Elio Petri, pseudonimo di Eraclio Petri (Roma, 29 gennaio 1929 – Roma, 10 novembre 1982)
E' stato un regista, sceneggiatore e critico cinematografico italiano.
Eraclio Petri nacque a Roma in via dei Giubbonari in una famiglia di artigiani: il nonno e il padre erano artigiani nel settore della lavorazione del rame. La madre lavorava in una latteria gestita da parenti. Insieme con loro viveva una nonna che ebbe una certa influenza sull'educazione di tipo repressivo ricevuta da Elio. Anche per questa ragione, da bambino Elio, figlio unico, trascorreva il suo tempo libero per strada. Appena adolescente decise di abbracciare in maniera profonda gli ideali della sinistra, aderendo alla federazione giovanile del Partito Comunista Italiano[4] (ritirerà l'adesione al partito dopo i fatti della rivolta ungherese firmando per il "Manifesto dei 101"). Ebbe un buon rapporto con il padre, con il quale la domenica spesso andava a nuotare nel Tevere. D'estate si recavano insieme anche al mare, a Ostia, dove trascorrevano l'intera giornata.
Petri dichiarerà in una intervista con Dacia Maraini che per la sua educazione ebbero influenza: la madre per il lato affettivo, il padre come modello sociale, la nonna per il suo rigore morale.
A quindici anni cominciò la sua passione per il giornalismo e per il cinema, che lo portò a iscriversi ai circoli del cinema e a scrivere sui bollettini delle associazioni cinematografiche. Successivamente, nel 1949, cominciò a scrivere su l'Unità, su Gioventù Nuova, come critico cinematografico.zioni cinematografiche. Successivamente, nel 1949, cominciò a scrivere su l'Unità, su Gioventù Nuova, come critico cinematografico.
Spicca la sua opera "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" è un film del 1970 interpretato da Gian Maria Volonté e Florinda Bolkan, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al 23º Festival di Cannes e del Premio Oscar al miglior film straniero 1971, nonché una candidatura per la migliore sceneggiatura originale agli Oscar dell'anno dopo.
Nel 1982 Petri si accingeva a girare con Mastroianni Chi illumina la grande notte, ma, ammalato di cancro, muore il 10 novembre, all'età di 53 anni, senza poter dare inizio alle riprese del film. È tumulato presso il cimitero di Prima Porta a nord di Roma, accanto alla tomba dove riposa il padre.
I film che ha diretto
Nasce un campione - cortometraggio documentaristico (1954)
I sette contadini - cortometraggio documentaristico (1957)
L'assassino (1961)
I giorni contati (1962)
Il maestro di Vigevano (1963)
Peccato nel pomeriggio, episodio di Alta infedeltà (1964)
Nudi per vivere - documentario (1964) - come Elio Montesti
La decima vittima (1965)
A ciascuno il suo (1967)
Un tranquillo posto di campagna (1968)
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970)
Tre ipotesi sulla morte di Giuseppe Pinelli, episodio di Documenti su Giuseppe Pinelli - documentario (1970)
La classe operaia va in paradiso (1971)
La proprietà non è più un furto (1973)
Todo modo (1976)
Buone notizie (1979)

Nessun commento:
Posta un commento