5 marzo 2013

6 marzo 1927 - Nasce lo scrittore colombiano Gabriel García Márquez


























Gabriel José de la Concordia García Márquez (Aracataca, 6 marzo 1927 - Città del Messico, 17 aprile 2014)

E' uno scrittore e giornalista colombiano, insignito, nel 1982, del Premio Nobel per la letteratura.

La sua notorietà si deve principalmente all'attività di scrittore, nella quale si è espresso ad un altissimo livello, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica in tutto il mondo. Considerato il maggior esponente del cosiddetto realismo magico in narrativa, ha contribuito a rilanciare fortemente l'interesse per la letteratura latinoamericana.
La sua prosa è sempre scorrevole, ricchissima, immaginifica e costantemente pervasa di una amara ironia; la struttura dei suoi romanzi complessa e articolata, con frequenti intrecci fra realtà e fantasia, fra storia e leggenda, con una grande padronanza nel gestire diversi piani di lettura, anche allegorici, oltre che di un uso sapiente dei flashback e dello svolgersi di vicende parallele.

Nel 2014 la salute dello scrittore declinò nuovamente, e il 17 aprile 2014 Garcia Marquez muore all'età di 87 anni in una clinica di Città del Messico, dove era stato ricoverato pochi giorni prima per un problema respiratorio dovuto a polmonite e per un'infezione delle vie urinarie. Per commemorare la scomparsa del premio Nobel colombiano, il presidente Juan Manuel Santos ha disposto il lutto nazionale per tre giorni.

Le sue opere

Romanzi

Foglie morte (La hojarasca, 1955)
Racconto di un naufrago (Relato de un náufrago, 1955)
La mala ora (La mala hora, 1962)
Cent'anni di solitudine, (Cien años de soledad, 1967)
L'autunno del patriarca, (El otoño del patriarca, 1975)
Cronaca di una morte annunciata, (Crónica de una muerte anunciada, 1981)
L'amore ai tempi del colera, (1985)
Il generale nel suo labirinto (El general en su laberinto, 1989)
Dell'amore e di altri demoni (Del amor y otros demonios, 1994)
Memoria delle mie puttane tristi, (Memorias de mis putas tristes, 2004)
Diatriba d'amore contro un uomo seduto, (Diatriba de amor contra un hombre sentado, 2007)

Racconti

Incontro con la madre (Storie di sé)
Nessuno scrive al colonnello (El coronel no tiene quien le escriba, 1961)
I funerali della Mamá Grande, (Los funerales de la Mamá Grande, 1962), raccolta di otto racconti
Monologo di Isabel mentre vede piovere su Macondo (Monólogo de Isabel viendo llover en Macondo, 1968)
L'incredibile e triste storia della candida Erendira e della sua nonna snaturata (La increíble y triste historia de la cándida Eréndira y de su abuela desalmada, 1972), raccolta di racconti
Cuando era feliz e indocumentado, (1973)
Occhi di cane azzurro (Ojos de perro azul, 1974), raccolta di racconti
Todos los cuentos (1947-1972), (1976), raccolta di racconti
Textos costeños, (1981)
Viva Sandino, (1982)
El olor de la guayaba, (1982)
El secuestro, (1982)
Dodici racconti raminghi (Doce cuentos peregrinos, 1992), raccolta di racconti
Erendira

1 commento:

  1. Buona notte Ivo, come stai?
    Autore importante del realismo magico, mi piace Cien Años de Soledad, muy importante obra de arte.
    Saluti, sempre il mio piacere di visitarte e ricordare persone ed eventi importanti in tutto il mondo.

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