), regia di Gary Sherman (1973)
Il terrore viene dalla pioggia (The Creeping Flesh), regia di Freddie Francis (1973)
I satanici riti di Dracula (The Satanic Rites of Dracula), regia di Alan Gibson (1973)
The Wicker Man (The Wicker Man), regia di Robin Hardy (1973)
I tre moschettieri (The Three Musketeers), regia di Richard Lester (1973)
Non prendete quel metrò (Death Line), regia di Gary Sherman (1973)
Milady (The Four Musketeers), regia di Richard Lester (1974)
Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (The Man with the Golden Gun) (1974)
Le boucher, la star et l'orpheline, regia di Jérôme Savary (1975)
Diagnosi morte (Diagnosis: Murder), regia di Sidney Hayers (1975)
Killer comando (Killer Force), regia di Val Guest (1976)
Una figlia per il diavolo (To the Devil a Daughter), regia di Peter Sykes (1976)
Con la bava alla bocca (Albino), regia di Jürgen Goslar (1976)
Dracula padre e figlio (Dracula père et fils), regia di Edouard Molinaro (1976)
The keeper - Il custode (The Keeper), regia di T.Y. Drake (1976)
Morak il potere dell'occulto (Meatcleaver Massacre), regia di Evan Lee (1977)
Airport '77 (Airport '77), regia di Jerry Jameson (1977)
End of the World, regia di John Hayes (1977)
Starship Invasions, regia di Ed Hunt (1977)
Ritorno dall'ignoto (Return from Witch Mountain), regia di John Hough (1978)
Messaggi da forze sconosciute (Circle of Iron), regia di Richard Moore (1978)
Caravans (Caravans), regia di James Fargo (1978)
Casablanca Passage (The Passage), regia di J. Lee Thompson (1979)
Avventura araba (Arabian Adventure), regia di Kevin Connor (1979)
Nel mirino del giaguaro (Jaguar Lives!), regia di Ernest Pintoff (1979)
L'isola della paura (Bear Island), regia di Don Sharp (1979)
1941 - Allarme a Hollywood (1941), regia di Steven Spielberg (1979)
Serial, regia di Bill Persky (1980)
La salamandra (The Salamander), regia di Peter Zinner (1981)
Triade chiama Canale 6 (An Eye for an Eye), regia di Steve Carver (1981)
Il Rollerboy (Desperate Moves), regia di Ovidio G. Assonitis (1981)
Il rally più pazzo d'Africa (Safari 3000), regia di Harry Hurwitz (1982)
La casa delle ombre lunghe (House of the Long Shadows), regia di Pete Walker (1983)
The Return of Captain Invincible, regia di Philippe Mora (1983)
Un allegro albergo (The Rosebud Beach Hotel), regia di Harry Hurwitz (1984)
L'ululato II (Howling II: Stirba - Werewolf Bitch), regia di Philippe Mora (1985)
Jocks, regia di Steve Carver (1986)
Mio min Mio, regia di Vladimir Grammatikov (1987)
The Girl, regia di Arne Mattsson (1987)
Dark Mission, regia di Jesus Franco (1988)
Mask of Murder, regia di Arne Mattsson (1988)
Il ritorno dei tre moschettieri (The Return of the Musketeers), regia di Richard Lester (1989)
La chute des aigles, regia di Jesus Franco (1989)
Il fascino dell'omicidio (Murder Story), regia di Eddie Arno e Markus Innocenti (1989)
Nella buona e nella cattiva sorte (Honeymoon Academy), regia di Gene Quintano (1989)
L'avaro, regia di Tonino Cervi (1990)
Gremlins 2 - La nuova stirpe (Gremlins 2: The New Batch), regia di Joe Dante (1990)
Il ladro dell'arcobaleno (The Rainbow Thief), regia di Alejandro Jodorowsky (1990)
Shogun Mayeda (Kabuto), regia di Gordon Hessler (1991)
Curse III: Blood Sacrifice, regia di Sean Barton (1991)
Jackpot, regia di Mario Orfini (1992)
Funny Man, regia di Simon Sprackling (1994)
Scuola di polizia - Missione a Mosca (Police Academy: Mission to Moscow), regia di Alan Metter (1994)
Festa di mezzanotte - L'invito è a sorpresa (A Feast at Midnight), regia di Justin Hardy (1994)
The Stupids (The Stupids), regia di John Landis (1996)
Talos - L'ombra del faraone (Tale of the Mummy), regia di Russell Mulcahy (1998)
Jinnah, regia di Jamil Dehlavi (1998)
Il mistero di Sleepy Hollow (Sleepy Hollow), regia di Tim Burton (1999)
Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello (The Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring), regia di Peter Jackson (2001)
Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (Star Wars: Episode II - Attack of the Clones), regia di George Lucas (2002)
Il Signore degli Anelli - Le due torri (The Lord of the Rings: The Two Towers), regia di Peter Jackson (2002)
Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re - (edizione estesa) (The Lord of the Rings: The Return of the King), regia di Peter Jackson (2003)
I fiumi di porpora 2 - Gli angeli dell'Apocalisse (Les rivières pourpres II - Les anges de l'apocalypse), regia di Olivier Dahan (2004)
Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (Star Wars: Episode III - Revenge of the Sith), regia di George Lucas (2005)
The Adventures of Greyfriars Bobby, regia di John Henderson (2005)
La fabbrica di cioccolato (Charlie and the Chocolate Factory), regia di Tim Burton (2005)
La bussola d'oro (The Golden Compass), regia di Chris Weitz (2007)
Tradire è un'arte - Boogie Woogie (Boogie Woogie), regia di Duncan Ward (2009)
Triage, regia di Danis Tanović (2009)
Glorious 39, regia di Stephen Poliakoff (2009)
The Heavy (The Heavy), regia di Marcus Warren (2010)
Ladri di cadaveri - Burke & Hare (Burke & Hare), regia di John Landis (2010) - cameo
L'ultimo dei Templari (Season of the Witch), regia di Dominic Sena (2011)
The Resident, regia di Antti Jokinen (2011)
The Wicker Tree regia di Robin Hardy (2011)
Hugo Cabret (Hugo), regia di Martin Scorsese (2011)
Dark Shadows, regia di Tim Burton (2012) - cameo
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (The Hobbit: An Unexpected Journey), regia di Peter Jackson (2012)
Treno di notte per Lisbona (Night Train to Lisbon), regia di Bille August (2013)
Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate (The Hobbit - The Battle of the Five Armies), regia di Peter Jackson (2014)



5 giugno 2017

6 giugno 2016 - Muore lo scacchista russo Viktor Korčnoj

















Viktor L'vovič Korčnoj in russo: Виктор Львович Корчной? (Leningrado, 23 marzo 1931 – Wohlen, 6 giugno 2016) è stato uno scacchista sovietico naturalizzato svizzero.

