6 dicembre 2011

7 dicembre 1990 - Muore lo stilista Enrico Coveri

























(Prato, 1952 – Firenze, 7 dicembre 1990)


Alla moda ci arrivò da una porta di servizio, sfilando come modello, lui così alto e esile.
Colori e paillettes: questo il binomio che caratterizzò la sua idea di moda, che dal 1977 diventò una griffe col suo nome e cognome, in breve conosciuta in tutto il mondo. Un successo travolgente. Fu subito definito l’enfant prodige della moda, quello che aveva portato una ventata di freschezza nell’haute couture. In pochi anni costruì un impero da 200 miliardi di lire (allora) di fatturato.
Morì all’improvviso, a 38 anni, il 7 dicembre del 1990 nella sua casa fiorentina sotto gli occhi della madre Diana. Era appena tornato dal Giappone dove aveva concluso un accordo commerciale da 100 milioni di dollari. Il referto parlò di ictus cerebrale, ma già da qualche tempo gli amici si erano preoccupati per le sue condizioni di salute. Sul tavolo c’erano ancora i disegni e i progetti delle nuove collezioni. Lui, lo stilista dei colori più sgargianti ripresi dagli amati pittori (Matisse, Chagall, Mirò) fu vestito con un sobrio completo grigio. Riposa nella tomba di famiglia a Firenze nel cimitero delle Porte Sante.


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