31 agosto 2014

1 settembre 1715 - Muore Luigi XIV (re sole)



Luigi XIV di Borbone (Saint-Germain-en-Laye, 5 settembre 1638 – Versailles, 1º settembre 1715) fu il terzo re di Francia e di Navarra della casata dei Borbone; regnò per oltre settanta anni, dal 14 maggio 1643, quando aveva meno di cinque anni, fino alla morte nel 1715. Per la sua durata, il regno di Luigi XIV è al 9º posto nella classifica dei regni più lunghi della Storia. Fu chiamato il Re Sole (in Francese Le Roi Soleil) o Luigi il Grande (in francese Louis Le Grand). Fu il primogenito di Luigi XIII (figlio di Enrico IV e di Maria de' Medici) e di Anna d'Austria (figlia del re Filippo III di Spagna).

Rafforzò l'influenza della Francia in Europa e nel mondo, combattendo tre grandi conflitti; ma oltre che militarmente, la cultura francese fu sovrana in Europa durante il suo lungo regno. Convinto assertore di una monarchia di tipo assolutistico, regnò comunque sempre nell'interesse della Francia.

I problemi legati alla successione ed il cattivo stato di salute intristirono gli anni finali del suo regno. Nel 1711 era morto il Gran Delfino; oltretutto, l'anno seguente ci fu un focolaio di vaiolo di cui morirono Luigi, duca di Borgogna (figlio del Gran Delfino) assieme alla moglie Maria Adelaide di Savoia e al loro figlio maggiore, il duca di Bretagna. Rimaneva, unico principe di sangue reale erede legittimo di Luigi XIV, il figlio minore del duca di Borgogna, Luigi, duca d'Angiò, divenuto poi re come Luigi XV.

Degli altri due figli del Gran Delfino, uno, re di Spagna con il nome di Filippo V di Spagna, dovette rinunciare alla successione al trono di Francia in forza della Guerra di successione spagnola, (Trattato di Utrecht del 1713) e l'altro, Carlo, morì anch'egli prima di Luigi XIV. Il re decise allora di estendere il diritto di successione a due dei sette figli avuti dalla Montespan, Luigi Augusto di Borbone, Duca del Maine (1670-1736), e Luigi Alessandro, Conte di Tolosa (1678-1737), anche per impedire che salisse al trono suo nipote Filippo II d'Orléans (che comunque ebbe la reggenza per il piccolo Luigi XV).

Luigi XIV morì di gangrena ad una gamba, derivante dalla gotta contratta nell'ultimo periodo della sua vita, pochi giorni prima del suo settantasettesimo compleanno e dopo 72 anni 3 mesi e 18 giorni di regno. Gli successe il pronipote Luigi, Duca d'Angiò con il nome di Luigi XV; poiché aveva solo cinque anni, fu posto sotto la reggenza (fino alla maggiore età nel 1723), del duca Filippo II d'Orléans, nipote e genero del defunto Re Sole.

Pare che, alla notizia della sua morte, la Francia intera esultò e festeggiò, accendendo dei fuochi di gioia; il suo feretro, trasportato a Saint Denis, fu oltraggiato da sputi e fango che lanciava la folla: il suo regno era stato troppo lungo per poterlo rimpiangere. Il suo corpo fu sepolto nella basilica di Saint Denis, dove, durante la Rivoluzione i resti vennero dispersi dai rivoluzionari.


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