Viktor Korčnoj (o Kortschnoi, come lui stesso si è firmato dopo essere divenuto cittadino svizzero) è stato per oltre un trentennio (dagli anni sessanta agli ottanta) uno dei grandi protagonisti della scena scacchistica internazionale e per due volte sfidante per il titolo di campione del mondo.

Korčnoj frequentò le scuole a Leningrado, laureandosi in storia nel 1954. Imparò a giocare a scacchi da suo padre all'età di sette anni. Nel 1943 divenne membro del club scacchistico del palazzo dei pionieri di Leningrado. Qui fu allenato da Abram Model, Andrej Batujev e Vladimir Zak. Nel 1947 e 1948 fu campione juniores dell'Unione Sovietica. Nel 1951 prese il titolo di maestro e un anno dopo si qualificò per la prima volta per i campionati sovietici assoluti.


La sua scalata ai titoli internazionali iniziò abbastanza presto: a ventitré anni, nel '54, ottenne il titolo di Maestro Internazionale e solo due anni dopo fu la volta del titolo di Grande Maestro. Per quattro volte fu campione sovietico, tra le altre nel 1960 vincendo la competizione che si teneva nella sua città, Leningrado.

Sempre a Leningrado, nel 1973 disputò e vinse il "Torneo Interzonale", che dava diritto ad entrare nel novero dei candidati ufficiali al titolo di sfidante del campione del mondo. In quell'occasione Korčnoj dovette dividere il gradino più alto del podio con un esordiente, il giovane Anatolij Karpov: i due sarebbero stati i protagonisti assoluti del decennio successivo.

Nel 1974 infatti, la finale del torneo dei candidati vide contrapposti proprio Karpov e Korčnoj. Il pugnace leningradese ed il piccolo uomo degli Urali avevano spazzato via tutta la vecchia guardia dello scacchismo sovietico ed internazionale, e si apprestavano ad incrociare le armi per ottenere il diritto di sfidare il fortissimo Bobby Fischer, allora campione del mondo in carica. Korčnoj in particolare, aveva battuto l'idolo brasiliano Mecking e soprattutto l'ex campione del mondo Petrosian. Dopo una lunga lotta non priva di emozioni Karpov prevalse di stretta misura: 12,5 a 11,5 in un match disputato al meglio delle ventiquattro partite. L'anno successivo, come noto, Karpov divenne campione del mondo a seguito del forfait di Fischer.

2 giugno 2017

3 giugno 2016 - Muore il pugile statunitense Muhammad Ali


























Muhammad Ali, nato Cassius Marcellus Clay Jr. (Louisville, 17 gennaio 1942 - Phoenix 3 giugno 2016)


E' un ex pugile statunitense, tra i più famosi e apprezzati sportivi della storia. Ha vinto l'oro Olimpico ai Giochi di Roma nel 1960, come pugile professionista ha detenuto il titolo mondiale dei pesi massimi dal 1964 al 1967, dal 1974 al 1978 e per un'ultima breve parentesi ancora nel 1978.
Muhammad Ali è noto anche per la sua conversione all'Islam e per avere rifiutato di combattere nella Guerra del Vietnam. Affetto dalla Sindrome di Parkinson, dopo il suo ritiro dal mondo sportivo Ali si è distinto per le sue azioni umanitarie.

Cassius Marcellus Clay Jr. nasce a Louisville, nel Kentucky, il 17 gennaio del 1942, figlio di Cassius Marcellus Clay Sr., un pittore d'insegne afro-americano, e di Odessa Lee Clay (nata Grady), una domestica di religione battista[1] e di origini afro-americane, irlandesi ed inglesi. All'età di 12 anni inizia a frequentare la palestra Columbia, dove mette in mostra il suo talento. Dopo una brillante carriera da dilettante si mise in luce alle Olimpiadi di Roma del 1960 conquistando l'oro nella categoria dei pesi mediomassimi.
Nel 1961 passò al professionismo e batté Lamar Clark per KO e poi Doug Jones. Il 25 febbraio 1964 a Miami conquistò per la prima volta la corona di Campione del Mondo dei pesi massimi, battendo il campione in carica Sonny Liston per abbandono all'inizio della settima ripresa.

NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Altezza191 cm
Peso98 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
CategoriaPesi mediomassimi
Pesi massimi
Carriera
Incontri disputati
Totali61
Vinti (KO)56 (37)
Persi (KO)5 (1)
Pareggiati-
Palmarès
1964Titolo mondiale Unificato*massimi
1964-1969Titolo mondiale WBCmassimi
1974-1978Titolo mondiale WBAmassimi
1974-1978Titolo mondiale WBCmassimi
1978-1979Titolo mondiale WBAmassimi
Bandiera olimpica  Olimpiadi
OroRoma 1960mediomassimi




22 maggio 2017

23 maggio 1917 - Mario De Bernardi:Il pilota che inaugura la posta aerea


















Mario de Bernardi (Venosa, 1º luglio 1893 – Roma, 8 aprile 1959) fu un aviatore, colonnello pilota dell'Aeronautica Militare italiana, Medaglia d'argento al valor militare.

Nel mese di maggio di novantotto anni fà, erano esattamente le 11,25 del 23 maggio 1917, il tenente Mario De Bernardi (allora collaudatore della Pomilio) decollò dal’campo d’aviazione Torino-Aeritalia con destinazione Roma-Centocelle. A Bordo del suo Pomilio erano stati imbarcati 200 chili di posta e 100 copie del quotidiano ” La Stampa ” che giunsero a destinazione esattamente dopo un volo di 4 ore e 3 minuti. Si compì cosi il primo volo postale italiano; a quell’impresa storica si aggiunse un altro primato, infatti per l’evento le Poste Italiane dedicarono una sovrastampa speciale “Primo Volo Esperimento di Posta Aerea Torino-Roma-Torino” sul francobollo da 25 centesimi Espresso che diventò così il primo francobollo ufficiale di posta aerea al mondo.

