1 gennaio 2012

1 gennaio 2003 - Muore il cantautore Giorgio Gaber



















(Milano, 25 gennaio 1939 – Montemagno di Camaiore, 1º gennaio 2003)

Dopo i primi 45 giri, Gaber raggiunge il successo nel 1960 con il lento Non arrossire; nello stesso anno incide la sua canzone più conosciuta tra quelle del primo periodo, La ballata del Cerutti, con il testo dello scrittore Umberto Simonetta. L'anno prima ha conosciuto Sandro Luporini, pittore viareggino, che diventerà il coautore di tutta la sua produzione musicale e teatrale più significativa. Tra le prime canzoni scritte insieme, Così felice e Barbera e champagne. Durante gli anni '60 la maggior parte delle canzoni di maggior successo sono scritte da Simonetta: Trani a gogò (1962), Goganga, Porta Romana (1963), che fruttano a Gaber molte apparizioni televisive.

Già segnato dalla malattia, Gaber compare nello stesso anno nel programma 125 milioni di caz..te di e con il vecchio amico Adriano Celentano, insieme ad Antonio Albanese, Dario Fo, Enzo Jannacci e lo stesso Celentano in una surreale partita a carte: i cinque cantano insieme "Ho visto un re".
Inizia la lavorazione del nuovo disco, Io non mi sento italiano, che però viene pubblicato postumo: da tempo malato di cancro, si spegne nel giorno di Capodanno del 2003 nella sua casa di campagna a Montemagno, località in provincia di Lucca. Il corpo riposa nel famedio del Cimitero Monumentale di Milano, come voluto dalla moglie Ombretta Colli.

2 commenti:

  1. Non lo conobbi di persona, però fui presente al suo funerale. Saluti e auguri.

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  2. Hai fatto bene a presenziare al suo ultimo viaggio,un uomo sicuramente libero.

    Saluti

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