24 luglio 2012

25 luglio 2008 - Muore l'umanità di Randy Pausch


Ma solo quella fisica



(Baltimore, 23 ottobre 1960 – Chesapeake, 25 luglio 2008)

E' stato un informatico statunitense.

Era professore di informatica, interazione uomo-computer e design presso la Carnegie Mellon University (CMU) di Pittsburgh, Pennsylvania.
Il 19 settembre 2006, gli è stato diagnosticato un cancro al pancreas metastatizzato. Sottoposto ad intervento chirurgico palliativo e chemioterapia, è rimasto attivo e vigoroso fino alla fine del 2007. È morto all'alba del 25 luglio 2008.

Le sue celebri frasi

Quando sbagli chiedi scusa! Una buona scusa è formata da tre parti: "Mi dispiace"; "Era colpa mia"; "Cosa posso fare per rimediare?". La maggior parte della gente salta la terza parte; è da questo che puoi capire chi è sincero".

"L'esperienza è quello che ottieni quando non ottieni quello che vuoi".

"Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri".

"Quando fai qualcosa di sbagliato e nessuno si prende la briga di dirtelo, significa che è meglio cambiare aria. Chi ti critica lo fa perché ti ama e ti ha a cuore".

"Mi lamentavo con mia madre di quanto fosse difficile quell'esame all'università, e di quanto fosse spaventoso. Lei si inclinò verso di me, mi diede un buffetto sulle spalle e mi disse: «Sappiamo bene come ti senti, tesoro, ma ricorda, tuo padre alla tua età combatteva contro i tedeschi»".

"Sto per morire e mi sto divertendo. E continuerò a divertirmi ogni giorno che ancora mi resta da vivere. Perché non c’è un altro modo per farlo".

"Non perdete mai la capacità di stupirsi tipica dei bambini. È troppo importante. È quella a spingerci ad andare avanti, ad aiutare gli altri".

"Ho una mia teoria sulle persone che provengono dalle famiglie numerose: sono persone migliori delle altre, perché hanno dovuto imparare come andare d’accordo con gli altri".

"Non si può arrivare in cima da soli. Qualcuno deve aiutarti. Io credo nel karma. Credo che si riceve ciò che si è dato".

"Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L’oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda".

"Se vivrete nel modo giusto, il karma si prenderà cura di voi. I sogni verranno da te".

"La fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l’opportunità".

"La fortuna ce la creiamo da soli, chi più sa più vale".

"Imparate ad aspettare tutto il tempo che serve e la gente vi sorprenderà davvero: quando si è davvero stufi marci o arrabbiati con qualcuno, significa solo che non si è concesso loro abbastanza tempo, dategliene e vedrete che quasi sempre vi stupiranno".

Nessun commento:

Posta un commento