19 maggio 2017

20 maggio 2012 - Il terremoto in Emilia-Romagna

















Il terremoto dell'Emilia del 2012 è stato un evento sismico costituito da una serie di scosse localizzate nel distretto sismico della pianura padana emiliana, prevalentemente nelle province di Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia, Bologna e Rovigo, ma avvertite anche in un'area molto vasta comprendente tutta l'Italia Centro-Settentrionale e parte della Svizzera, della Slovenia, della Croazia, dell'Austria, della Francia sud-orientale e della Germania meridionale. Già tra il 25 e il 27 gennaio 2012 si ebbero in zona fenomeni significativi, ma la prima scossa più forte, di magnitudo MI5,9 e Mw5,86vè stata registrata il 20 maggio 2012 alle ore 04:03:52 ora italiana (02:03:52 UTC), con epicentro nel territorio comunale di Finale Emilia (MO), con ipocentro a una profondità di 6,3 km.

Il 29 maggio 2012 alle ore 09:00:03 ora italiana (07:00:03 UTC), una nuova scossa molto forte di magnitudo MI5,8 e Mw5,66 è stata avvertita in tutta l'Italia Settentrionale, creando panico e disagi in molte città come Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e Rovigo; l'epicentro è situato nella zona compresa fra Mirandola, Medolla e San Felice sul Panaro. A quella delle 9:00 sono seguite altre tre scosse rilevanti: una alle 12:55 di magnitudo 5,4, una alle 13:00 di magnitudo 4,9 e un'ulteriore scossa alla stessa ora di magnitudo 5,2.

Il 31 maggio 2012 alle 16:58 una scossa di magnitudo 4,0 con epicentro a Rolo e Novi di Modena, ha colpito la zona della bassa reggiana e dell'oltrepò mantovano, già molto provate dalle scosse dei giorni precedenti che avevano avuto come epicentro la vicina area della bassa modenese. Sempre la sera del 31 maggio alle ore 21:04 si è verificata una scossa di magnitudo 4,2 con epicentro a San Possidonio.

Queste scosse sono state seguite da uno sciame sismico con scosse di magnitudo variabile di minore entità scala Richter. Un'altra scossa di magnitudo 5,1 è stata avvertita in tutto il Nord Italia il 3 giugno 2012 alle ore 21:20:43 ora italiana (19:20:43 UTC), con epicentro in Novi di Modena.

Le accelerazioni di picco registrate dall'accelerometro di Mirandola durante le scosse più forti del 20 maggio e del 29 maggio sono state rispettivamente di 0,31 g e di 0,29 g, valori che in base alla carte vigenti di pericolosità sismica renderebbero stimabile in circa 2500 anni il tempo di ritorno di ciascun evento nella medesima area.

I due eventi sismici principali hanno causato un totale di 27 vittime (22 nei crolli, tre per infarto o malore e due per le ferite riportate), in maggioranza dipendenti di aziende distrutte. Il 4 giugno 2012 è stato proclamato giornata di lutto nazionale per le vittime del terremoto.

L'intensità massima dei terremoti, stimata come cumolo degli effetti della sequenza, è stata pari a 8, secondo la Scala Macrosismica Europea (EMS-98).

18 maggio 2017

19 maggio 2016 - Muore il politico Marco Pannella


















Marco Pannella, all'anagrafe Giacinto Pannella (Teramo, 2 maggio 1930 – Roma, 19 maggio 2016)

E' stato un politico italiano, che si autodefiniva «radicale, socialista, liberale, federalista europeo, anticlericale, antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento e gandhiano».

Membro della Gioventù liberale e poi leader dell'Unione Goliardica Italiana negli anni dell'università, Marco Pannella è stato tra i fondatori nel 1955 del Partito Radicale dei Democratici e dei Liberali, la formazione politica promossa dalla sinistra liberale fuoriuscita dal Partito Liberale Italiano e raccolta intorno al settimanale Il Mondo, diretto da Mario Pannunzio.

Il nuovo Partito Radicale riprese il nome della storica formazione erede dell'estrema sinistra storica nel Parlamento post-unitario, ma in più occasioni, nel corso della propria lunga carriera politica, il carismatico leader di gran parte del radicalismo italiano lascerà intendere pubblicamente di guardare anche ai valori della Destra storica del paese.Tra i suoi riferimenti ideologici, vanno inoltre annoverati l'ambientalismo ecologista, il cattolicesimo liberale di Romolo Murri, e il socialismo liberale.

L'ampiezza dello spettro politico e ideologico al quale negli anni il politico italiano ha fatto riferimento (ha avuto anche la tessera del Partito Socialista Italiano per alcuni anni), porta i suoi estimatori a vedere in lui un uomo che cerca di porsi di là dalle ideologie, mentre i suoi oppositori leggono nel suo operato una dose di ambiguità, e lo accusano spesso di inaffidabilità. Era noto anche per essere alquanto prolisso, è spesso stato travisato anche in quanto difficilmente sintetizzabile in schemi comunicativi giornalistici contemporanei,esprimeva preferibilmente i suoi pensieri nelle lunghe conversazioni settimanali in onda sulle frequenze di Radio Radicale, generalmente condotte in studio dall'ex direttore Massimo Bordin e occasionalmente da Valter Vecellio.

8 maggio 2017

9 maggio 1997 - Marta Russo viene colpita a morte all'università della Sapienza














L'omicidio di Marta Russo (Roma, 13 aprile 1975 – Roma, 14 maggio 1997)

Noto anche come delitto della Sapienza, avvenne all'interno della Città universitaria della Sapienza di Roma il 9 maggio 1997, quando la ragazza, studentessa ventiduenne di giurisprudenza, fu ferita in maniera gravissima da un colpo di pistola, morendo cinque giorni dopo in ospedale.

L'omicidio fu al centro di un complesso caso, oggetto di grande copertura mediatica alla fine degli anni novanta, sia per il luogo in cui era stato perpetrato, sia per la difficoltà delle prime indagini, che non riuscirono a delineare un movente, vertendo ad esempio tra ipotesi non confermate come lo scambio di persona, il "delitto perfetto" o il terrorismo, e infine lo sparo accidentale; è ricordato anche per l'intervento di personalità politiche, specie a causa dell'atteggiamento dei due pubblici ministeri, ritenuto da molti eccessivamente inquisitorio e che diede anche luogo a un breve procedimento per abuso d'ufficio e violenza privata.

