18 novembre 2015

19 novembre 2002 - Affonda la petroliera Prestige al largo della Galizia

















La Prestige è stata una petroliera monoscafo tipo Aframax che, affondando al largo alle coste spagnole il 19 novembre 2002 con un carico di 77.000 tonnellate di petrolio, provocò un'immensa marea nera che colpì la vasta zona compresa tra il nord del Portogallo fino alle Landes, in Francia, causando un notevole impatto ambientale alla costa galiziana.

La nave, che batteva bandiera delle Bahamas, salpata da Ventspils in Lettonia (e prima da San Pietroburgo) con direzione Singapore via Gibilterra. Lanciava il triplice Mayday a 50 km da Finisterre nelle prime ore del pomeriggio del 13 novembre 2002.
Il capitano, Apostolos Magouras[1], di origine greca, riportò di aver avvertito un rumore molto forte a dritta: un colpo aveva aperto una falla nello scafo, facendo entrare un getto d’acqua nei due serbatoi di dritta.
In una prima versione dei fatti si identificherà la causa dell’incidente con una fuga d’acqua a causa dell'età dello scafo, ma, successivamente, dopo aver saputo che lo stesso giorno un mercantile aveva riportato la perdita di 200 tronchi (di 17 metri di lunghezza per 30 centimetri di diametro) durante il suo passaggio nel corridoio marittimo galiziano (alcuni di essi appariranno macchiati di petrolio alcuni giorni più tardi in diversi punti della Costa della Morte (Lira, Corcubión, Finisterre e Cee) l'ipotesi cambierà, concentrandosi sulla possibilità che un tronco, spinto dalle onde, possa essersi scontrato contro la parte destra della nave, aggiustata nel maggio dell’anno passato in un cantiere navale cinese nel porto di Wan Souk. Non si scartano come possibili cause scatenanti la forza delle onde del mare e una manovra sbagliata da parte dell’equipaggio.

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