19 maggio 2014

19 maggio 1974 - L'idea del cubo di Rubik

























Nella primavera del 1974, mentre si trova nella sua casa a Budapest, Ernő Rubik crea il primo prototipo del cubo di Rubik, progettato a scopi didattici e all'inizio si diffuse solo tra i matematici ungheresi, interessati ai problemi statistici e teorici che il cubo poneva. Questo differiva lievemente da quello odierno: era monocolore, di legno e con gli angoli smussati. L'anno successivo, dopo le modifiche che lo porteranno a essere tale e quale a quello di oggi, Rubik brevetta il cubo e affida alla produttrice di giocattoli Polithechnika il difficile compito della distribuzione del gioco matematico battezzato Magic Cube.

Bisognerà comunque aspettare il 1977 per ottenere la prima vendita dell'allora sconosciuto rompicapo. Da lì in poi le cose miglioreranno notevolmente, finché nel 1980 la Ideal Toys Company ne acquista i diritti per l'esportazione oltre i confini del paese magiaro e decide di rinominarlo Rubik's Cube, ovvero "cubo di Rubik". Il cubo diventa famoso al punto che nel 1981 una pubblicazione chiamata You Can Do The Cube, del dodicenne inglese Patrick Bossert, vende in un anno mezzo milione di copie.

Nel solo 1982 ne furono venduti oltre 100 milioni di pezzi e Rubik divenne il cittadino più ricco del suo paese; nello stesso anno hanno inizio anche le competizioni. Nel 1990 Ernő Rubik diventa il presidente della Hungarian Engineering Company e fonda la Rubik International al fine di sostenere i giovani designer. Nel 1995, per celebrare il 15º anniversario del cubo magico, la Diamond Cutters International realizza un cubo di 185 carati fatto d'oro e di gioielli colorati. Nel 2005 per il 25º anniversario viene messa in vendita una speciale e limitata confezione per il cubo di Rubik. Il 5 febbraio 2009 è stato presentato a una fiera in Germania il Cubo 360.

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