Nel 2003 fu condannato in via definitiva per il delitto, principalmente sulla base di una controversa testimonianza, un assistente universitario di filosofia del diritto, Giovanni Scattone, per omicidio colposo aggravato; un suo collega, Salvatore Ferraro, fu condannato limitatamente al reato di favoreggiamento personale; entrambi si sono sempre professati innocenti. Nella prima sentenza si specifica che Scattone avrebbe esploso un colpo per errore, maneggiando una pistola per motivi ignoti, forse per provare l'arma sparando contro un muro o senza sapere che fosse carica, e Ferraro lo avrebbe coperto, tacendo e portando via l'arma. Il delitto fu definito colposo anche perché Scattone non avrebbe potuto, dalla posizione in cui si sarebbe trovato, esplodere un colpo mirato, né avrebbe compiuto un'azione dolosa in presenza di tanti testimoni. Il terzo indagato, l'usciere e laureando Francesco Liparota, venne assolto dall'accusa di favoreggiamento dalla Cassazione, tramite annullamento senza rinvio. Altri indagati furono assolti in primo grado.

Il caso di Marta Russo ha finito negli anni per diventare uno dei misteri della cronaca nera italiana.

5 maggio 2017

6 maggio 1976 - Il devastante terremoto nel Friuli



















Il terremoto del Friuli del 1976 fu un sisma di magnitudo 6,4 della scala Richter che colpì il Friuli, e i territori circostanti, alle ore 21:00:12 del 6 maggio 1976, con ulteriori scosse l'11 e 15 settembre.

La zona più colpita fu quella a nord di Udine. Fu inizialmente indicato che l'epicentro della scossa era nella zona del Monte San Simeone, tuttavia questa indicazione fu smentita dagli studi successivi. Il catalogo parametrico dei terremoti italiani individua un epicentro macrosismico situato tra i comuni di Gemona e Artegna, nelle vicinanze della località Lessi e un epicentro strumentale localizzato più a est fra Taipana e Lusevera, attribuendo all'evento una magnitudo 6,4. Ci sono vari studi sull'epicentro e sulle faglie coinvolte nel sisma, non tutti concordanti. Uno degli studi più citati è quello di Aoudia e altri (2000) che colloca l'epicentro nel gruppo del monte Chiampon, nei pressi di Pradielis e Cesariis.

I danni furono amplificati dalle particolari condizioni del suolo, dalla posizione dei paesi colpiti, quasi tutti posti in cima ad alture, e dall'età avanzata delle costruzioni. I paesi andati distrutti non avevano infatti riportato danni rilevanti nella prima e nella seconda guerra mondiale, a differenza di San Daniele del Friuli che, semidistrutta dai bombardamenti aerei del 1944, aveva dovuto ricostruire gran parte della sua struttura urbana con criteri moderni; la città pagò comunque gravi danni al patrimonio artistico con la devastazione delle chiese e degli antichi palazzi di fattura medievale, e il crollo di una manciata di edifici del centro storico provocò molte vittime.

La scossa, avvertita in tutto il Nord Italia, investì principalmente 77 comuni italiani con danni, anche se molto più limitati, per una popolazione totale di circa 80.000 abitanti, provocando, solo in Italia, 990 morti e oltre 45.000 senza tetto. Anche la zona dell'alta e media valle del fiume Isonzo, in territorio jugoslavo (in Slovenia) venne colpita, interessando in particolare i comuni di Tolmino, Caporetto, Canale d'Isonzo e Plezzo.

1 maggio 2017

2 maggio 2016 - Il Leicester di Ranieri vince la Premier League

















Il traguardo più prestigioso nella storia del Leicester City è rappresentato dalla vittoria della Premier League nella stagione 2015-2016, quando la squadra era allenata da Claudio Ranieri, che ha peraltro conferito al club una grande popolarità anche al di fuori del Regno Unito; apparentemente meno competitivo di altri club più blasonati, il Leicester si è reso protagonista di una delle vittorie più sorprendenti nella storia dello sport.Precedentemente il club aveva ottenuto come suo miglior piazzamento il secondo posto nella First Division 1928-1929. Nel suo palmarès annovera anche tre Coppe di Lega (1963-1964, 1996-1997, 1999-2000), un Community Shield (1971) e sette campionati di seconda divisione (1924-1925, 1936-1937, 1953-1954, 1956-1957, 1970-1971, 1979-1980, 2013-2014).

In avvio di stagione il Leicester si propone, contro ogni pronostico, nelle posizioni di vertice della Premier League, fino ad issarsi in prima posizione. Grazie soprattutto alle vittorie negli scontri diretti con le altre squadre di prima fascia, e trascinata dal centravanti Jamie Vardy (miglior marcatore del team della stagione nonché secondo in campionato dopo Harry Kane) e dal fantasista Riyad Mahrez, la squadra riesce a mantenere il primato e ottiene la qualificazione per la Champions League già in aprile. Complice un pareggio per 2-2 nel derby londinese fra Chelsea e Tottenham, la squadra di Ranieri ottiene, il 2 maggio 2016, la certezza aritmetica del primo posto in campionato, laureandosi quindi campione di Inghilterra per la prima volta nella sua storia ultracentenaria. Questa vittoria, che dà alla squadra il diritto a giocare la Community Shield, viene celebrata come un trionfo da favola sia dai giornali nazionali sia da quelli esteri.

20 aprile 2017

21 aprile 2016 - Muore il cantautore statunitense Prince

























Prince, pseudonimo di Prince Rogers Nelson (Minneapolis, 7 giugno 1958 – Chanhassen, 21 aprile 2016), è stato un cantautore, polistrumentista, compositore, produttore discografico, ballerino, musicista, arrangiatore, paroliere, attore, regista, sceneggiatore, showman ed imprenditore statunitense, popolare soprattutto negli anni ottanta e novanta.

Il nome Prince deriva dal nome della band dove il padre suonava, ovvero i "Prince Rogers Trio". La vena artistica del cantante di Minneapolis (che componeva, arrangiava, produceva, cantava e suonava i suoi lavori spesso in totale autonomia) lo ha portato a produrre continuamente nuovi brani, ma anche ad essere tra i pionieri della vendita on-line su Internet: infatti alcuni suoi prodotti sono acquistabili solo dal suo sito.

Nel 2004 la rivista Rolling Stone lo ha inserito al 27º posto nella lista dei 100 migliori artisti.

