27 luglio 2013

28 luglio 1741 - Muore il compositore italiano Antonio Vivaldi




Antonio Lucio Vivaldi (Venezia, 4 marzo 1678 – Vienna, 28 luglio 1741)


Un compositore e violinista italiano esponente di spicco del tardo barocco veneziano.

Detto il Prete Rosso per il colore dei suoi capelli, fu uno dei violinisti più virtuosi del suo tempo e uno dei più grandi compositori di musica barocca. Considerato il più importante, influente e originale musicista italiano della sua epoca, Vivaldi contribuì significativamente allo sviluppo del concerto, soprattutto solistico, genere iniziato da Giuseppe Torelli, e della tecnica del violino e dell'orchestrazione. Non trascurò inoltre l'opera lirica. Vastissima la sua opera compositiva che comprende inoltre numerosi concerti, sonate e brani di musica sacra.
Le sue opere influenzarono numerosi compositori del suo tempo, soprattutto tedeschi, tra cui Bach, Pisendel e Heinichen.
Come avvenne per molti compositori del barocco, dopo la sua morte il suo nome e la sua musica caddero nell'oblio. Fu grazie alla ricerca di alcuni musicologi del XX secolo, come Arnold Schering, Marc Pincherle, Alberto Gentili e Alfredo Casella, che Vivaldi uscì dalla dimenticanza.
Le sue composizioni più note sono i quattro concerti per violino conosciuti come Le quattro stagioni, celebre esempio di musica a soggetto.

