17 agosto 2010

18 agosto 1893 - La Regina Margherita inaugura il rifugio più alto d'Europa












La Punta Gnifetti (4.554 m s.l.m. - in tedesco Signalkuppe) è una delle vette più alte del massiccio del Monte Rosa nelle Alpi Pennine e si trova, come quasi tutte le altre cime, sul confine Italo - Svizzero. Interessa i comuni di Alagna Valsesia e Zermatt.
La capanna Regina Margherita è un rifugio che sorge sulla vetta della punta Gnifetti nel gruppo del Monte Rosa, a quota 4.554 m s.l.m., e costituisce uno dei più alti osservatori fissi al mondo e il più alto rifugio alpino d'Europa.
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Il rifugio fu deciso dall'assemblea dei soci del Club Alpino Italiano del 14 luglio 1889. La capanna, predisposta a valle, fu trasportata dapprima con i muli e poi a spalla e infine montata in vetta.

La capanna fu inaugurata il 18 agosto 1893 con la presenza della regina Margherita. La costruzione era costata 17.094 lire e 55 centesimi e la tassa d'ingresso del giorno dell'inaugurazione fu fissata in una lira, versata anche dal direttore dei lavori.

Il rifugio-laboratorio fu di grande importanza per le ricerche di Angelo Mosso sulla medicina d'alta quota agli inizi del XX secolo. Visti gli spazi esigui presenti alla capanna Margherita, venne costruito ed inaugurato il 27 agosto 1907 l'Istituto Mosso, situato poco sotto il passo dei Salati, a 2900 metri di altitudine, edificio tuttora esistente.

Demolita la capanna originale nel 1979, venne costruito il nuovo rifugio-laboratorio, inaugurato il 30 agosto 1980. Attualmente la struttura ospita 70 posti letto ed è affollata soprattutto nei mesi estivi di luglio e agosto.

Nella capanna è inoltre attiva, a cura della Commissione "Italo Grassi" della sezione C.A.I. di Varallo Sesia, una piccola biblioteca a disposizione degli alpinisti, che si può considerare la biblioteca più alta d'Europa. Inaugurata il 6 agosto 2004 con circa 160 volumi ricevuti in dono da alcune case editrici, più altre riviste e pubblicazioni, contava nel 2010 circa 350 volumi.

Dal 2000 il rifugio è sede della più alta stazione meteorologica d'Europa. La progettazione e realizzazione è stata commissionata dalla Regione Piemonte ad una società di monitoraggio ambientale. I sensori della stazione registrano i valori di temperatura, radiazione solare e velocità del vento, utili all'elaborazione delle previsioni del tempo.La stazione è tuttora attiva e funzionante.

Dal 2007 il rifugio è dotato di collegamento a internet Wi-Fi progettato e realizzato dal laboratorio iXem del Politecnico di Torino.

La capanna è di proprietà del CAI - Sede centrale che l'ha ceduta in concessione fiduciaria alla sezione di Varallo Sesia.

La vetta, in condizioni di buona visibilità, può essere osservata da tutta la pianura Padana. Su di essa, dal 1893, si trova il Rifugio Regina Margherita.

La cima è stata raggiunta per la prima volta dal parroco di Alagna Giovanni Gnifetti e per questo motivo ne porta il suo nome. Il nome tedesco Signalkuppe (cima del segnale) deriva dalla presenza di un obelisco roccioso che ne caratterizzava l'aspetto prima che venisse demolito durante la costruzione del rifugio.

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