Il 21 aprile 2016, Prince viene trovato morto in un ascensore all'interno del complesso di Paisley Park, sua residenza situata a Chanhassen, alle porte di Minneapolis. Aveva 57 anni.Alle 9:43 di quella mattina, come riferito alle autorità locali, l'ufficio dello sceriffo Jim Olson della contea di Carver riceve una chiamata d'emergenza medica presso la struttura dei Paisley Park Studios. I soccorsi arrivano con un'ambulanza qualche minuto dopo, ma i tentativi di rianimazione falliscono: i medici confermano la morte del cantante alle 10:07. I funerali si sono svolti il 15 maggio, in forma strettamente privata, presso la Sala del Regno dei Testimoni di Geova, di cui era membro battezzato da circa 10 anni.


Da una seconda ricostruzione, secondo il sito TMZ che ha divulgato la notizia del decesso, sembra che sei giorni prima della sua morte sia stato sottoposto ad un trattamento urgente (tecnicamente il "save shot") per un'overdose da oppiacei.

Il referto autoptico riporta "overdose accidentale da Fentanyl",un potente antidolorifico utilizzato per il dolore neoplastico, per il dolore lombare in gravi patologie osteoartrosiche, in alcuni casi di neuropatia e di immunodeficienza acquisita.

Dopo la sua morte, gli album di Prince hanno rapidamente venduto oltre 7 milioni di copie, rendendolo l'artista musicale con le maggiori vendite in America durante l'anno 2016.

I suoi dischi

1978 – For You
1979 – Prince
1980 – Dirty Mind
1981 – Controversy
1982 – 1999
1984 – Purple Rain
1985 – Around the World in a Day
1986 – Parade
1987 – Sign o' the Times
1988 – Lovesexy
1989 – Batman
1990 – Graffiti Bridge
1991 – Diamonds and Pearls
1992 – Love Symbol Album
1994 – Come
1994 – The Black Album
1995 – The Gold Experience
1996 – Chaos and Disorder
1996 – Emancipation
1998 – Crystal Ball / The Truth
1999 – The Vault: Old Friends 4 Sale
1999 – Rave Un2 the Joy Fantastic
2001 – The Rainbow Children
2002 – One Nite Alone...
2003 – Xpectation
2003 – N.E.W.S
2004 – The Chocolate Invasion
2004 – The Slaughterhouse
2004 – Musicology
2006 – 3121
2007 – Planet Earth
2009 – LOtUSFLOW3R / MPLSoUND
2010 – 20Ten
2014 – Plectrumelectrum
2014 – Art Official Age
2015 – HITnRUN Phase One
2015 – HITnRUN Phase Two

14 aprile 2017

15 aprile 1967 - Muore l'attore Totò "Principe Antonio de Curtis"















Totò, pseudonimo di Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio (brevemente Antonio de Curtis)

(Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967)

è stato un artista italiano. Attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, soprannominato «il principe della risata», è considerato, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani.Si distinse anche al di fuori della recitazione, lasciando contributi come drammaturgo, poeta, paroliere, cantante.

Nato Antonio Vincenzo Stefano Clementeda Anna Clemente (Palermo, 2 gennaio 1881 - Napoli, 23 ottobre 1947) e dal marchese Giuseppe De Curtis (Napoli, 12 agosto 1873 - Roma, 29 settembre 1944), fu adottato nel 1933 dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas.

Maschera nel solco della tradizione della commedia dell'arte, accostato a comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin, ma anche ai fratelli Marx e a Ettore Petrolini. In quasi cinquant'anni di carriera spaziò dal teatro (con oltre 50 titoli) al cinema (con 97 pellicole) e alla televisione (con 9 telefilm e vari sketch pubblicitari), lavorando con molti tra i più noti protagonisti dello spettacolo italiano e arrivando a sovrastare con numerosi suoi film i record d'incassi. Adoperò una propria unicità interpretativa, che risaltava sia in copioni puramente brillanti sia in parti più impegnate, sulle quali si orientò soprattutto verso l'ultima fase della sua vita, che concluse in condizioni di quasi cecità a causa di una grave forma di corioretinite, probabilmente aggravata dalla lunga esposizione ai fari di scena.[21] Spesso stroncato dalla maggior parte dei critici cinematografici, fu ampiamente rivalutato dopo la morte,tanto da risultare ancor oggi il comico italiano più popolare di sempre.

