4 marzo 2011

5 marzo 1953 - Muore a Mosca Iosif Stalin

























3 aprile 1922 – 5 marzo 1953

Accanto a Lenin, Trockij e altri, fu uno dei principali artefici del primo Stato socialista del mondo, l'Unione Sovietica. Stalin fu anche un teorico del marxismo; la versione del marxismo-leninismo realizzatasi in via di fatto nei trent'anni del suo governo è nota come stalinismo con caratteristiche in parte divergenti rispetto alla formulazione leninista del marxismo. Egli infatti teorizzò la violenza rivoluzionaria crescente, in contrapposizione con la teoria della violenza rivoluzionaria decrescente di Lenin: egli infatti riteneva che lo Stato socialista avrebbe dovuto progressivamente rafforzare la sua componente repressiva per vincere la sempre crescente resistenza della borghesia alle conquiste del proletariato[1]. Sotto il suo governo l'URSS venne trasformata da Paese prevalentemente agricolo, fortemente arretrato sia culturalmente che economicamente, in un Paese moderno ed industrializzato.

A lui sono attribuiti molti crimini contro chi dissentiva dal pensiero unico del comunismo.


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