Le sue opere

Creso tolto alle fiamme (RV Anh. 138), Venezia 1705
Ottone in villa (RV 729-A), libretto: Domenico Lalli, Vicenza 1713
Orlando finto pazzo (RV 727), libretto: Grazio Braccioli, Venezia 1714
Orlando furioso (RV 819), libretto: Grazio Braccioli, Venezia 1714
Nerone fatto Cesare (RV 724), libretto: Matteo Noris, Venezia 1715
La costanza trionfante degl'amori e degl'odii (RV 706-A), libretto: Antonio Marchi, Venezia 1716
Arsilda, regina di Ponto (RV 700), libretto: Domenico Lalli, Venezia 1716
L'incoronazione di Dario (RV 719), libretto: Adriano Morselli, Venezia 1717
Tieteberga (RV 737), libretto: Antonio Maria Lucchini, Venezia 1717
Il vinto trionfante del vincitore (RV Anh. 58), libretto: Antonio Marchi, Venezia 1717
Artabano, re de' Parti (RV 701/706-B), libretto: Antonio Marchi, Venezia 1718
Armida al campo d'Egitto (RV 699-A), libretto: Giovanni Palazzi, Venezia 1718
Scanderbeg (RV 732), libretto: Antonio Salvi, Firenze 1718
Armida al campo d'Egitto (RV 699-B), libretto: Giovanni Palazzi, Mantova 1718
Teuzzone (RV 736), libretto: Apostolo Zeno, Mantova 1719
Artabano, re de' Parti (RV 701/706-C), libretto: Antonio Marchi, Vicenza 1719
Tito Manlio (RV 738), libretto: Matteo Noris, Mantova 1719
Tito Manlio (RV 778), libretto: Matteo Noris, Roma 1720
La Candace, o siano Li veri amici (RV 704), libretto: Francesco Silvani e Domenico Lalli, Mantova 1720
Filippo, re di Macedonia (RV 715), libretto: Domenico Lalli, Venezia 1720
La Silvia (RV 734), libretto: Enrico Bissari, Milano 1721
Ercole su'l Termodonte (RV 710), libretto: Giacomo Francesco Bussani, Roma 1723
La virtù trionfante dell'amore, e dell'odio, overo Il Tigrane (RV 740), libretto: Francesco Silvani, Roma 1724
Giustino (RV 717), libretto: conte Nicolò Beregan (1683), rimaneggiato da Pietro Pariati (1711) per Tomaso Albinoni, e con ulteriori profonde modifiche (forse di Antonio Maria Lucchini), Roma, 1724
L'Artabano (RV 706-D), libretto: Alessandro Marchi, Mantova 1725
L'inganno trionfante in amore (RV 721) (pasticcio), libretto di Matteo Noris, ritoccato da G.M. Ruggieri, musicista e uomo di lettere dilettante, Venezia 1725
Venezia (nascente?) (RV Anh. 139) musica di Antonio Vivaldi, preparata per il 1726 al Sant'Angelo, ma poi non allestita. Probabile ripresa nel 1731 a Venezia, luogo ignoto.
Cunegonda (RV 707) (verosimilmente pasticcio), libretto: Agostin Piovene, Venezia 1726
La fede tradita e vendicata (RV 712), libretto: Francesco Silvani, Venezia 1726
La tirannia gastigata (RV Anh. 55) (pasticcio, con undici arie di Vivaldi), libretto di Francesco Silvani, Praga 1726
Dorilla in Tempe (RV 709-A), libretto: Antonio Maria Lucchini, Venezia 1726
Ipermestra (RV 722), libretto: Antonio Salvi, Firenze 1727
Farnace (RV 711-A), libretto: Antonio Maria Lucchini, Venezia 1727
Farnace (RV 711-B), libretto: Antonio Maria Lucchini, Venezia 1727
Siroe, re di Persia (RV 735-A), libretto: Pietro Metastasio, Reggio nell'Emilia 1727
Orlando (RV 728), libretto: Grazio Braccioli, Venezia 1727
Rosilena ed Oronta (RV 730), libretto: Giovanni Palazzi, Venezia 1728
L'Atenaide (RV 702-A), libretto: Apostolo Zeno, Firenze 1728
Farnace (RV 711-C), libretto: Antonio Maria Lucchini, Praga 1730
Argippo (RV 697), libretto: Domenico Lalli, Praga 1730
L'Atenaide (RV 702-B), libretto: Apostolo Zeno, Firenze 1731/1732
Farnace (RV 711-D), libretto: Antonio Maria Lucchini, Pavia 1731
Alvilda, regina de' Goti (RV Anh. 88), libretto: Apostolo Zeno, Praga 1731
Dorilla in Tempe (RV 709-B), libretto: Antonio Maria Lucchini, con sostanziali modificazioni rispetto alla versione originale del 1726, Praga 1732
Farnace (RV 711-E), libretto: Antonio Maria Lucchini, Mantova 1732
Semiramide (RV 733), libretto: Francesco Silvani, Mantova 1732
La fida ninfa (RV 714), libretto: Scipione Maffei, Verona 1732
Argippo (RV Anh. 137), libretto: Domenico Lalli, Praga 1733. Ritrovato recentemente a Praga.
Motezuma (RV 723), libretto: Girolamo Alvise Giusti, Venezia 1733
Dorilla in Tempe (RV 709-C) (pasticcio, con due arie di Hasse, due di Giacomelli, una di Leo e tre di compositori non identificati), libretto: Antonio Maria Lucchini, con sostanziali modificazioni rispetto alla versione originale, Venezia 1734
La Dorilla (RV 709-D), libretto: Antonio Maria Lucchini, unica partitura conservata (Torino) delle varie versioni della Dorilla in Tempe (si basa sull'edizione veneziana del 1734, con aggiunte e cancellazioni)
L'Olimpiade (RV 725), libretto: Pietro Metastasio, Venezia 1734
Il Bajazet (Tamerlano) (RV 703), libretto: Agostin Piovene, Verona 1735
L'Adelaide (RV 695), libretto: Antonio Salvi, Verona 1735
Griselda (RV 718), libretto: Apostolo Zeno e Carlo Goldoni, Venezia 1735
Aristide (RV Anh. 89), libretto: Carlo Goldoni, Venezia 1735
Ginevra, principessa di Scozia (RV 716), libretto: Antonio Salvi, Firenze 1736
La bottega da cafè (RV Anh. 43), libretto: Carlo Goldoni, Venezia 1736
Il giorno felice (RV Anh. 92), libretto: Scipione Maffei, Vienna 1737
Farnace (RV 711-F), libretto: Antonio Maria Lucchini, Treviso 1737
Catone in Utica (RV 705), libretto: Pietro Metastasio, Verona 1737
L'oracolo in Messenia (RV 726), libretto: Apostolo Zeno, Venezia 1737
Rosmira (fedele) (RV 731), libretto: Silvio Stampiglia, Venezia 1738
Armida al campo d'Egitto (RV 699-D), libretto: Giovanni Palazzi, Venezia 1738
Farnace (RV 711-G), libretto: Antonio Maria Lucchini, Ferrara 1738
Siroe, re di Persia (RV 735-B), libretto: Pietro Metastasio, Ancona 1738
Siroe, re di Persia (RV 735-C), libretto: Pietro Metastasio, Ferrara 1739
Feraspe (RV 713), libretto: Francesco Silvani, Venezia 1739
Ernelinda (RV Anh. 45) probabilmente pasticcio composto di arie, oltreché di Vivaldi, di Gasparini e Galuppi, segnatamente da La fede tradita e vendicata, Venezia 1750
Medea e Giasone (RV 749.21)

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