Le sue interpretazioni

Fermo con le mani!, regia di Gero Zambuto (1937)
Animali pazzi, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1939)
San Giovanni decollato, regia di Amleto Palermi (1940)
L'allegro fantasma, regia di Amleto Palermi (1941)
Due cuori fra le belve, riedito nel dopoguerra col titolo Totò nella fossa dei leoni, regia di Giorgio Simonelli (1943)
Il ratto delle Sabine, riedito nel dopoguerra col titolo Il professor Trombone, regia di Mario Bonnard (1945)
I due orfanelli, regia di Mario Mattoli (1947)
Totò al giro d'Italia, regia di Mario Mattoli (1948)
Fifa e arena, regia di Mario Mattoli (1948)
I pompieri di Viggiù, regia di Mario Mattoli (1949)
Yvonne la nuit, regia di Giuseppe Amato (1949)
Totò cerca casa, regia di Steno e Mario Monicelli (1949)
L'imperatore di Capri, regia di Luigi Comencini (1949)
Totò le Mokò, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1949)
Napoli milionaria, regia di Eduardo De Filippo (1950)
Figaro qua, Figaro là, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1950)
Totò cerca moglie, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1950)
Tototarzan, regia di Mario Mattoli (1950)
Le sei mogli di Barbablù, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1950)
Totò sceicco, regia di Mario Mattoli (1950)
47 morto che parla, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1950)
Totò terzo uomo, regia di Mario Mattoli (1951)
Totò e i re di Roma, regia di Steno e Mario Monicelli (1951)
Sette ore di guai, regia di Vittorio Metz e Marcello Marchesi (1951)
Guardie e ladri, regia di Steno e Mario Monicelli (1951)
Totò a colori, regia di Steno (1952)
Totò e le donne, regia di Steno e Mario Monicelli (1952)
L'uomo, la bestia e la virtù, regia di Steno (1953)
Una di quelle, regia di Aldo Fabrizi (1953)
Un turco napoletano, regia di Mario Mattoli (1953)
Il più comico spettacolo del mondo, regia di Mario Mattoli (1953)
Questa è la vita, episodio La patente, regia di Luigi Zampa (1954)
Dov'è la libertà?, regia di Roberto Rossellini (1954)
Tempi nostri - Zibaldone n. 2, episodio La macchina fotografica, regia di Alessandro Blasetti (1954)
Miseria e nobiltà, regia di Mario Mattoli (1954)
Il medico dei pazzi, regia di Mario Mattoli (1954)
I tre ladri, regia di Lionello De Felice (1954)
Totò cerca pace, regia di Mario Mattoli (1954)
L'oro di Napoli, episodio Il guappo, regia di Vittorio De Sica (1954)
Totò e Carolina, regia di Mario Monicelli (1955)
Totò all'inferno, regia di Camillo Mastrocinque (1955)
Siamo uomini o caporali?, regia di Camillo Mastrocinque (1955)
Destinazione Piovarolo, regia di Domenico Paolella (1955)
Il coraggio, regia di Domenico Paolella (1955)
Racconti romani, regia di Gianni Franciolini (1955)
La banda degli onesti, regia di Camillo Mastrocinque (1956)
Totò lascia o raddoppia?, regia di Camillo Mastrocinque (1956)
Totò, Peppino e la... malafemmina, regia di Camillo Mastrocinque (1956)
Totò, Peppino e i fuorilegge, regia di Camillo Mastrocinque (1956)
Totò, Vittorio e la dottoressa, regia di Camillo Mastrocinque (1957)
Totò e Marcellino, regia di Antonio Musu (1958)
Totò, Peppino e le fanatiche, regia di Mario Mattoli (1958)
I soliti ignoti, regia di Mario Monicelli (1958)
Gambe d'oro, regia di Turi Vasile (1958)
La legge è legge, regia di Christian-Jaque (1958)
Totò a Parigi, regia di Camillo Mastrocinque (1958)
Totò nella luna, regia di Steno (1958)
Totò, Eva e il pennello proibito, regia di Steno (1959)
I ladri, regia di Lucio Fulci (1959)
La cambiale, regia di Camillo Mastrocinque (1959)
I tartassati, regia di Steno (1959)
Arrangiatevi!, regia di Mauro Bolognini (1959)
Noi duri, regia di Camillo Mastrocinque (1960)
Signori si nasce, regia di Mario Mattoli (1960)
Letto a tre piazze, regia di Steno (1960)
Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi, regia di Mario Mattoli (1960)
Risate di gioia, regia di Mario Monicelli (1960)
Chi si ferma è perduto, regia di Sergio Corbucci (1960)
Totò, Peppino e... la dolce vita, regia di Sergio Corbucci (1961)
Sua Eccellenza si fermò a mangiare, riedito col titolo II Dott. Tanzarella, medico personale del... fondatore dell'impero, regia di Mario Mattoli (1961)
Totòtruffa 62, regia di Camillo Mastrocinque (1961)
I due marescialli, regia di Sergio Corbucci (1961)
Totò contro Maciste, regia di Fernando Cerchio (1962)
Totò diabolicus, regia di Steno (1962)
Totò e Peppino divisi a Berlino, regia di Giorgio Bianchi (1962)
Lo smemorato di Collegno, regia di Sergio Corbucci (1962)
Totò di notte n. 1, regia di Mario Amendola (1962)
I due colonnelli, regia di Steno (1962)
Il monaco di Monza, regia di Sergio Corbucci (1963)
Il giorno più corto, regia di Sergio Corbucci (1963)
Totò contro i quattro, regia di Steno (1963)
Totò e Cleopatra, regia di Fernando Cerchio (1963)
Le motorizzate, episodio Il vigile ignoto, regia di Marino Girolami (1963)
Totò sexy, regia di Mario Amendola (1963)
Gli onorevoli, regia di Sergio Corbucci (1963)
Il comandante, regia di Paolo Heusch (1963)
Che fine ha fatto Totò Baby?, regia di Ottavio Alessi (1964)
Totò contro il pirata nero, regia di Fernando Cerchio (1964)
Le belle famiglie, episodio Amare è un po' morire, regia di Ugo Gregoretti (1964)
Totò d'Arabia, regia di José Antonio de la Loma (1965)
Gli amanti latini, episodio Amore e morte, regia di Mario Costa (1965)
La mandragola, regia di Alberto Lattuada (1965)
Rita, la figlia americana, regia di Piero Vivarelli (1965)
Uccellacci e uccellini, regia di Pier Paolo Pasolini (1966)
Operazione San Gennaro, regia di Dino Risi (1966)
Le streghe, episodio La terra vista dalla luna, regia di Pier Paolo Pasolini (1967)
Capriccio all'italiana, episodi Il mostro della domenica di Steno e Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini (1968)

11 aprile 2017

12 aprile 2016 - Muore Gianroberto Casaleggio il cofondatore del movimento cinque stelle

















Gianroberto Casaleggio (Milano, 14 agosto 1954– Milano, 12 aprile 2016) è stato un imprenditore e politico italiano, fondatore con Beppe Grillo del movimento politico Movimento 5 Stelle, di cui era definito guru; fu anche socio fondatore e presidente della Casaleggio Associati s.r.l., società informatica ed editoriale che si occupa di consulenze in materia di strategie di rete e cura il blog di Beppe Grillo.

Figlio di un interprete di lingua russa, comincia la sua carriera come progettista di software di base presso l'Olivetti di Ivrea.

A 20 anni sposa l'inglese Elizabeth Clare Birks, che si occupava della traduzione di manuali tecnici, presso la stessa Olivetti. Nel 1976 hanno un figlio, Davide.

Birks è sostenitrice del Movimento 5 Stelle, analogamente a Elena Sabina Del Monego (ex dipendente di Webegg), successiva compagna di Casaleggio, con la quale ha avuto il secondogenito, Francesco.I due si sono sposati nel maggio 2014.

Casaleggio ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato della Webegg S.p.A., un «gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende e della pubblica amministrazione in rete» «che ha come obiettivo il posizionamento delle aziende in rete».Webegg era nata come joint venture tra Finsiel e Olivetti, ma nel giugno 2002 quest'ultima cede la propria quota e il 59,8% del controllo passa a I.T. Telecom Spa, a sua volta controllata al 100% da Telecom Italia.Due anni prima Telecom Italia aveva anche dato vita a Netikos Spa, in cui Casaleggio faceva parte del consiglio di amministrazione assieme a Michele Colaninno, secondogenito di Roberto.Nel 2003 Casaleggio viene sollevato dalla carica di amministratore delegato dagli azionisti Webegg «non condividendone la politica commerciale e gestionale attuata».Al suo posto subentra Giuseppe Longo,ex amministratore delegato di TeleAp, società acquisita in precedenza dal Gruppo Webegg. Tuttavia Casaleggio continua a ricoprire incarichi societari in controllate di Telecom Italia: Telemedia Applicazioni e Software Factory.

5 aprile 2017

6 aprile 2013 - Muore il regista catalano Bigas Luna














Juan José Bigas Luna (Barcellona, 19 marzo 1946 – La Riera de Gaià, 6 aprile 2013) è stato un regista, sceneggiatore e designer spagnolo.

Abbandonata la facoltà di economia per studiare design e arredamento, alla fine degli anni sessanta fondò con Carles Riart lo studio Gris, che si occupava di disegno industriale e arredamento di interni. Nel 1970 fu tra i progettisti premiati per la realizzazione di un armadio e nel 1973 insieme ad altri due colleghi firmò il sistema di segnaletica per un ospedale di Barcellona. Con uno psichiatra di Barcellona partecipò successivamente a un progetto di psicoterapia di recupero attraverso l'arte.

Le sue prime regie si collegano alla sua attività di designer: nel 1971 realizzò El llit. La taula (t.l. Il letto. La tavola), cortometraggio in super 8 da proiettare in sovrapposizione ad alcune diapositive. Interessato all'arte concettuale e alle nuove tecnologie di videoripresa, espose le sue opere nella Sala Vinçon di Barcellona nel 1973 filmandole, sempre in super 8, nel cortometraggio Taulas. Dell'anno successivo è il cortometraggio video Cadires.

Nel 1976 firmò il primo lungometraggio, Tatuaje, tratto da un romanzo di Manuel Vázquez Montalbán, in cui affrontava il tabù dell'incesto. Nel 1977 realizzò ben undici cortometraggi di argomento erotico: girati in 16 mm, i filmati vennero successivamente raccolti insieme in un unico video con il titolo Historias impúdicas. L'anno seguente porta a termine Consol Tura, cortometraggio iniziato tre anni prima, ed esordisce al Festival di Cannes con La chiamavano Bilbao del 1978, film molto cupo in cui un assassino, sessualmente ossessionato da una donna, prima la violenta e poi la uccide.

I film che ha diretto

Tatuaje (1976)
La chiamavano Bilbao (1978)
Caniche (1979)
Reborn (1981)
Lola (1986)
Angoscia (1987)
Le età di Lulù (1990)
Prosciutto, prosciutto (1992)
Uova d'oro (1993)
La teta y la luna (1994)
Bambola (1996)
L'immagine del desiderio (1997)
Volavérunt (1999)
Son de mar (2001)
Yo soy la Juani (2006)
Di Di Hollywood (2010)
Segundo Origen (2012)

1 aprile 2017

2 aprile 2016 - Muore il sassofonista argentino Gato Barbieri



















Leandro “Gato” Barbieri (Rosario, 28 novembre 1932 – New York, 2 aprile 2016)

E' stato un sassofonista e compositore argentino.

Figlio di un carpentiere con la passione per il violino, studia clarinetto, sassofono e composizione a Buenos Aires. Nel 1953 entra a far parte dell'orchestra di Lalo Schifrin e si dedica completamente al sax tenore. Nel 1962 si trasferisce a Roma dove registra per l'allora giovane arrangiatore Ennio Morricone l'assolo in "Sapore di sale" di Gino Paoli e nel 1967 è a Milano, dopo una parentesi a New York con Don Cherry, dove partecipa alla registrazione dell'album Nuovi sentimenti di Giorgio Gaslini. Ha collaborato con Piero Umiliani prendendo parte alla colonna sonora dei film Una bella grinta di Giuliano Montaldo (1964) e Svezia, inferno e paradiso di Luigi Scattini (1968).

La sua produzione musicale ha quindi conosciuto anche incursioni nel pop, con collaborazioni con i più diversi artisti, fra cui Carlos Santana, Antonello Venditti, Pino Daniele. Dopo un lungo periodo di inattività, iniziato negli anni ottanta a seguito della morte di sua moglie Michelle, è tornato ad esibirsi dal vivo solo alla fine degli anni novanta.

Muore a New York, il 2 aprile 2016.

Discografia

Menorama (Private Pressing, 1960)
In Search of the Mystery (1967)
Obsession (1967)
Under fire (1969)
The Third World (1969)
El Pampero (1971)
Fenix (1971)
Last Tango in Paris (1972)
Bolivia (1973)
Under Fire (1973)
Chapter One: Latin America (Impulse!, 1973)
Chapter Two: Hasta Siempre (Impulse!, 1973)
Chapter Three: Viva Emiliano Zapata (Impulse!, 1974)
Yesterdays (1974)
The Third World Revisited (1974)
Chapter Four: Alive in New York (Impulse!, 1975)
Confluence (1975)
El Gato (1975)
Caliente! (1976)
I Grandi del Jazz (1976)
Ruby Ruby (1977)
Tropico (1978)
Euphoria (1979)
Bahia (1982)
Apasionado (1983)
Para Los Amigos (1984)
Passion And Fire (1984)
Qué Pasa (1997)
Che Corazón (1999)
Gato Barbieri's finest hour (2000)
The Shadow of The Cat (2002)
The Inplulse Story (2006)
New York Meeting (2010)

29 marzo 2017

30 marzo 2016 - Muore il cantautore Gianmaria Testa













Gianmaria Testa (Cavallermaggiore, 17 ottobre 1958 – Alba, 30 marzo 2016) è stato un cantautore italiano.

Gianmaria Testa nasce in provincia di Cuneo in una famiglia di agricoltori in cui era vivissimo l'amore per la musica e il canto. L'ambiente familiare lo incoraggia a studiare musica come autodidatta: sceglie la chitarra come strumento e comincia a comporre appena appresi i primi rudimenti. Inizialmente svolge la professione di ferroviere, precisamente quella di capostazione allo scalo ferroviario principale di Cuneo[3].

L'esordio di Testa avviene come strumentista rock; tuttavia l'artista non tarda a scoprire una forte identità di solista. Dopo aver vinto il Festival musicale di Recanati dedicato ai nuovi talenti della canzone d'autore nel 1993 e 1994, incontra Nicole Courtois, produttrice francese, che ne comprende la forza espressiva: nel 1995 esce in Francia, per l'etichetta Label Bleu (Amiens), il suo primo disco, intitolato Montgolfières. In questo primo album ha diviso la direzione artistica con l'amico Piero Ponzo (componente del gruppo piemontese Trelilu), che ne ha anche curato gli arrangiamenti.

L'esperienza musicale dei concerti con musicisti come David Lewis (tromba), Jon Handelsman (sax, clarinetto), i fratelli François e Louis Moutin (rispettivamente contrabbasso e batteria), Leonardo Sanchez (chitarra), René Michel (fisarmonica, pianoforte), contribuisce al successo di critica e pubblico in terra francese. Nell'ottobre del 1996 esce il secondo disco, Extra-Muros che inaugura la nuova etichetta dedicata alla canzone dalla Warner Music francese, la Tôt ou Tard.

I suoi dischi

1995 - Montgolfières (per l'etichetta Label Bleu) ristampa (per l'etichetta Harmonia Mundi-Le Chant du Monde/Egeamusic)
1996 - Extra-Muros (per l'etichetta Warner) ristampa (per l'etichetta Harmonia Mundi-Le Chant du Monde/Egeamusic)
1999 - Lampo (per l'etichetta Warner) ristampa (per l'etichetta Harmonia Mundi-Le Chant du Monde/Egeamusic)
2000 - Il valzer di un giorno (Harmonia Mundi / Egea)
2003 - Altre latitudini (Harmonia Mundi / Egea)
2006 - Da questa parte del mare (Harmonia Mundi / Le Chant Du Monde / Fandango)
2009 - Solo dal vivo (Produzioni Fuorivia / EGEA )
2011 - Vitamia (Produzioni Fuorivia / EGEA / Harmonia Mundi)
2013 - Men at Work (doppio cd e dvd, Produzioni Fuorivia / EGEA / Harmonia Mundi)

24 marzo 2017

25 marzo 2016 - Muore l'attore Paolo Poli

















Paolo Poli (Firenze, 23 maggio 1929 – Roma, 25 marzo 2016)

E'stato un attore italiano, principalmente di teatro. I suoi spettacoli teatrali erano caratterizzati da una forte connotazione comica, rifacendosi alle commedie brillanti, surreali e oniriche. Poli recitava spesso en travesti.

Figlio di un carabiniere e di una maestra[1], dopo aver conseguito nella città natale la laurea in letteratura francese (con una tesi su Henry Becque) comincia ad affermarsi intorno agli anni cinquanta: i primi esordi sono nei piccoli teatri cittadini, come a «La borsa di Arlecchino» di Genova, piccolo teatro d'avanguardia in via XX Settembre (nato anche grazie ad Aldo Trionfo). Qui Poli comincia a farsi notare per la sua pungente ironia, il suo garbato istrionismo, la sua vena poetica e surreale contornata da momenti comici e giochi linguistici apprezzati anche da capocomici illustri come Tina Pica e Polidor, con i quali ebbe modo di lavorare.

Nei primi anni sessanta è protagonista di una trasmissione televisiva sulla RAI in cui legge delle favole per bambini, tratte da Esopo e da famosi racconti letterari. Lavora inoltre con Sandra Mondaini in Canzonissima.

Rifiutò, come lui stesso racconta, una parte in 8½ propostagli dall'amico Federico Fellini: rarissime e del tutto trascurabili furono le sue apparizioni cinematografiche, con l'eccezione della sua partecipazione al documentario a tematica omosessuale Felice chi è diverso (2014) di Gianni Amelio.

Le sue interpretazioni teatrali

1958 - Finale di partita, di Samuel Beckett
1959 - Sorveglianza speciale, di Jean Genet
1960 - Mamma voglio il cerchio
1960 - Il novellino, da Masuccio Salernitano
1962 - Il Diavolo
1963 - Paolo Paoli, da Arthur Adamov
1964 - Il mondo d'acqua, di Aldo Nicolaj
1964 - Il candelaio, di Paolo Poli e Ida Omboni da Giordano Bruno
1965 - Un Milione da Sergio Tofano
1966 - Rita da Cascia
1967 - Il suggeritore nudo, di Filippo Tommaso Marinetti
1968 - La nemica, di Dario Niccodemi
1968 - Brasile, con Marco Messeri

Paolo Poli, all'uscita del Teatro dell'Elfo, Milano, 5 gennaio 2013, mentre firma un autografo.
1969 - Tito Andronico, con Marco Messeri
1969 - La rappresentazione di Giovanni e Paolo
1969 - Carolina Invernizio
1970 - La vispa Teresa
1971 - Soirée Satie
1971 - L'uomo nero
1972 - Giallo!!!, di Ida Omboni e Paolo Poli
1973 - Apocalisse
1975 - Femminilità
1976 - Rosmunda, di Vittorio Alfieri, con Marco Messeri
1978 - Mezzacoda
1979 - Mistica, da Antonio Fogazzaro
1980 - Il Morino, di Bruno Carbocci con Marco Messeri
1981 - Paradosso, da Denis Diderot, Aldo Palazzeschi e Guido Gozzano
1982 - Bus, da Esercizi di stile di Raymond Queneau
1983 - Magnificat
1985 - Cane e gatto, da Aldo Palazzeschi, Tommaso Landolfi, Riccardo Bacchelli e Alberto Moravia
1986 - Farfalle, da Guido Gozzano
1988 - I legami pericolosi, da Choderlos de Laclos, con Milena Vukotic
1990 - Il coturno e la ciabatta, da Alberto Savinio
1992 - La leggenda di San Gregorio, da Hartmann von Aue
1994 - L'asino d'oro, da Apuleio
1997 - I viaggi di Gulliver, da Jonathan Swift, con Pino Strabioli
1999 - Caterina De Medici, dalla Reine Margot di Dumas
2000 - Il tranello di Medusa, di Erik Satie
2001 - Aldino mi cali un filino, da Aldo Palazzeschi
2002 - Jacques il fatalista, da Denis Diderot
2004 - Il ponte di San Luis Rey, da Thornton Wilder
2006 - Sei brillanti, da Mura (Maria Volpi Nannipieri), Paola Masino, Irene Brin, Camilla Cederna, Natalia Aspesi ed Elena Gianini Belotti
2007 - Favole, da Charles Perrault e Jeanne-Marie Leprince de Beaumont
2008 - Sillabari, da Goffredo Parise
2010 - Il Mare, da Anna Maria Ortese
2012 - Aquiloni, liberamente tratto da Giovanni Pascoli